Sofia Goggia domina il SuperG di Soldeu e ipoteca la sesta coppa di specialità della carriera
L’atleta bergamasca vince ad Andorra la sua ventottesima gara nel massimo circuito internazionale, distanziando le avversarie dirette e consolidando il primato nella graduatoria stagionale di disciplina a poche prove dal termine.
Sofia Goggia
A Soldeu, Sofia Goggia firma la ventottesima vittoria in Coppa del Mondo, imponendosi nel SuperG con il tempo di 1.25.95. Il successo ad Andorra permette alla bergamasca di blindare la classifica di specialità, portandosi a 420 punti contro i 336 della neozelandese Alice Robinson. Mentre Goggia festeggia il secondo centro stagionale, resta l’incognita sulle condizioni di Federica Brignone, ottava al traguardo e ancora frenata da problemi fisici.
Il primato consolidato sui Pirenei
La pista di Soldeu ha restituito una Sofia Goggia in stato di grazia. La sciatrice azzurra ha interpretato il tracciato con la consueta aggressività, chiudendo davanti alla tedesca Emma Aicher e alla norvegese Lie Kajsa Vickhoff, separate rispettivamente da 24 e 31 centesimi. Per Goggia si tratta del ventottesimo sigillo in carriera, un traguardo raggiunto a 34 anni che ne conferma la longevità tecnica. Alle spalle delle prime tre, spicca il quinto posto di Laura Pirovano, autrice di una prova solida ma distante oltre sette decimi dalla vetta. La graduatoria del SuperG vede ora l’italiana gestire un vantaggio di 84 punti su Alice Robinson, oggi settima, con sole due gare ancora in calendario per chiudere i conti.
Le ombre sul rientro di Brignone
Se Goggia sorride, il clima in casa Italia è velato dalle incertezze riguardanti Federica Brignone. La campionessa olimpica ha terminato la prova in ottava posizione, accusando un ritardo di quasi un secondo dalla vincitrice. Il dato cronometrico, tuttavia, passa in secondo piano rispetto alle condizioni della gamba sinistra. La sciatrice ha manifestato apertamente i propri dubbi circa il proseguimento della stagione, legati a un dolore persistente che ne condiziona la spinta e la stabilità. Il calendario prevede ora il rientro nel Belpaese, ma la partecipazione della valdostana alle prossime tappe rimane un’incognita che verrà sciolta solo nelle prossime ore.
Appuntamento cruciale in Val di Fassa
Il circo bianco si sposta ora in Trentino, dove la Val di Fassa ospiterà da venerdì a domenica due discese e un SuperG. Per Brignone si tratta di un ritorno emotivamente complesso: proprio su queste nevi, il 3 aprile dello scorso anno, fu vittima di una caduta che ne compromise l’attività per lunghi mesi. Il contrasto tra l’ascesa inarrestabile di Goggia verso la coppa di cristallo e la battaglia clinica di Brignone definisce il momento attuale dello sci alpino italiano. Le prossime tre giornate di gara in Italia saranno decisive non solo per le classifiche, ma per definire le gerarchie interne e lo stato di salute della spedizione azzurra.
