La stampa internazionale celebra il record di Kimi Antonelli, diventato a vent’anni il più giovane campione del mondo di Formula 1. Dopo il terzo posto nel Gran Premio del Messico, testate europee e americane hanno messo in risalto la sua capacità di reggere la pressione e il ritorno di un italiano al titolo dopo 73 anni.
La stampa internazionale celebra il record
Le testate di Francia, Regno Unito, Germania, Spagna, Stati Uniti e Sudamerica hanno dato ampio spazio al successo. I commenti convergono sul record di precocità e sulla capacità del pilota di reggere la pressione in una gara decisiva.
In Francia, L’Équipe ha definito Antonelli “un ragazzone con i riflessi di un campione”, mettendo in risalto il contrasto tra la sua spontaneità e la lucidità in pista. Le Figaro ha concentrato l’attenzione sulla precocità del pilota, arrivato al vertice della categoria a vent’anni.
Nel Regno Unito, The Guardian ha collegato il titolo al terzo posto ottenuto in Messico. La BBC ha sottolineato la concentrazione mantenuta durante la gara, mentre Sky Sports ha raccontato l’emozione del pilota dopo la bandiera a scacchi.
La scelta della Mercedes al centro
In Germania, la stampa ha celebrato il risultato anche come conferma della scelta della Mercedes di affidare una monoposto di vertice a un pilota molto giovane. Bild ha descritto Antonelli come “un grande bambino con i riflessi di un campione”, richiamando la sua genuinità e la capacità di sostenere le responsabilità della squadra.
Il titolo assume anche un significato per l’automobilismo italiano: Antonelli è il primo pilota del Paese a vincere il Mondiale dopo Alberto Ascari, campione 73 anni fa. Reuters ha riferito dell’entusiasmo suscitato in Italia e dell’orgoglio di Bologna, città d’origine del nuovo campione.
Il successo oltre i confini europei
La stampa spagnola ha raccontato il titolo come il compimento di un sogno coltivato fin dall’infanzia. Marca ha insistito sul percorso personale del pilota, mentre Mundo Deportivo lo ha definito “il re più giovane”. AS ha evidenziato la sua affermazione in una competizione con campioni affermati.
Negli Stati Uniti, ESPN ha messo in primo piano il record di precocità. In Sudamerica, Lance! ed El Gráfico hanno celebrato il nuovo campione, segno della risonanza internazionale del risultato.

