Alla vigilia della sfida con il Monza, Massimiliano Allegri ha annunciato che rinuncerà al ricorso contro le due giornate di squalifica ricevute dopo la partita con la Roma. Il tecnico del Napoli non sarà in panchina contro Monza e Juventus e ha indicato nella risalita in campionato la priorità della squadra.
“Stamattina ho deciso di rinunciare al ricorso. Non si sa mai, invece che due giornate ne prendo quattro. Quindi fermiamoci a due”, ha dichiarato Allegri. Il tecnico ha aggiunto che il rammarico maggiore riguarda i punti persi contro la Roma dopo una buona prestazione, più che la squalifica.
La difesa resta da correggere
Allegri ha riconosciuto che il Napoli è in ritardo e ha chiesto alla squadra di lavorare senza cercare alibi. “Bisogna rimboccarsi le maniche, stare zitti e cercare di migliorare la classifica di gara in gara”, ha affermato.
Il tecnico ha indicato la fase difensiva tra gli aspetti da sistemare: secondo i dati citati in conferenza, il Napoli concede in media quattro tiri nello specchio a partita. Ha chiesto maggiore attenzione nei momenti in cui gli avversari si avvicinano all’area.
Allegri ha richiamato anche la gestione delle gare dopo il vantaggio, citando errori commessi sul 2-0. In quelle situazioni, ha detto, la squadra deve distribuire meglio il gioco e amministrare con più lucidità il pallone.
Rientri e scelte di gioco
Lucca avrà altre opportunità, mentre Hojlund ha compiuto progressi sul piano fisico e ora riesce a portare a termine le partite. Vergara è recuperato e disponibile. Per Anguissa e gli altri giocatori reduci da stop, Allegri ha indicato nel lavoro e nel minutaggio la strada per ritrovare la condizione.
Il sistema tattico, ha spiegato il tecnico, deve adattarsi alle caratteristiche dei giocatori. Lobotka, Gilmour e De Bruyne hanno profili differenti; per questo, secondo Allegri, il Napoli deve poter contare sull’intero gruppo a disposizione.

