Skip to content
  • Redazione
  • Scrivi al giornale
  • Pubblicità
  • Condizioni generali
  • Privacy
  • Privacy & Cookies Policy
  • Twitter
  • Facebook
  • Youtube
  • Instagram
ILFOGLIETTONE.IT

ILFOGLIETTONE.IT

Giornale di politica, economia, cronaca, spettacolo, sport, salute, società

Primary Menu ILFOGLIETTONE.IT

ILFOGLIETTONE.IT

  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cronaca
  • Salute e Benessere
  • Scienza e Tecnologia
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Rubriche
    • Ricette
    • Pensieri&Parole
    • Editoriale
  • Multimedia
    • FOTOGALLERY
    • VIDEO NOTIZIE
  • Home
  • Cronaca
  • Nobel pace lanciano Sos per le vittime delle violenze sessuali
  • Cronaca
  • Magazine//

Nobel pace lanciano Sos per le vittime delle violenze sessuali

Segui Il Fogliettone su Google News
Redazione 10 Dicembre 2018

Il ginecolo congolese Denis Mukwege e la yazida Nadia Murad i vincitori

Denis Mukwege e la yazida Nadia Murad

Nella cerimonia di consegna del Nobel per la pace, i due vincitori – il ginecologo congolese Denis Mukwege e la yazida Nadia Murad – hanno lanciato un appello a combattere contro l’indifferenza e a proteggere le vittime delle violenze sessuali. Il ginecologo di 63 anni e l’irachena di 25, ex schiava dei jihadisti divenuta portavoce della sua minoranza, hanno ricevuto dalle mani della presidente del comitato del Nobel, Berit Reiss-Andersen, che ha salutato “due delle voci più potenti al mondo oggi” contro l’oppressione delle donne.[irp]

Nel corso di una cerimonia colma di fiori e di musica, inframmezzata da standing ovation e lacrime, al municipio di Oslo, i due vincitori dell’ambito riconoscimento hanno chiesto a gran voce la fine dell’impunità per gli autori delle violenze sessuali nei conflitti. “Gli autori delle violenze non sono i soli responsabili dei loro crimini, lo sono anche coloro che scelgono di volgere lo sguardo altrove”, ha affermato Denis Mukwege nel discorso di ringraziamento. “Se bisogna fare una guerra, è la guerra contro l’indifferenza che corrode le nostre società”, ha aggiunto. Soprannominato “l’uomo che ripara le donne”, il ginecologo cura da 20 anni le vittime delle violenze sessuali nel suo ospedale di Panz, nell’Est della Repubblica democratica del Congo (Rdc). Convinto critico del regime del presidente Joseph Kabila, Mukwege ha detto di vedere “le conseguenze devastanti del cattivo governo”. “Bambine, ragazze, madri e nonne, ma anche uomini e ragazzi, violentati crudelmente, spesso in pubblico e dal branco, inserendo plastica bollente o oggetti contundenti nei genitali”, ha denunciato.

Come migliaia di donne yazide, l’altra vincitrice del Nobel, Nadia Murad, è stata rapita, violentata e schiavizzata dai jihadisti dopo l’offensiva dell’Isis contro la sua comunità curdofona del Nord dell’Iraq nel 2014. Nadia Murad, che ha pianto durante il racconto delle sofferenze inflitte al suo popolo dall’Isis, ha ricordato nel suo discorso che più di 3.000 donne della sua comunità sono state rapite, violentate e vendute “nel 21esimo secolo, nell’era della globalizzazione e dei diritti umani”. E’ “impensabile che la coscienza dei leader di 195 Paesi nel mondo non sia mobilitata per liberarle”. “Se si trattava di un accordo commerciale, di un pozzo petrolifero di un carico di armi, nessuno sforzo sarebbe stato lesinato per liberarle”, ha detto.[irp]

Insieme, Mukwege in abito scuro, Nadia Murad in vestito blu e nero, hanno auspicato una reazione della comunità internazionale. Per il congolese, gli Stati devono porre fine all’impunità “dei leader che hanno tollerato, o peggio, utilizzato la violenza sessuale per accedere al potere” e sostenere la creazione di un Fondo globale di riparazioni per le vittime delle violenze sessuali. Sotto lo sguardo dell’avvocato e militante dei diritti umani libano-britannica Amal Clooney che sostiene la sua causa, Nadia Murad ha imploraro la comunità internazionale di proteggere il suo popolo. “La protezione dei yazidi è responsabilità della comunità internazionale e delle istituzioni internazionali”, ha affermato. “Senza questa protezione internazionale niente ci garantisce di non essere nuovamente esposti a nuovi massacri da parte di altri gruppi terroristi”.

Tags: Amal Clooney, ginecologo, Nadia Murad, Premio Nobel per la pace, violenze sessuali

Continue Reading

Previous Sterlina a picco a 1,2537 dollari, sui minimi da un anno e mezzo
Next Monica Bellucci svela i prossimi film: un horror e una spy story

More Stories

Guido Scorza
  • Cronaca

Garante Privacy tra indagini e spese folli, arrivano le prime dimissioni: passo indietro di Scorza

Redazione 18 Gennaio 2026
Pasquale Stanzione
  • Cronaca

Garante della Privacy sotto inchiesta: perquisizioni per peculato e corruzione

Enzo Marino 15 Gennaio 2026
Chiara Ferragni_cleanup (1)
  • Cronaca

Pandoro gate, Chiara Ferragni prosciolta dall’accusa di truffa aggravata: “Finito un incubo”

Giuseppe Novelli 14 Gennaio 2026
Mohammad-Hannoun (1)
  • Cronaca

Piantedosi: “Per gli investigatori Hannoun è il capo della cellula italiana di Hamas”

Enzo Marino 14 Gennaio 2026
Jessica Moretti
  • Cronaca

Crans-Montana, no alla custodia cautelare per Jessica Moretti ma non può lasciare la Svizzera

Redazione 13 Gennaio 2026
trentin
  • Cronaca

Trentini e Burlò rientrano in Italia dopo 423 giorni in carcere: “Ce l’abbiamo fatta, ma è stata dura”

Eleonora Fabbri 13 Gennaio 2026
Bruxelles
  • APERTURA

Groenlandia, l’Europa alza la guardia: contro-dazi su circa 93 miliardi di euro di export americano

Eleonora Fabbri 20 Gennaio 2026
Valentino Garavani
  • APERTURA/NOTIZIE

Valentino, leggenda dell’eleganza: lo stilista lascia il trono a 93 anni

Enzo Marino 19 Gennaio 2026
Giorgia Meloni
  • APERTURA/NOTIZIE

Groenlandia, Meloni rompe il silenzio da Seul: “Trump ha sbagliato sui dazi, glielo ho detto”

Eleonora Fabbri 18 Gennaio 2026
Matteo Piantedosi
  • Primo Piano

Armi da taglio vietate ai minori, metal detector a scuola. Ecco il piano del governo

Giuseppe Novelli 18 Gennaio 2026
Giuseppe Valditara
  • Primo Piano

Metal detector nelle scuole a rischio, Valditara: “Basta con i pregiudizi della sinistra”

Enzo Marino 18 Gennaio 2026
Federica Torzullo
  • LINEA1

Omicidio Federica, tracce di sangue ovunque: fermato il marito. “Uccisa in casa e sepolta tra i rovi”

Redazione 19 Gennaio 2026
Matteo Renzi
  • LINEA1

Renzi rilancia il centro: “Casa riformista per battere Meloni”

Giuseppe Novelli 18 Gennaio 2026
maltempo_pioggia_ftg
  • LINEA1

Piogge forti e temporali in arrivo: allerta gialla su Calabria, Sicilia e Basilicata

Redazione 17 Gennaio 2026
Chiara Ferragni (1)
  • LINEA2

Ferragni, l’amore dopo Fedez: dal rosa ai tribunali, la nuova vita di Chiara

Redazione 18 Gennaio 2026
Francesco Totti e Ilary Blasi
  • LINEA2

Totti-Blasi, dopo i Rolex ora è guerra sul soffitto crollato

Redazione 4 Gennaio 2026

Il fogliettone

Direttore responsabile: Gaetano Mineo

Iscrizione Registro Stampa

Tribunale di Palermo n. 22/2013

redazione@ilfogliettone.it

Editore

Società Editoriale IL FOGLIETTONE S.R.L.S

Iscrizione registro REA di Palermo n.308873

Iscrizione registro comunicazione n.24002

societaeditoriale@ilfogliettone.it


Questo sito è associato alla
badge_FED
testata_ilfogliettone-bn
  • Redazione
  • Scrivi al giornale
  • Pubblicità
  • Condizioni generali
  • Privacy
  • Privacy & Cookies Policy
  • Twitter
  • Facebook
  • Youtube
  • Instagram
Copyright © 2024 Il Fogliettone S.R.L.S