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Spalletti avverte: “Lecce insidioso, non sarà facile”

La Juventus riparte nel 2026 affrontando il Lecce allo Stadium. Luciano Spalletti, tecnico bianconero, avverte: non sarà una passeggiata. “Vorremmo sempre comandare il gioco, ma a volte bisogna rincorrere senza presunzione”, dice il mister, che ha visto i giocatori determinati nonostante le feste. Sul Lecce: “Squadra aperta, che pressa alto e ha fatto ottime partite”. Urgenza di vittoria per i tifosi.

Spalletti elogia il gruppo dopo il lavoro natalizio. “I calciatori si sono allenati bene, ogni giorno è un piccolo premio da conquistare. La somma porta al risultato grande”, spiega l’allenatore. Sottolinea la fama di vittoria: i bianconeri hanno margini enormi per crescere. “Ho visto i giocatori cercare cose nuove. Protagonisti sono loro”.

Staff chiave per calendario infernale

Il calendario fitto preoccupa, ma lo staff regge. “Preparare tante partite con queste tempistiche non è semplice, ma ho trovato gente che sa il fatto suo”, ammette Spalletti. Qualche muscolo soffrirà, servirà ruotare tutti. “Chi entra spesso ribalta la gara”. Rotazioni e scambi di ruolo: la ricetta è un “caos organizzato”, con empatia di squadra e ordine tattico.

Occhio ai giovani: su Elimoghale, Spalletti è cauto. “Ha qualità per evolvere, ma va cresciuto coi tempi giusti. Dipende da cosa mostrare in allenamento”. Convocazioni meritocratiche, solo per chi convince sul campo.

Bilancio dei primi mesi alla Juventus? Positivo. “Sono soddisfatto. Abbiamo urgenza di dare soddisfazioni ai tifosi nel 2026”. Margini di miglioramento da sfruttare, pena lo spreco.

Reparto offensivo sotto i riflettori. “L’attaccante deve pressare il portiere, correre tanto, andare a prendere la palla”, tuona Spalletti. Domani contro il Lecce giocheranno entrambi Openda e David, non insieme ma magari per un tratto. “Sono diversi, migliorati in tutto”. Alternanza per gestire energie.

Capitolo mercato: freddezza totale. “Sono arrivato con patti chiari. Non mi aspetto nulla, contento della rosa. Lo gestisce qualcosa Marco Ottolini. Se capita, valuteremo”. Nessuna urgenza, concentrati sul presente.

Recuperi e assenze, formazioni in vista

Aggiornamenti infortuni: Conceicao è tornato e punta al titolare. Fuori Rugani e Gatti. Milik da valutare, Cabal in panchina. Spalletti insiste sui rischi: “Quelli che non creiamo noi. Dobbiamo soffrire. Vogliamo essere belli, ma sempre vincenti”.

Sul futuro personale, zero pressing. “Non servire un contratto più lungo per sentirmi sicuro. L’obiettivo è Champions, lavoriamo lì”. A giugno valutazioni per il bene di Juventus e tifosi. Il Lecce presserà alto: partita vera, da affrontare con tutta la forza.

Spalletti guarda avanti con lucidità. La squadra deve adattarsi, rincorrere se servire, senza presunzione. Il 2026 bianconero inizia con un test insidioso, ma la base è solida: rotazioni, giovani in rampa e attacco affamato. I tifosi meritano soddisfazioni immediate. Lo Stadium ribollirà, la Juventus risponde presente.

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Redazione