Torna Doveri sul prato di San Siro: un arbitro che conosce il peso del derby. Tutte le designazioni
Il direttore di gara romano è stato designato per la sfida tra le due milanesi in programma domenica 8 marzo. È la quinta volta in carriera che gli viene affidata la stracittadina, l’ultima delle quali terminò con un roboante successo dei rossoneri.
Daniele Doveri
Daniele Doveri arbitrerà Milan-Inter. La designazione, ufficializzata dall’AIA, affida al fischietto romano il match più atteso della ventottesima giornata di Serie A: domenica 8 marzo, ore 20.45, San Siro. Per Doveri sarà il quinto derby in carriera. L’ultimo, nella semifinale di ritorno di Coppa Italia della scorsa stagione, si concluse con un netto 3-0 per il Milan.
La designazione più attesa del turno
Il giudice di gara scelto per il derby non è una sorpresa. Doveri è tra i direttori di gara più esperti, e il suo curriculum nei confronti diretti tra le due milanesi lo colloca in una posizione di autorevolezza consolidata. Quattro precedenti, l’ultimo dei quali ad alto tasso di tensione agonistica, con i rossoneri che liquidarono i cugini con tre reti senza risposta. Una partita che aveva lasciato strascichi polemici, come quasi ogni derby che si rispetti.
La ventottesima giornata si apre venerdì sera con Napoli-Torino, affidata a Fabbri di Ravenna. Il sabato propone tre incontri: Cagliari-Como con Marinelli, Atalanta-Udinese con Rapuano e la sfida tra Juventus e Pisa, diretta da Sacchi di Macerata. Un programma fitto, che culmina nel posticipo domenicale.
Il programma completo della giornata
Domenica 8 marzo ospita quattro gare in contemporanea alle 15: Bologna-Verona con Mucera di Palermo e Fiorentina-Parma con Zufferli di Udine, oltre al lunch match delle 12.30 tra Lecce e Cremonese, assegnato a Sozza di Seregno.
Nel pomeriggio, alle 18, Genoa-Roma sarà diretta da Colombo di Como. Chiude il turno, lunedì 9 marzo, Lazio-Sassuolo con Arena di Torre del Greco. Il derby rimane però il centro di gravità dell’intero weekend. Cinque presenze in un classico del calcio italiano non sono un dettaglio. Sono una scelta.
