Sicilia, piano da 93 milioni per rilanciare l’export dopo le calamità
Partecipazione gratuita agli eventi internazionali, finanza agevolata, ristori immediati e crediti d’imposta. Il governo nazionale scende in campo al fianco della Regione Siciliana per sostenere le aziende esportatrici travolte dal maltempo. Un pacchetto di misure straordinarie presentato oggi a Palazzo d’Orléans dal ministro degli Esteri Antonio Tajani e dal presidente Renato Schifani. Obiettivo: compensare i danni e rilanciare la competitività sui mercati esteri.
L’iniziativa, coordinata dalla Farnesina, si rivolge alle imprese della filiera export di Sicilia, Calabria e Sardegna. Presenti all’incontro con le associazioni di categoria i vertici di Ice, Simest, Cassa depositi e prestiti e Sace. Strumenti operativi e risorse concrete, senza dispersioni burocratiche. Il messaggio è chiaro: nessuna impresa resterà sola di fronte all’emergenza.
La Regione ha già stanziato 93 milioni di euro. Tra questi, il bando ristori pubblicato proprio oggi. Schifani ringrazia Tajani per la collaborazione istituzionale: “Dopo gli eventi calamitosi ho lanciato un appello a fare sistema. Ogni istituzione deve fare la propria parte. La presenza del ministro conferma il sostegno del governo nazionale a una regione in crescita, come dimostrano i dati economici”.
Misure immediate: un funzionario dedicato e contatti diretti
Tajani annuncia la nomina di un funzionario del ministero che affiancherà il commissario per l’emergenza. Le imprese danneggiate potranno contattare direttamente la Farnesina via mail all’indirizzo emergenza2026@esteri.it oppure al numero 349 0929568. “La nostra missione è dare risposte concrete al tessuto imprenditoriale colpito dalle calamità naturali. Presentiamo tutte le misure per permettere alle aziende di accedere a opportunità e ristori in tempi brevissimi”, spiega il vicepremier.
Il piano prevede accesso facilitato agli strumenti di finanza agevolata gestiti da Simest e Sace, proroghe nei pagamenti, crediti d’imposta mirati. Ma anche partecipazione gratuita a fiere e missioni commerciali organizzate da Ice per riposizionare rapidamente i prodotti siciliani sui mercati internazionali. Ogni ganglio dello Stato mobilitato per rimettere in moto il motore produttivo dell’Isola.
“Sicilia, Calabria e Sardegna non saranno lasciate sole”, ribadisce Tajani. “Saremo accanto a loro anche quando i riflettori si spegneranno. Le ferite sono profonde, per rimarginarle serve il massimo impegno di tutti”. Un impegno che va oltre l’emergenza immediata e punta alla ricostruzione strutturale della capacità competitiva regionale.
Prima intesa Farnesina-Regione per l’internazionalizzazione delle imprese
A margine dell’incontro è stato firmato un protocollo d’intesa tra Regione Siciliana e ministero degli Esteri. Un accordo storico, il primo con una Regione italiana. Firmatari Dario Cartabellotta, dirigente generale del dipartimento Attività Produttive, e Mauro Battocchi, direttore generale per la Crescita e la promozione delle esportazioni della Farnesina.
L’intesa punta a sviluppare iniziative congiunte per favorire l’internazionalizzazione del sistema economico, scientifico e culturale siciliano. Obiettivo: rafforzare il posizionamento delle imprese e degli attori culturali regionali sui mercati esteri, valorizzando le eccellenze del territorio nella strategia complessiva del sistema Paese. Collaborazione operativa tra assessorato regionale alle Attività produttive, attraverso lo sportello Sprint Sicilia, e Direzione generale del ministero.
Eccellenze siciliane verso i mercati globali
Il protocollo mira a incrementare il grado di internazionalizzazione delle imprese siciliane, alzare il livello delle esportazioni e promuovere il patrimonio culturale e creativo dell’Isola. Un approccio integrato che unisce sostegno economico immediato e visione strategica di lungo periodo. Le filiere produttive siciliane, dall’agroalimentare alla manifattura avanzata, potranno contare su un sistema di accompagnamento strutturato verso i mercati esteri.
L’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo ha partecipato all’incontro insieme ai vertici degli enti che supportano l’export italiano: Matteo Zoppas, presidente Ice; Regina Corradini D’Arenzio, amministratore delegato Simest; Francesca Alicata, responsabile relazioni esterne Simest; Livio Schmid di Cassa depositi e prestiti; Patrizia Carrarini, responsabile Corporate Affairs di Cdp Venture Capital; Mario Melillo, direttore reti Sace. Una task force completa al servizio del rilancio produttivo siciliano sui mercati internazionali.
