Medico di Trump: presidente Usa potrebbe essere dimesso già oggi. Social in rivolta

Medico di Trump: presidente Usa potrebbe essere dimesso già oggi. Social in rivolta
5 ottobre 2020

Il presidenteUsa Donald Trump potrebbe essere dimesso dall’ospedale militare Walter Reed, dove è ricoverato da venerdì con un’infezione da coronavirus, già oggi e proseguire le cure alla Casa Bianca. Lo ha detto il suo medico personale Sean Conley, aggiungendo che Trump “sta andando molto bene”. La saturazione di ossigeno nel sangue è al 98% e “non ci sono grosse preoccupazioni cliniche”. Trump è sfebbrato da venerdì mattina e “non lamenta fiato corto”. Al presidente Usa viene somministrato del desametasone, un cortisonico che di solito è riservato alle forme più gravi di Covid-19, ai pazienti già ospedalizzati e con respirazione assistita. Il farmaco attenua la reazione immunitaria distruttiva, la cosiddetta “tempesta di citochine”, che ha ucciso molte persone ammalate gravemente. Tuttavia l’effetto depressivo del farmaco sul sistema immunitario non è consigliato nei pazienti con forme lievi di Covid-19, che reagiscono bene alla malattia con le risorse del proprio sistema immunitario.

Nonostante ciò Conley ha detto che il team medico pensa di dimettere Trump già oggi, per fargli proseguire la terapia alla Casa Bianca. Dal medico è arrivato qualche elemento in più sulle condizioni del presidente venerdì, definite “allarmanti” da una fonte anonima della Casa Bianca, a dispetto dell’ottimismo delle parole ufficiali dei medici. Il presidente ha avuto un calo della saturazione dell’ossigeno nel sangue sotto il 94% venerdì, e un altro sotto il 93%, per questo gli è stato somministrato dell’ossigeno, nonostante il suo parere contrario. Intanto, la crisi di credibilità del presidente usa Donald Trump prosegue, con Twitter scatenata sulle immagini diffuse ieri dalla Casa Bianca che, per dimostrare che è al lavoro anche in ospedale con il coronavirus, lo ritraggono mentre firma con un pennarello un foglio di carta apparentemete bainco. Ma non solo, nel video diffuso in nottata nel quale il presidente afferma di stare bene, molti segnalano una strano “singhiozzo” che sembra indicare un taglio malfatto.

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Ieri la Casa Bianca ha pubblicato le foto del presidente, apparentemente al lavoro dopo la prima notte in in ospedale e una fase della malattia “molto preoccupante”. La figlia Ivanka ha condiviso le foto su Twitter con il commento “nulla gli può impedire di lavorare pe ril popolo americano. INSTANCABILE!”. Ma gli occhiuti commentatori di Twitter hanno fatto a pezzi questa immagine. Jon Ostrower, direttore della pubblicazione del settore aeronautico The Air Current, ha esaminato i dati dele foto condivise dal Casa Baianc, ehe ritraggono Trump in due luoghi diversi, è ha segnalato che sono state scattate a soli 10 minuti di distanza. Anche il giornalista del pool della Casa Bianca Andrew Feinberg ha esaminato le foto e zoomando su una di esse ha scoperto che Trump “sembra firmare un foglio di carat bianco”. Inoltre, vari esperti montatori hanno sottolineato che nel video diffuso ieri, il presidente al minuto 1:04 mark dopo al parola “therapèutics”, sembra emettere uno strano singhiozzo che in realtà sarebbe un taglio mal riuscito del filmato con un programma di editing.

Frattanto, sotto la lente delle indagini sanitarie è finito un affollato evento nel Giardino delle Rose della residenza del presidente, nel quale sabato della scorsa settimana Trump ha annunciato la designazione della conservatrice Amy Coney Barrett a giudice della Corte Suprema. L’Organizzazione mondiale della Sanità afferma che tipicamente il coronavirus ha un’incubazione di cinque-sei giorni. Le immagini girate alla cerimonia mostrano che in pochi indossavano la mascherina. Le sedie non erano alla distanza di sicurezza stabilita dalle autorità usa, due metri, e molti partecipanti si sono salutati con strette di mano e addirittura abbracci. Così a oggi otto persone presenti in quel giardino quel giorno hanno annunciato di avere il coronavirus.

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Oltre a Trump e alla first lady Melania, sono l’ex governatore del New Jersey Chris Christie, l’ex senior adviser della Casa Bianca Kellyanne Conway, due senatori repubblicani, Mike Lee e Thom Tillis, e il rettore dell’University of Notre Dame, il reverendo John Jenkins. Positivo anche un giornalista, rimasto anonimo, presente alal cerimonia. Trump e Melania hanno annunciato di avere il virus dopo che è emersa la malattia di Hope Hicks, direttrice delle comunicazioni della Casa Bianca, che non era presente all’evento. Decine di parlamentari e dipendenti della Casa Bianca erano presenti nel giardino delle rose, ma quelli risultati positivi sedevano nelle prime file. Il presidente era in piedi al podio accanto a Amy Coney Barrett, risultata negativa venerdì, la quale aveva già contratto il coronavirus in estate. Negativi anche il vicepresidente Mike Pence e la moglie Karen, seduti in prima fila come Melania, ma separati da un passaggio. Nella stessa fila di Pence il ministro della Giustizia William Barr, anche lui negativo.

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