Crisi di governo, M5s cauto a prova dialogo con Pd. Di Maio e Conte riferimenti

Crisi di governo, M5s cauto a prova dialogo con Pd. Di Maio e Conte riferimenti
Luigi Di Maio e Giuseppe Conte
22 agosto 2019

E’ stretta la via che potrebbe condurre ad un esecutivo M5s-Pd, ma nulla toglie che le due forze politiche diano vita a un dialogo per verificare se ci siano le condizioni di un nuovo patto di Governo. In casa M5s non sono pochi – anzi c’e’ chi sostiene che si tratti della quasi totalita’ degli eletti – a ritenere che un tentativo vada fatto e che al centro debbano essere posti soprattutto i temi e non solo i nomi. In queste ore, il segretario Dem, Nicola Zingaretti, piu’ volte ha ribadito che, semmai nascesse un nuovo esecutivo, dovrebbe essere nel segno della discontinuita’ ed ha chiuso ad un Conte bis. Anche di questo si dovra’, nel Movimento 5 Stelle, tenere conto per arrivare ad una decisione, con la consapevolezza di essere il primo partito e di poter dare le carte.

L’eventuale passo indietro degli attuali ministri, c’e’ chi osserva tra i pentastellati, potrebbe essere un punto di forza per il Movimento. A dimostrazione che nessuno e’ attaccato alle poltrone, viene sottolineato, e che contano gli obiettivi da perseguire. Quanto al capo politico, Luigi Di Maio, e al premier dimissionario Giuseppe Conte, la premessa e’ chiara: Luigi e’ una persona capace, intelligente e carismatica da cui non si puo’ prescindere, e’ la linea del Movimento che, comunque, ‘sta’ con il suo capo politico. Conte ha dimostrato di essere una risorsa importante per l’Italia e non dargli un ruolo o proporgli l’incarico di commissario europeo sarebbe un grave errore, e’ sempre il ragionamento che si fa fra i pentastellati.

Gode di ampio consenso nel Paese ed e’ percepito, nel suo ruolo e modo di portarlo avanti, come una sorta di rivoluzione rispetto al passato, viene notato, prospettando la necessita’ di affidargli, semmai accettasse, un ministero di peso, altrimenti sarebbe uno spreco non solo indirettamente per il Movimento, ma per l’Italia. Ma c’e’ chi – sottolineando che e’ uscito da vincitore nella partita che ha portato alla crisi – non sara’ semplice fargli dire un altro si’. Infine, il capo politico del Movimento 5 stelle riunirà oggi l’assemblea dei gruppi parlamentari, al termine delle consultazioni del presidente della Repubblica. Il M5s è l’ultimo gruppo che, alle 17, incontrerà il capo dello Stato.

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