L’esercito iraniano avverte che un eventuale nuovo attacco statunitense non farebbe altro che estendere ulteriormente il conflitto. “Se il presidente degli Stati Uniti dovesse intraprendere nuove avventure regionali, sotto la pressione dei sionisti e nel tentativo di compiacere questi ultimi, le fiamme della guerra coinvolgeranno senza dubbio un’area geografica molto più vasta”, ha dichiarato il portavoce dell’esercito iraniano, Mohammad Akraminia, in un post su X, senza fornire ulteriori dettagli.
L’avvertimento giunge in seguito alle minacce, formulate da Stati Uniti e Israele, di nuove azioni militari dopo le elezioni di metà mandato negli Usa. Ma il monito iraniano si inserisce anche in un contesto di nuovi sforzi diplomatici volti a scongiurare una ripresa dei combattimenti.

