Condanna Formigoni, le reazioni della politica. Berlusconi: “Umanamente dispiaciuto”

22 febbraio 2019

La Cassazione ha confermato la condanna a Roberto Formigoni, ma l’ha ridotta a 5 anni e 10 mesi rispetto alla sentenza di 7 anni e mezzo di carcere emanata dalla Corte d’appello di Milano il 19 settembre scorso. Il 71enne ex presidente della Regione Lombardia era accusato di corruzione per i presunti fondi neri creati dalla “Fondazione Maugeri” di Pavia e dall’Ospedale San Raffaele. Con la condanna definitiva già oggi potrebbero aprirsi le porte del carcere per Roberto Formigoni. Ecco una serie di reazioni.

Il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, secondo quanto si apprende, si è detto “umanamente dispiaciuto” per Roberto Formigoni, l’ex governatore della Lombardia condannato definitivamente da una sentenza della Cassazione a 5 anni e 10 mesi di carcere. Formigoni era accusato di corruzione nell’ambito della vicenda dei presunti fondi neri della fondazione Maugeri.

“Roberto Formigoni verrà ricordato nel futuro per l’ottimo lavoro svolto come governatore della Regione Lombardia e non certamente per questa sentenza”. Così il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Alessandro Fermi, commenta il verdetto della Cassazione nei confronti di Roberto Formigoni. “Umanamente -aggiunge Fermi- sono dispiaciuto nel pensare che una persona di 70 anni debba essere limitato nella propria libertà pur non essendo socialmente pericoloso”.

“Formigoni è una persona di grande umanità, ha fatto grandi cose per la sua Regione. Tutta la Lombardia deve essergli grata”. Giancarlo Cesana, uno dei leader storici di Comunione e Liberazione, all’Adnkronos si esprime così dopo la sentenza della Cassazione relativa a Roberto Formigoni. “Sono molto dispiaciuto, ritengo Formigoni una persona estremamente perbene. Bisogna accettare le sentenze, Roberto accetterà questa situazione con grande dignità”.

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“Da lombarda ho visto i risultati di Formigoni, ho visto come ha governato la Lombardia e l’ho conosciuto personalmente. La Regione è stata sempre amministrata, è stato un governatore riformista, innovatore e coraggioso. Sono umanamente dispiaciuta”. Lo afferma Mariastella Gelmini sulla sentenza Maugeri.

“Sono amareggiato e dispiaciuto per Roberto Formigoni che per 18 anni ha contribuito a sviluppare un incontestabile serie di importanti primati in Lombardia. Non limitiamoci a giudicarlo solo per questa sentenza”. Con queste parole il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha commentato la sentenza della Cassazione che ha condannato per corruzione in via definitiva l’ex presidente della Lombardia, Roberto Formigoni, a cinque anni e dieci mesi di reclusione.

“Provo grande amarezza, è un grande dispiacere. Roberto era un amico e resterà un amico”. Cosi il senatore Gaetano Quagliariello, dopo il verdetto della Cassazione nei confronti di Roberto Formigoni.

“Lo andrò a trovare presto”. Il senatore Renato Schifani si esprime così, dopo il verdetto della Cassazione nei confronti di Roberto Formigoni. “Rispetto la decisione dei giudici, mi duole che fino ad un mese fa la pena sarebbe stata espiata secondo un rito più umano, che avrebbe previsto misure alternative. E non come avverrà ora per la legge spazzacorrotti”.

“La condanna dell`amico Roberto Formigoni dà un`immagine di persona che non corrisponde al bravissimo amministratore pubblico che tutti hanno conosciuto e che ha trasformato la Lombardia nel modello di buon governo cui milioni di cittadini oggi ancora ne godono i frutti. Resta incomprensibile come sia possibile condannare un politico che ha fatto delibere, oggetto della corruzione, inappuntabili e corrette. La mia amicizia, stima e gratitudine per Roberto resta immutata”. Lo dichiara Maurizio Lupi, presidente della componente NcI-Usei della Camera dei deputati.

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