Un velivolo italiano della missione militare Ue Eufor è precipitato oggi a Gorica, nell’area di Brčko, in Bosnia-Erzegovina, durante un’operazione di routine. Il sindaco Siniša Milić riferisce di tre morti e 12 feriti, ma la missione non ha confermato il bilancio.
La missione verifica le vittime
Eufor ha comunicato che sta conducendo un’indagine completa sull’incidente. La missione ha precisato che fornirà aggiornamenti quando i fatti saranno accertati e sarà opportuno renderli pubblici.
Le informazioni disponibili sull’identità delle tre persone a bordo e sulle loro condizioni restano contraddittorie. Secondo notizie non ufficiali, tutte e tre sarebbero morte; il sindaco Milić ha parlato di tre vittime e 12 feriti. Eufor non ha confermato né l’uno né l’altro dato.
Cause ancora da accertare
L’incidente è avvenuto a Gorica, nella zona di Brčko, vicino al confine con la Serbia. Il velivolo partecipava a un’operazione di routine della missione europea, che include anche un contingente italiano.
Le cause della caduta non sono state rese note. La missione ha indicato che i dettagli sull’equipaggio e sull’accaduto saranno comunicati dopo le verifiche delle autorità e la pubblicazione dei risultati dell’inchiesta.
Eufor ha invitato i cittadini a non diffondere notizie non verificate e a consultare esclusivamente i suoi canali ufficiali. Al momento non sono stati forniti dettagli sulla nazionalità delle persone a bordo.
Meloni: profondo dolore
“La notizia del tragico incidente che ha coinvolto un elicottero italiano di EUFOR in Bosnia-Erzegovina è motivo di profondo dolore. Il mio pensiero va alle vittime, alle loro famiglie e a tutti coloro che, impegnati nella missione per la pace e la stabilità della regione, stanno vivendo ore di angoscia. A loro va la mia più sincera vicinanza e quella del Governo italiano”. Così su X la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

