Sanremo 2027 prende forma, De Martino svela le date della 77ª edizione

Stefano De Martino (Raiplay) IlFogliettone

Stefano De Martino

Il Festival di Sanremo 2027 si svolgerà dal 16 al 20 febbraio. L’annuncio è arrivato attraverso un video pubblicato sui social da Stefano De Martino, al suo debutto come direttore artistico della manifestazione. Poche pagine sfogliate una dopo l’altra e una data impressa in modo chiaro: è il primo atto ufficiale della nuova gestione.

Il contenuto è stato rilanciato anche dai canali Rai e rappresenta il punto di partenza della lunga preparazione che accompagna ogni edizione del Festival. Ad attirare l’attenzione è stata anche la scelta della colonna sonora. Il video è infatti accompagnato da “Vita spericolata” di Vasco Rossi, dettaglio che ha immediatamente alimentato interpretazioni e ipotesi tra gli appassionati.

Una collocazione inattesa

La scelta delle date ha sorpreso parte degli osservatori. Dopo l’edizione 2026, eccezionalmente posticipata alla fine di febbraio per evitare la sovrapposizione con le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, molti prevedevano un ritorno alle tradizionali collocazioni dei primi giorni del mese.

L’ipotesi più accreditata indicava infatti una finestra compresa tra il 2 e il 6 febbraio oppure tra il 9 e il 13. La decisione di collocare la manifestazione dal 16 al 20 febbraio sposta invece l’evento verso la metà del mese.

Si tratta di una scelta che offre più tempo per la preparazione organizzativa, ma inserisce il Festival in un periodo generalmente caratterizzato da una maggiore competizione televisiva. Con l’ufficializzazione del calendario, la macchina produttiva entra ora nella fase operativa e iniziano le attività legate alla definizione del cast, delle serate e del regolamento.

Prime ipotesi sul format

Secondo quanto comunicato dalla Rai, De Martino sta lavorando in stretto coordinamento con la Direzione Intrattenimento Prime Time per definire l’impianto della manifestazione. L’obiettivo dichiarato è aggiornare il prodotto televisivo mantenendo riconoscibile l’identità storica del Festival.

Sul tavolo ci sono temi centrali come la scelta dei conduttori, la selezione dei cantanti in gara, il ruolo delle nuove proposte, la presenza di ospiti internazionali e gli spazi dedicati all’approfondimento culturale e sociale.

Nelle ultime settimane sono emerse anche indiscrezioni relative a possibili interventi strutturali. Tra le ipotesi più discusse figura una riduzione del numero degli artisti in competizione, con un gruppo ristretto di circa ventiquattro partecipanti. L’obiettivo sarebbe quello di contenere la durata delle serate e superare le lunghe chiusure notturne che hanno caratterizzato le edizioni recenti.

Le prospettive verso l’Eurovision

Tra le novità circolate negli ambienti televisivi figura anche una possibile revisione della serata dedicata alle cover. Secondo alcune indiscrezioni, il giovedì potrebbe trasformarsi in una competizione parallela collegata alla scelta del rappresentante italiano all’Eurovision Song Contest.

Un’eventuale modifica di questo tipo separerebbe il pass per la manifestazione europea dalla vittoria finale del Festival, introducendo un meccanismo inedito rispetto agli anni precedenti.

Al momento non esistono conferme ufficiali e la Rai non ha fornito ulteriori dettagli sul regolamento. L’unica certezza riguarda il calendario. Dal 16 al 20 febbraio 2027 andrà in scena la 77ª edizione del Festival di Sanremo. Per Stefano De Martino comincia così la sfida professionale più rilevante della sua carriera televisiva, con il compito di coniugare innovazione e continuità in uno degli appuntamenti più seguiti della programmazione nazionale.