Papa Leone XIV ha presieduto oggi alle 12 la messa nella sala allestita al decimo piano del Policlinico Gemelli di Roma, dove è ricoverato dopo l’intervento di martedì pomeriggio per un tumore al polmone. Finora aveva soltanto concelebrato; la sala stampa vaticana ha diffuso le prime due immagini della degenza.
Alla celebrazione hanno partecipato medici e infermieri dell’ospedale, liberi dal servizio in quel momento, e uomini del Corpo della Gendarmeria dello Stato della Città del Vaticano. La nota ufficiale precisa: “Papa Leone XIV ha celebrato la Santa Messa nella sala allestita al 10° piano del Policlinico Gemelli”. Le due fotografie ritraggono il Pontefice all’altare.

Nell’omelia il Papa ha ringraziato medici, infermieri e inservienti per il lavoro svolto ogni giorno accanto ai malati e alla loro fragilità, e per l’assistenza ricevuta in prima persona. Ha distribuito anche la comunione: la sala stampa vaticana indica il passaggio come conferma del miglioramento delle sue condizioni di salute.
Questa mattina il Pontefice ha eseguito esami del sangue e radiografia del torace, che hanno confermato il costante miglioramento delle condizioni generali, si legge nel bollettino medico diffuso dal Vaticano. Sono proseguite le sedute di fisioterapia respiratoria.
Il recupero post operatorio gli consente di svolgere le normali attività quotidiane in completa autonomia. Non sono stati resi noti i valori degli esami né ulteriori dettagli clinici sul decorso.
I tempi di uscita restano invariati
La previsione di una settimana di ricovero, calcolata dal giorno dell’ingresso, non cambia. Rispondendo ai giornalisti, che chiedevano di una possibile uscita già domani dopo alcune indiscrezioni, la sala stampa vaticana ha precisato: “Non abbiamo per adesso comunicazioni di variazioni”. I medici, ha aggiunto, non hanno modificato la tempistica.
Il portavoce Matteo Bruni ha annunciato che Leone XIV terrà l’Angelus, senza indicare dove. Non sono ancora stati resi noti il luogo dell’appuntamento né una data per le dimissioni.
Il Papa, intanto, ha nominato due vescovi ausiliari dell’arcidiocesi di Madrid: Fernando Murga Gómez e Andrés Martínez Esteban. La decisione compare nell’informativa delle 12 che la sala stampa vaticana diffonde ogni giorno.
Le nomine proseguono anche durante il ricovero. I dossier su queste scelte vengono di norma chiusi prima dell’annuncio, e il Bollettino ha quindi mantenuto il consueto ritmo di pubblicazione.
Lettere e disegni dei bambini
Lettere e disegni sono stati consegnati al Papa dai piccoli pazienti del reparto di oncologia pediatrica del Gemelli, diretto dal professor Antonio Ruggiero. Il messaggio dei bambini recita: “Preghiamo per te!”.
Tra i retroscena sulla degenza emerge un episodio sportivo. Mercoledì sera il Pontefice, tifoso romanista, ha guardato nella sua stanza al decimo piano la partita di Champions League Roma-Real Madrid.
Fuori dall’ospedale, il cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza episcopale italiana, ha presieduto alle 9.30 la celebrazione eucaristica nella chiesa del Sacro Cuore, nella sede romana dell’Università Cattolica. La messa ha aperto il congresso internazionale “Lo splendore dell’umano: custodire la fertilità, curare l’infertilità”, in programma fino a domenica 18 ottobre.
Nell’omelia Zuppi ha ripreso il richiamo di Leone XIV alla centralità della persona, affermando che ogni essere umano è “degno solo per il fatto di esistere”. Ha poi espresso “amore e amicizia per il Papa”, a cui è stata dedicata una preghiera. Il cardinale ha aggiunto: “Mai perdere di vista la centralità della persona e lo splendore dell’umano”, richiamando l’importanza di “proteggere la fertilità e curare l’infertilità”.

