Cinque persone sono morte e diverse altre sono rimaste ferite, alcune in modo grave, in una sparatoria avvenuta nel primo pomeriggio a Stade, cittadina della Bassa Sassonia di circa 50 mila abitanti, nell’area metropolitana di Amburgo. Il bilancio è stato confermato dalla polizia tedesca, che ha annunciato il fermo di due sospetti, tra cui il presunto autore degli spari.
Secondo le prime ricostruzioni, i colpi sono stati esplosi intorno alle 13.15 nei pressi di un centro giovanile situato in Dankerstrasse. Nella struttura sono presenti anche alloggi destinati a ragazze incinte, giovani madri e minorenni.
Dopo l’allarme, un massiccio dispositivo di sicurezza ha isolato la zona. Sul posto sono intervenuti numerosi agenti e due elicotteri della polizia, mentre ai residenti era stato inizialmente chiesto di evitare l’area. Successivamente le autorità hanno comunicato che non sussiste più alcun pericolo per la popolazione.
Al momento non sono state rese note l’identità delle vittime né le motivazioni dell’attacco. Gli investigatori stanno ricostruendo la dinamica della sparatoria e il possibile movente, mentre proseguono gli accertamenti sui due fermati.
L’episodio riporta l’attenzione sul tema della sicurezza in Germania, dove negli ultimi mesi si sono verificati diversi gravi episodi di violenza che hanno alimentato il dibattito sulle misure di prevenzione e sul controllo delle armi. Le autorità, tuttavia, invitano alla prudenza, sottolineando che è ancora prematuro trarre conclusioni sulla natura dell’attacco fino al completamento delle indagini.

