Il nuovo compagno di Ilary Blasi: Bastian Müller tra riservatezza, lusso e imprenditoria familiare
Il trentottenne originario di Wächtersbach, città dell’Assia nei pressi di Francoforte, ha costruito il proprio percorso professionale tra la Svizzera e la Germania prima di comparire stabilmente al fianco della presentatrice, conosciuta casualmente in un lounge statunitense verso la fine del 2022.
Bastian Müller e Ilary Blasi
Otto anni a servire clientela internazionale nei grand hotel di St. Moritz, poi il rientro in Germania e una storia d’amore che lo ha catapultato, suo malgrado, nei radar del gossip. Bastian Müller non è un personaggio televisivo, non ha costruito un’immagine pubblica e non sembra intenzionato a farlo. Eppure il suo nome circola con crescente frequenza nelle cronache del gossip legato com’è a quello di Ilary Blasi, conduttrice tra le più note del panorama italiano. La sua comparsa pubblica — discreta, laterale — ha coinciso con la chiusura definitiva di una delle relazioni più seguite del decennio, quella tra la Blasi e Francesco Totti, capitano e simbolo della Roma. Dopo quella rottura, la vita privata di Ilary ha preso una direzione nuova. Müller ne è il protagonista maschile, benché recalcitrante alla parte.
Un profilo costruito sull’assenza
Il fidanzato della conduttrice è noto anche sotto il doppio cognome Müller-Pettenpohl. È nato l’11 marzo 1987 a Wächtersbach, cittadina dell’Assia situata a pochi chilometri da Francoforte. Di lui non esiste un profilo pubblico strutturato: nessun account social di rilievo, nessuna dichiarazione autonoma ai media. La sua immagine passa attraverso Ilary e attraverso i dettagli che lei stessa ha scelto di rendere noti. Non è una strategia comunicativa sofisticata: è, più semplicemente, assenza di strategia. Una scelta che, nel contesto della notorietà per procura, finisce per generare il paradosso opposto — maggiore curiosità da parte del pubblico.
Gli anni a St. Moritz e il ritorno in patria
Il curriculum professionale di Müller ha una cesura netta. Tra il 2007 e il 2015 ha lavorato come butler in un hotel di lusso a St. Moritz, nel cuore dell’Engadina svizzera. Il ruolo di butler — assistente personale e organizzativo per una clientela internazionale ad alto profilo — implica discrezione assoluta, adattabilità e una considerevole familiarità con ambienti e codici sociali dell’élite globale. Otto anni di formazione sul campo, in sostanza.
Terminata quell’esperienza, è rientrato in Germania. Da allora si è dedicato ad attività imprenditoriali, alcune delle quali legate al contesto familiare. I dettagli restano volutamente vaghi: Müller non ha mai precisato la natura né la portata di questi interessi economici, e nessuna fonte indipendente li ha finora ricostruiti con esattezza.
L’incontro in un aeroporto americano
Il racconto dell’inizio della relazione lo ha fornito Ilary. Il primo incontro è avvenuto a New York, nella lounge di un aeroporto. Un’ambientazione che, nella sua casualità cosmopolita, si adatta perfettamente alla biografia di Müller: un uomo abituato a muoversi tra fusi orari, clientele internazionali e scali intercontinentali.
La relazione ha preso forma tra la fine del 2022 e l’inizio del 2023. Da allora il rapporto si è consolidato progressivamente, perdendo col tempo la patina di “mistero” che gli era stata attribuita dai media. I due compaiono insieme in viaggio, nelle ricorrenze, nelle situazioni ordinarie di vita quotidiana. La visibilità è aumentata per gradi, non per scelta, quasi come effetto collaterale della normalizzazione del rapporto. Ciò che rimane costante è l’asimmetria di notorietà: Ilary Blasi è un volto televisivo; Bastian Müller è, per adesso, il volto di chi ha scelto di non averne uno.
