La Roma ha battuto 2-0 il Genoa di Daniele De Rossi sabato sera all’Olimpico, nell’anticipo della settima giornata di Serie A, con le reti di Castro al 50′ e del diciannovenne Lulli al 68′: i giallorossi salgono a 17 punti, a meno due dall’Inter.
Il vantaggio è arrivato a inizio ripresa. Castro ha controllato il pallone in mezzo a quattro avversari e ha battuto Bijlow con uno scavino da centro area, senza lasciare ai difensori il tempo di chiudere. Diciotto minuti più tardi Lulli ha raddoppiato, siglando il primo gol in Serie A dopo un’iniziativa di Soulé sulla trequarti.
Una formazione costruita sulle assenze
Gasperini ha dovuto rinunciare a Malen, squalificato, e a Dybala e Koné, infortunati, e ha schierato un undici diverso dal solito. La Roma ha giocato con il 3-4-2-1: Gollini in porta, Balerdi, Ndicka e Koulierakis in difesa, Lulli, de Roon, Pisilli e Rensch a centrocampo, Soulé e Mora alle spalle di Castro. Nella ripresa sono entrati Pellegrini e Hermoso al 63′, Wesley al 78′ e, all’88’, Di Nunzio e Ghilardi.
Il primo tempo ha prodotto più occasioni che gol. Alla mezz’ora Balerdi ha colpito la traversa di testa su un corner battuto da Pisilli. Pochi secondi dopo Mora ha impegnato Bijlow e Castro ha ribadito in rete, ma l’argentino era in fuorigioco e l’azione è stata annullata.
Le risposte del Genoa nel finale
Il Genoa ha replicato con Osmajic, che ha sbagliato la conclusione sul cross di una ripartenza, mentre rimediava Rensch in chiusura. Al 33′ El Shaarawy ha trovato la traversa, fermando una conclusione che avrebbe cambiato l’equilibrio della gara. Nella ripresa Osmajic è tornato a farsi vedere, sporcando i guantoni di Gollini dopo il raddoppio romanista.
De Rossi ha cambiato volto alla squadra con le sostituzioni: Vitinha ha preso il posto di El Shaarawy al 65′, Amorim e Robinho Jr sono entrati all’83’ al posto di Frendrup e Messias. Per Robinho Jr, figlio dell’ex attaccante brasiliano campione d’Italia con il Milan nel 2011, è stato il debutto in Serie A. Nel finale ha esordito con la maglia della Roma anche Di Nunzio, subentrato all’88’.
L’omaggio a El Shaarawy
L’Olimpico ha tributato una standing ovation a El Shaarawy al momento dell’uscita dal campo. L’attaccante del Genoa, ex giallorosso, aveva segnato nella scorsa stagione la rete che ha sancito di fatto il ritorno della Roma in Champions League. Lo stesso De Rossi, bandiera del club capitolino, è stato accolto dal pubblico di casa nella sua veste di avversario.
La vittoria interrompe una serie negativa per la Roma, che in campionato aveva pareggiato con Inter e Como e in Champions League aveva perso con il Real Madrid dopo un crollo negli ultimi minuti. Con il successo sul Genoa, la squadra di Gasperini sale a 17 punti, due in meno dell’Inter capolista. Il Genoa di De Rossi resta fermo a 4 punti.
| IL TABELLINO – ROMA-GENOA 2-0 | |
|---|---|
| Roma (3-4-2-1) | Gollini; Balerdi, Ndicka, Koulierakis (63’ Pellegrini); Lulli (78’ Wesley), de Roon, Pisilli (88’ Di Nunzio), Rensch (88’ Ghilardi); Soulé, Mora (63’ Hermoso); Castro. |
| A disposizione | Vasquez, De Marzi, Molina, Mancini, Arena, Camara, Paratici, Ghilardi. |
| Allenatore | Gasperini |
| Genoa (3-4-2-1) | Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Ellertsson, Wiafe, Frendrup (83’ Amorim), Puczka; Messias (83’ Robinho Jr), El Shaarawy (65’ Vitinha); Osmajic. |
| A disposizione | Sommariva, Stolz, Mitaj, Baldanzi, Klisys, Drameh, Sabelli, Messias, Traoré, Otoa. |
| Allenatore | De Rossi |
| Arbitro | Abisso |
| Marcatori | 50’ Castro, 68’ Lulli |
| Ammoniti | Soulé (R), Vasquez (G), Ostigard (G), Pisilli (R), Ellertsson (G) |

