Pressing della Dc per ingresso in Giunta, Schifani frena: “Nessuna novità significativa”
Renato Schifani
Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, raffredda le ambizioni della Nuova Dc. “Non intravedo significative novità, vedo una fase di transizione i cui tempi non sono in grado di individuare”, ha dichiarato il governatore, impegnato nell’emergenza maltempo. Una risposta indiretta ma inequivocabile alle pressioni degli scudocrociati che puntano al rientro in Giunta e alla piena riammissione nella maggioranza regionale.
La frenata del governatore arriva dopo che la Direzione nazionale della Dc ha confermato all’unanimità la nomina di Salvatore Cascio, Fabio Meli e Carmelo Sgroi come commissari regionali del partito in Sicilia. Una decisione accompagnata da dichiarazioni di intenti esplicite: “Pienamente legittimati, dal prossimo lunedì potranno prendere contatti con il presidente della Regione e gli altri partiti della maggioranza”. Un annuncio che suonava come l’apertura di una trattativa per il ritorno in Giunta, dalla quale gli esponenti democristiani erano stati esclusi pur rivendicando di non essere mai usciti dall’alveo della coalizione di governo.
I commissari: priorità all’emergenza, poi si vedrà
Ma proprio i tre commissari hanno dovuto fare un passo indietro di fronte all’emergenza che sta colpendo la Sicilia orientale e Niscemi. “Domani (oggi, ndr) parteciperemo a una riunione in segreteria regionale con i vertici del partito, i deputati regionali e i segretari provinciali per un momento di confronto e rilancio”, hanno spiegato Cascio, Meli e Sgroi. “La nostra attenzione è concentrata sull’emergenza. L’ultimo dei nostri pensieri sono i rimpasti di governo o nomine”.
Una dichiarazione che tuttavia non chiude la porta alle ambizioni democristiane. “Al momento opportuno chiederemo un incontro al presidente Schifani per discutere del futuro”, hanno aggiunto i commissari. “Se ci saranno le condizioni politiche continueremo nel percorso intrapreso nel 2022, altrimenti ne prenderemo atto e continueremo a lavorare per il bene della Sicilia da un’altra prospettiva”. Una formulazione che lascia aperte tutte le opzioni, compresa quella di un’uscita definitiva dalla maggioranza qualora le richieste non venissero accolte.
Schifani incontra la Nuova Dc la prossima settimana
Secondo fonti governative citate dall’Ansa, la prossima settimana Schifani incontrerà una rappresentanza della Nuova Democrazia Cristiana per conoscere il percorso della ricomposizione dei loro organi. Un appuntamento che potrebbe chiarire gli equilibri interni alla maggioranza e definire il futuro ruolo del partito scudocrociato nell’esecutivo regionale. Al momento, però, il presidente della Regione tiene il punto: priorità all’emergenza, poi si vedrà. Una strategia attendista che rinvia ogni decisione a tempi migliori, quando le acque si saranno calmate sia sul fronte meteorologico che su quello politico.
