Andrea Kimi Antonelli ha conquistato il Mondiale di Formula 1 nel 2026 con la Mercedes, riportando un italiano al titolo piloti per la prima volta dal secondo successo consecutivo di Alberto Ascari, nel 1953. Il ventenne bolognese diventa il terzo campione del mondo italiano, dopo Nino Farina e Ascari.
Il titolo corona una stagione in cui Antonelli ha vinto in Cina, a Monaco e a Monza. Il successo nel Gran Premio d’Italia ha interrotto un’attesa iniziata nel 1966: da allora nessun pilota italiano aveva vinto quella gara. Dopo il Gran Premio di Singapore, Antonelli guidava la classifica con 340 punti, 102 più del compagno di squadra George Russell.
Una stagione da protagonista
La corsa al titolo ha preso forma nel 2026, dopo un esordio in Formula 1 concluso l’anno precedente con tre podi e il settimo posto in campionato. Antonelli è arrivato alla Mercedes nel 2025, al fianco di Russell, raccogliendo il posto lasciato libero da Lewis Hamilton, passato alla Ferrari.
Le prime vittorie nella massima categoria sono arrivate in Cina, a Monaco e a Monza. Il trionfo nel Gran Premio d’Italia ha avuto anche un significato per la storia sportiva nazionale: l’ultimo italiano a vincere a Monza era stato Ludovico Scarfiotti, nel 1966.
Dai kart alla Mercedes
Nato a Bologna il 25 agosto 2006, Antonelli è cresciuto in una famiglia legata alle corse. Il padre Marco è pilota e gestisce una squadra automobilistica. Dopo i primi successi nei kart, nel 2019 Kimi è entrato nel programma giovani della Mercedes.
Nel 2020 e nel 2021 ha vinto il titolo europeo di kart nella categoria OK. Nel 2022 è passato alle monoposto e ha conquistato i campionati di Formula 4 italiana e tedesca, con 22 vittorie complessive. Nel 2023 ha vinto la Formula Regional Middle East e il campionato europeo della categoria.
Nel 2024 ha saltato la Formula 3 ed è approdato direttamente in Formula 2 con Prema. Ha vinto la Sprint Race di Silverstone e la gara principale in Ungheria, chiudendo la stagione al sesto posto. Nello stesso anno ha guidato per la prima volta una Mercedes di Formula 1 nelle prove libere del Gran Premio d’Italia a Monza.
L’attesa del titolo italiano
La storia dei campioni italiani di Formula 1 comincia nel 1950, con Nino Farina, primo vincitore del Mondiale piloti. Nel 1952 e nel 1953 Alberto Ascari conquistò due titoli consecutivi con la Ferrari. Dopo di loro, nessun italiano aveva più vinto il campionato.
Diversi piloti sono arrivati vicino al titolo. Michele Alboreto chiuse secondo nel 1985 con la Ferrari; Jarno Trulli e Giancarlo Fisichella vinsero Gran Premi senza conquistare il Mondiale. La Ferrari tornò a vincere il titolo piloti con Michael Schumacher, ma il campione era tedesco.
Con Antonelli, l’Italia ritrova un campione del mondo dopo 73 anni. Il suo percorso, dai kart al programma Mercedes fino alla vetta della Formula 1, aggiunge il nome di un nuovo pilota italiano all’albo d’oro della categoria.

