Palermo, la rimonta che porta in vetta: Vavassori ribalta il Padova
Il Palermo va sotto, soffre per un tempo e poi cambia la partita nella ripresa. La doppietta di Vavassori vale il 2-1 al Barbera e consente ai rosanero di restare al comando della Serie B prima della sosta per le Nazionali.
(foto palermofc.com)
Al Barbera, un Palermo non brillante ma che incassa tre punti determinanti per restare saldo in cima alla classifica. La partita si apre con un minuto di raccoglimento per ricordare Sandro Mazzola, venuto a mancare nella notte a 83 anni. La squadra di Pippo Inzaghi parte con qualche difficoltà, concede campo al Padova e dopo appena sei minuti si trova sotto per il gol di Pastina, convalidato dopo il controllo del Var. I rosanero faticano a prendere il controllo della partita, ma non si disuniscono.
La svolta arriva prima dell’intervallo, quando Johnsen costruisce l’azione e Vavassori firma l’1-1. È il gol che rimette il Palermo dentro la partita. Nella ripresa la squadra di Inzaghi alza il ritmo, costruisce occasioni e trova anche davanti a Sorrentino un portiere capace di tenere in piedi il Padova.
Poi, all’83’, ancora Vavassori: controllo di tacco e sinistro vincente. Dal possibile passo falso alla vittoria, da 0-1 a 2-1. È qui che il Palermo mostra il tratto che Inzaghi sta cercando di imprimere alla squadra: la capacità di restare dentro la partita anche quando il rendimento non è quello atteso e di continuare a giocare fino all’ultimo.
Non è stata una partita sempre convincente sul piano della qualità. È stata però una partita che il Palermo ha saputo raddrizzare e vincere. E nella rimonta c’è un elemento che conta: la squadra non ha mollato quando avrebbe potuto perdere il controllo della gara. La strada indicata da Inzaghi passa anche da qui: carattere, continuità nella reazione, disponibilità a giocare fino alla fine.
La cronaca
Il Padova parte meglio e al 4′ Bani deve compiere un intervento decisivo su Zuelli. Al 6′ arriva il vantaggio degli ospiti: sugli sviluppi del secondo corner Pastina trova la rete, inizialmente annullata per fuorigioco e poi convalidata dopo il controllo del Var.
Il Palermo prova a reagire. Al 20′ Johnsen serve Vavassori, che incrocia sul secondo palo: Sorrentino respinge in tuffo. Poco dopo Augello mette in mezzo un pallone pericoloso che Pohjanpalo sfiora. Il Padova resta comunque dentro la partita e continua a creare qualche difficoltà ai rosanero.
Al 29′ gioco fermo per un infortunio a Bani, che rientrerà con una vistosa fasciatura al volto dopo uno scontro aereo con Pastina. Nel finale di tempo il Palermo aumenta la pressione. Al 41′ Palumbo impegna Sorrentino di testa e al 44′ arriva il pareggio: Johnsen entra in area, supera Dellavalle e mette il pallone al centro per Vavassori, che firma l’1-1.
Il Palermo sfiora anche il sorpasso prima dell’intervallo: al 49′ del recupero Segre colpisce di testa, ma Cocchi salva sulla linea. Sorrentino deve poi intervenire ancora sul colpo di testa di Giunti.
Inzaghi cambia due uomini all’intervallo, inserendo Cassandro e Magnani per Pierozzi e Bani. Il Palermo cresce. Al 62′ Sorrentino compie un’altra parata decisiva su Segre, poi il Padova prova a ripartire con Moro e Lasagna.
La partita resta aperta fino alla fase finale. Al 75′ Fortin salva sul colpo di testa di Dellavalle. Il Palermo continua però a cercare il gol e all’83’ completa la rimonta. Johnsen serve Vavassori al centro dell’area: il numero 9 controlla con il tacco e con il sinistro batte Sorrentino per il 2-1.
Nel finale il Padova resta in dieci. Al 91′ Carissoni stende Vavassori lanciato verso la porta e viene espulso per aver interrotto una chiara occasione da rete. Il Palermo controlla gli ultimi minuti e porta a casa tre punti che gli consentono di conservare la vetta solitaria della Serie B, almeno in attesa della partita del Mantova.
Il tabellino
| Risultato finale | Palermo – Padova 2 – 1 |
| Reti | 6′ Pastina, 44′ Vavassori, 83′ Vavassori |
| Ammoniti | 42′ Pierozzi, 61′ Cocchi, 66′ Ranocchia |
| Espulsi | 91′ Carissoni |
| Spettatori | 29.194 |
| Palermo | Fortin; Pierozzi (46′ Cassandro), Bani (46′ Magnani), Ceccaroni, Augello; Segre (75′ Gomes), Ranocchia (66′ Estévez); Vavassori, Palumbo, Johnsen; Pohjanpalo (82′ Gabrielloni). Allenatore: Inzaghi. |
| Padova | Sorrentino; Dellavalle, Lovato, Pastina; Capelli, Giunti (84′ Galazzi), Zuelli (84′ Bortolussi), Fusi, Cocchi (69′ Carissoni); Seghetti (53′ Di Mariano), Moro (69′ Lasagna). Allenatore: Calabro. |
| Arbitro | Di Bello (Brindisi) |
| VAR | Meraviglia (Prato) |
| AVAR | Volpi (Arezzo) |
