La partecipazione pubblica è tra le opzioni considerate dal Governo per garantire un futuro industriale all’ex Ilva e ai suoi stabilimenti. L’impegno, riportato nel verbale firmato a Palazzo Chigi con i sindacati, è assicurare continuità alla produzione di acciaio e sviluppare le attività del gruppo: DRI, forni elettrici, laminazione a caldo e verticalizzazione a freddo.
Proseguono intanto le iniziative per cercare nuove commesse e ridurre i periodi di inattività degli impianti, in particolare a Taranto, Genova, Novi Ligure e Racconigi. Il Governo ha annunciato un nuovo tavolo sull’ex Ilva entro metà novembre.

