È scontro alla Camera sulla possibilità di riammettere negli albi i medici radiati durante l’emergenza Covid. Dopo gli interventi di Azione, Pd, M5S, Avs, Iv e +Europa, che hanno chiesto alla maggioranza di ripensare la norma, l’aula ha confermato l’articolo 8 del provvedimento. La disposizione consente, a determinate condizioni, la reiscrizione all’albo.
Le opposizioni hanno definito la misura “una scelta vergognosa” e “un oltraggio alle vittime”, accusando la maggioranza di adottare un approccio “anti-scientifico” e irresponsabile. Hanno inoltre sostenuto che la norma insulti i medici che hanno svolto il proprio dovere durante la pandemia e strizzi l’occhio ai no-vax, dopo la cancellazione delle multe e l’istituzione della commissione Covid.
Nel mirino anche Forza Italia, accusata dalle opposizioni di aver abbandonato la sua tradizionale contrarietà ai no-vax e di essersi piegata a Fratelli d’Italia e alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Il voto è passato con un margine ristretto: erano presenti 241 deputati su 400. I favorevoli sono stati 126, i contrari 113 e gli astenuti due, per uno scarto di 13 voti.

