Il Palermo ha battuto 2-0 il Mantova allo stadio Martelli, nella settima giornata di Serie B, e ha portato a cinque punti il vantaggio sui biancorossi. Segre ha segnato al 62’ sulla respinta di Bardi dopo un tiro di Palumbo; Hernani ha chiuso la partita all’86’, sfruttando un errore della difesa.
Il risultato ha premiato la squadra di Inzaghi dopo un primo tempo in cui il Mantova aveva costruito le occasioni più pericolose. I padroni di casa non hanno trasformato le opportunità di Kouda e Ruocco; nella ripresa il Palermo ha alzato il ritmo, ha trovato il vantaggio e ha difeso il risultato senza rinunciare a cercare il raddoppio.
Il Mantova parte con più iniziativa
La partita è iniziata a ritmi alti, con il Mantova pronto a pressare e il Palermo a cercare Johnsen e Pohjanpalo in avanti. Al 5’ i padroni di casa hanno guadagnato una punizione dal limite per un fallo di Bani su Ruocco. La conclusione di Castellini è finita a lato.
Il Palermo si è affacciato nell’area avversaria al 6’: Johnsen è entrato e ha servito Pohjanpalo, anticipato dalla difesa. Un minuto dopo Kouda ha appoggiato il pallone a Ruocco, che ha calciato sopra la traversa. All’11’ Segre ha raccolto un cross di Augello, ma la sua conclusione è uscita fuori misura.
Il Mantova ha continuato a trovare spazi sulle fasce e tra le linee. Al 19’ Ruocco ha servito Bragantini in area, ma il tiro è stato centrale. Due minuti dopo l’attaccante ha superato Bani, costringendolo al fallo e guadagnando un’altra punizione dal limite; il difensore rosanero è stato ammonito.
Bardi e Perin tengono il risultato
Al 27’ un errore di Bardi in impostazione ha offerto al Palermo una possibilità: Vavassori ha servito Ranocchia, il cui tiro è stato murato; Johnsen ha recuperato il pallone e ha crossato per Pohjanpalo, che non è riuscito a concludere con precisione.
Il Mantova ha risposto al 31’ con Kouda, il cui tiro a giro è stato deviato in corner da Perin. Al 38’ il Palermo ha costruito una delle sue occasioni migliori del primo tempo: Johnsen ha approfittato di un errore di Kouda e ha messo il pallone in area per Pohjanpalo, che ha fatto sponda di testa per Palumbo. Bardi ha bloccato la conclusione.
Al 41’ è stato il Mantova a sfiorare il vantaggio. Bragantini ha servito Ruocco, che da pochi passi ha calciato fuori. Il Palermo ha replicato al 42’ con Johnsen, fermato da Bardi; al 45’ il norvegese ha cercato la porta con un destro di prima sul secondo palo, senza trovare lo specchio.
Le squadre sono rientrate negli spogliatoi sullo 0-0. Il Mantova aveva creato le occasioni più nette, mentre il Palermo aveva impegnato Bardi in più di un’occasione, senza riuscire a sbloccare la gara.
Segre sfrutta la respinta
La ripresa è cominciata senza sostituzioni. Dopo trenta secondi Ruocco ha recuperato palla e ha tentato il tiro, finito fuori. Al 52’ Cassandro è entrato in area sulla destra e ha calciato largo. Il primo cambio è arrivato al 55’: Modesto ha inserito Ignacchiti al posto di Ilie.
Il Palermo ha trovato il gol al 62’, dopo una fase in cui aveva guadagnato campo. Pohjanpalo ha recuperato il pallone a centrocampo e Johnsen ha servito Palumbo, che si è involato verso l’area e ha concluso. Bardi ha respinto, ma Segre ha raccolto la palla e ha segnato da pochi passi.
Inzaghi ha sostituito Ranocchia con Estevez al 66’. Il Palermo ha continuato a tenere il Mantova nella propria metà campo e al 72’ ha guadagnato tre calci d’angolo consecutivi. Modesto ha risposto con un doppio cambio al 74’: Gliozzi e Cajazzo sono entrati al posto di Ruocco e Kouda.
Hernani chiude nel finale
Al 77’ Inzaghi ha cambiato entrambi gli attaccanti: Gabrielloni ha preso il posto di Pohjanpalo e Hernani quello di Johnsen. Il Mantova ha avuto una possibilità per pareggiare all’83’, quando Gliozzi ha concluso dopo un errore di Estevez a centrocampo; Perin ha bloccato il pallone.
Tre minuti dopo è arrivato il raddoppio. Un errore della difesa biancorossa ha consegnato il pallone a Hernani, che ha battuto Bardi con un sinistro. Per il centrocampista brasiliano è stato il primo gol con la maglia del Palermo. Nel finale le squadre hanno completato le sostituzioni: Longonda e Peda sono entrati all’84’ per Del Lungo e Segre; Mazzitelli ha rilevato Palumbo. Al 90’ è stato concesso un minuto di recupero aggiuntivo rispetto ai quattro indicati, prima del triplice fischio.
Con il successo, il Palermo ha consolidato il primo posto e ha portato a cinque punti il distacco dal Mantova, che alla vigilia era secondo a due lunghezze dalla capolista. La squadra di Modesto ha avuto le occasioni migliori nella prima frazione, ma non è riuscita a segnare; i rosanero hanno sbloccato il confronto dopo l’intervallo e hanno chiuso la gara sfruttando un errore difensivo.
Inzaghi: “La squadra può crescere ancora”
Nel dopo partita Filippo Inzaghi ha riconosciuto il valore del Mantova e la difficoltà della trasferta. “Nel primo tempo è stata una partita molto equilibrata: dovevamo resistere per poi colpire”, ha dichiarato il tecnico, che ha aggiunto: “Nel secondo tempo siamo cresciuti perché sapevamo che per il Mantova tenere quei ritmi era impossibile”. Inzaghi si è detto soddisfatto dei tre punti, ma ha invitato la squadra a non abbassare la guardia: “La strada è ancora lunga e tortuosa”.
Il tecnico ha anche definito il successo una base da cui ripartire: “Non dobbiamo accontentarci, dobbiamo migliorare, perché possiamo farlo ancora molto”. Inzaghi ha già richiamato l’attenzione sulla prossima gara contro la Carrarese, da preparare “nel modo giusto”. L’intervista post partita di Inzaghi e Segre
Segre: “Un gol che cercavo”
Jacopo Segre ha dedicato la rete e la vittoria al lavoro della squadra. “Gli inserimenti e la capacità di accompagnare l’azione sono la mia qualità migliore”, ha spiegato il centrocampista, che ha descritto il gol come “una bellissima azione” e ha aggiunto: “Riuscire a sbloccarmi ogni anno con questa maglia è qualcosa di emozionante”.
Il centrocampista ha poi raccontato la corsa verso il settore ospiti dopo il gol: “Quando faccio gol, non capisco più nulla. Penso soltanto ad andare sotto la curva”. Ha anche chiesto scusa a Gyasi, a cui aveva promesso di esultare insieme in panchina.
Tabellino
| Campionato | Serie B, 7ª giornata |
| Stadio | 17 ottobre 2026, stadio Martelli |
| Marcatori | 62’ Segre, 86’ Hernani |
| Arbitro e VAR | Zufferli di Udine; VAR Pezzuto di Lecce |
| Ammoniti | Bani (Palermo) |
| Mantova | Bardi; Tomasevic, Cella, Castellini; Del Lungo (84’ Longonda), Trimboli, Kouda (74’ Cajazzo), Benaissa; Bragantini, Ilie (55’ Ignacchiti); Ruocco (74’ Gliozzi). Allenatore: Modesto. |
| Palermo | Perin; Cassandro, Bani, Ceccaroni, Augello; Segre (84’ Peda), Ranocchia (66’ Estevez); Vavassori, Palumbo (84’ Mazzitelli), Johnsen (77’ Hernani); Pohjanpalo (77’ Gabrielloni). Allenatore: Inzaghi. |

