Cronaca

Raffica di missili russi sull’Ucraina, pure Kiev nel mirino

Si continua a morire in Ucraina dove le autorità denunciano intensi bombardamenti russi che nelle ultime ore hanno colpito varie regioni del Paese. “Non abbiamo mai visto così tanti missili contemporaneamente sui nostri monitor”, ha detto il portavoce dell’Aeronautica militare ucraina Yuriy Ihnat. A fine giornata il bilancio arriva a oltre 30 morti mentre i feriti sono circa 160. A Kiev, Kharkiv, Leopoli. Ma anche Dnipro e Odessa. E ancora Zaporizhzhia, dove si contano almeno otto morti, il numero più alto in un’unica località colpita.

“La Russia oggi combatte con quasi tutto ciò che ha nel suo arsenale” ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, commentando la nuova ondata di attacchi su molte città dell’Ucraina. “Purtroppo a seguito dei bombardamenti ci sono morti e feriti”, sottolinea il capo dello Stato, che presenta le sue “condoglianze a partenti e amici delle vittime” e promette una risposta alla pioggia di missili russi. Nel mirino è finita anche la capitale Kiev. Il sindaco della città, Vitali Klitschko, ha riferito di una persona rimasta uccisa in un attacco, di altre 17 trasportate in ospedale e quattro estratte dalle macerie di un edificio distrutto. Attacchi con missili ipersonici Kinzhal, missili balistici S-300, missili da crociera e droni di fabbricazione iraniana.

 

 

Le stesse autorità ucraine hanno dichiarato di aver distrutto 114 dei 158 missili e droni lanciati dalla Russia nell’ultima ondata di attacchi che hanno ucciso più di dieci persone in tutto il Paese. “Il nemico ha utilizzato 158 mezzi di attacco aereo contro l’Ucraina la scorsa notte: missili di vario tipo e velivoli aerei senza pilota”, ha dichiarato l’aeronautica militare ucraina, precisando di aver distrutto 114 obiettivi. Secondo le prime informazioni delle autorità ucraine dopo il devastante attacco russo su diverse città, ci sono danni e distruzioni, palazzi in fiamme in diverse regioni, numerose esplosioni. 

“Massiccio attacco terroristico, i razzi volano di nuovo sulle nostre città e i civili vengono presi di mira – ha detto il consigliere presidenziale ucraino Andry Yermak -. L’Ucraina ha bisogno di sostegno. Saremo ancora più forti, stiamo facendo di tutto per rafforzare il nostro scudo aereo. Ma il mondo deve capire che abbiamo bisogno di più sostegno e forza per fermare questo terrore”. “Condanno con la massima fermezza l`attacco notturno su larga scala di missili e droni da parte della Russia contro le città e i paesi ucraini in tutto il Paese – ha detto il segretario delle Nazioni Unite, Antonio Guterres -. Gli attacchi contro i civili e le infrastrutture civili violano il diritto umanitario internazionale, sono inaccettabili e devono cessare immediatamente”. Per il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, l’ultima ondata di attacchi aerei e missilistici russi sull’Ucraina dimostra come le intenzioni del Cremlino non siano affatto cambiate.

“Serve a ricordare al mondo che dopo quasi due anni di questa guerra terribile gli obbiettivi di Putin rimangono gli stessi: vuole cancellare l’Ucraina e sottometterne il popolo, va fermato” ha avvertito Biden, lanciando un appello al Congresso perché approvi degli ulteriori aiuti militari a Kiev, sottolineando come i sistemi di difesa aerea forniti da Washington abbiano fermato molti dei missili e dei droni russi. “La posta in gioco in questa guerra va molto al di là dell’Ucraina: riguardano l’intera Alleanza della Nato, la sicurezza dell’Europa e il futuro delle relazioni transatlantiche”, ha concluso il capo della Casa Bianca.

 

 

E’ stato lo stesso Igor Konashenkov, portavoce del ministero della Difesa russo ha dichiarare che “tra il 23 e il 29 dicembre, le Forze Armate della Federazione Russa hanno effettuato 50 attacchi di gruppo e un attacco massiccio utilizzando armi ad alta precisione e droni”. “Gli attacchi sono diretti contro il complesso militare-industriale – ha aggiunto – le infrastrutture aeromilitari, gli arsenali ma anche i luoghi di deposito di munizioni di artiglieria, droni navali di superficie, armi e carburante a destinazione di equipaggiamenti militari. Inoltre, luoghi in cui unità della forze armate ucraine di stanza sono state colpite, piccoli gruppi nazionalisti e mercenari stranieri. Tutti gli obiettivi sono stati colpiti”.

L’ambasciatrice statunitense a Kiev ha dichiarato, dopo il pesante e mortale attacco russo di questa mattina, che l’Ucraina “ha bisogno di fondi ora” per far fronte ai bombardamenti del Cremlino. “L’Ucraina ha bisogno di fondi ora per continuare a lottare per liberarsi da questo orrore nel 2024”, ha affermato Bridget Brink. “Da un giorno all’altro la Russia ha lanciato uno dei più grandi attacchi dall’invasione su vasta scala dell’Ucraina contro le città e la popolazione – ha detto l’Alto rappresentante dell’Ue, Josep Borrell -. Si è trattato dell’ennesimo attacco vile e indiscriminato contro scuole, una stazione della metropolitana e un ospedale, che ha provocato la morte di almeno 16 persone e diversi feriti”. In ogni caso, Borrel ha ribadito che “l’Ue è al fianco dell’Ucraina per tutto il tempo necessario”.

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