Ruben Amorim sta modificando il sistema di gioco del Milan. Dopo aver costruito gran parte della carriera sul 3-4-2-1, il tecnico portoghese ha sperimentato la difesa a quattro contro il Lecce e ha continuato a lavorare sulla stessa soluzione nel test con il Padova. Sassuolo sarà il primo appuntamento utile per capire quanto la scelta sia entrata nei piani della squadra.
Una scelta legata alla rosa
Amorim ha spiegato il cambiamento partendo da un principio preciso: il modulo deve adattarsi ai giocatori disponibili. “A volte non abbiamo le caratteristiche ideali per giocare in un determinato modo”, ha spiegato dopo la gara con il Lecce, ricordando anche l’esperienza maturata al Manchester United.
Il tecnico ha aggiunto: “Se non le abbiamo, dobbiamo adattarci un minimo”. La frase chiarisce che il passaggio alla linea a quattro non cancella definitivamente la costruzione a tre, ma introduce una seconda soluzione.
Il Milan ha mostrato contro il Lecce una maggiore continuità nel possesso e una diversa occupazione degli spazi. Durante la sosta, Amorim ha utilizzato il test contro il Padova per verificare ulteriormente il nuovo assetto.
Gli effetti sugli esterni
La difesa a quattro cambia la distribuzione degli uomini nelle due fasi. Mario Gila può allargarsi sulla destra, mentre Estupinan si abbassa sul lato sinistro. La squadra dispone così di una struttura più stabile quando perde il pallone e può costruire con maggiore ampiezza.
Il cambiamento riguarda anche Chukwueze e Moreira, che possono giocare più avanti senza essere costretti a sostenere lo stesso lavoro difensivo richiesto dalla precedente organizzazione. Saelemaekers può attaccare gli spazi e Estupinan accompagnare l’azione sulla corsia.
Al centro, la presenza di un uomo aggiuntivo sulla trequarti offre maggiore protezione e permette a Modric di concentrarsi maggiormente sulla costruzione.
Pulisic diventa il raccordo
La nuova disposizione offre a Pulisic una posizione centrale alle spalle di Gonçalo Ramos. L’americano può ricevere tra le linee, attaccare la profondità e cercare il centravanti portoghese con maggiore continuità.
Il sistema valorizza così una delle caratteristiche principali di Pulisic, quella di muoversi alle spalle della punta e inserirsi nello spazio. Ramos, a sua volta, può ricevere palloni sia dal trequartista sia dagli esterni.
A Sassuolo la verifica
Il lavoro della pausa dovrà trovare una conferma sul campo. La partita di Reggio Emilia può stabilire se il Milan è pronto a utilizzare la difesa a quattro come sistema di riferimento o se Amorim continuerà ad alternarla con il 3-4-2-1.
La risposta arriverà soprattutto dalla capacità della squadra di mantenere equilibrio, qualità nella costruzione e presenza offensiva. Dopo Lecce e Padova, Sassuolo rappresenta il primo vero test della nuova impostazione.

