Il film di Giovanni Veronesi con Pierfrancesco Favino e Silvio Orlando guida il botteghino italiano: tra il 28 ottobre e il 1° novembre, “Dio ride” incassa 1.233.959 euro, mentre gli incassi complessivi salgono del 17%.
Al secondo posto si è piazzato “Un tranquillo funerale di famiglia” di Massimiliano Bruno, con 771.075 euro in quattro giorni. Il film, adattamento di “Funeral Party” di Frank Oz, porta sullo schermo una catena di gag ed equivoci. Terzo “Ice Cream Man”, diretto e interpretato da Eli Roth, con 471.344 euro: la storia trasforma la quiete della cittadina americana di Bayleen Bay in un incubo dopo l’arrivo di un misterioso venditore di gelati.
Nel complesso, gli incassi hanno raggiunto 7.356.441 euro, 1.085.047 in più rispetto alla settimana precedente. “Dio ride” ha raccolto circa il 16,8% del totale e ha distanziato il secondo film di 462.884 euro.
La risposta dei nuovi film
Fra gli altri debutti, “Shaun vita da pecora – operazione Z.u.c.c.a” si è collocato al quinto posto con 464.180 euro in cinque giorni. Lo studio britannico Aardman intreccia umorismo, suspense e avventura sullo sfondo di Halloween. Sesto “Fast & Furious – 25º anniversario”, con Vin Diesel, Paul Walker e Michelle Rodriguez: il film di Rob Cohen segue Brian O’Conner, un giovane poliziotto infiltrato nelle corse clandestine di Los Angeles per indagare su una banda sospettata di assaltare camion. Ha incassato 417.476 euro in quattro giorni.
I dati riportano incassi calcolati su finestre di quattro o cinque giorni, a seconda del film. I periodi di rilevazione, quindi, non sono sempre omogenei.
Le tenute dei titoli in sala
“Clayface”, l’action horror di James Watkins tratto dal personaggio Dc Comics, è sceso dal secondo al quarto posto: 449.810 euro nel weekend e 1.438.632 in due settimane. “Ragione e sentimento”, nuovo adattamento del classico di Jane Austen diretto da Georgia Oakley, è passato dal terzo al settimo posto, con 378.476 euro nel fine settimana e 1.326.308 in due settimane. All’ottavo posto c’è l’horror “It Ends” di Alexander Ullom, con 411.308 euro in cinque giorni.
“Je so’ pazzo”, il biopic su Pino Daniele diretto da Nicola Prosatore con Massimiliano Caiazzo, è sceso dal primo al nono posto. Ha raccolto 372.902 euro nel fine settimana e raggiunto 3.678.900 euro in tre settimane. Chiude la Top Ten “L’estranea” di Paolo Strippoli: il thriller ha incassato 317.110 euro nel weekend e 3.212.421 in quattro settimane. Il film è stato scelto per rappresentare l’Italia nella corsa all’Oscar per il miglior film internazionale.

