Derby e match scudetto, la Serie A parte con i botti

Calendario Serie A 2019/20: tutte le 38 giornate -PRIMA GIORNATA
30 luglio 2019

La Serie A parte con i botti. Gli scontri diretti in chiave scudetto arrivano in fretta e daranno indicazioni immediate su quale sara’ la squadra da battere: la Juventus riceve il Napoli di Carlo Ancelotti all’Allianz Stadium gia’ alla seconda giornata, con il mercato ancora aperto; alla settima i campioni d’Italia andranno a San Siro per sfidare l’ambiziosa Inter di Suning, tra le principali candidate a detronizzare la Signora dopo 8 titoli consecutivi. Il vice presidente bianconero, Pavel Nedved, pero’ non si scompone e promette che la squadra ”sara’ pronta” per dare battaglia da subito: ”Si inizia forte ma il campionato si decidera’ all’ultimo turno, le rivali si sono rinforzate. Sara’ un torneo interessante, difficile ma bello per la gente”.

La prima giornata propone subito trasferte insidiose per alcune big: il Napoli va a Firenze, la Lazio a Marassi contro la Sampdoria, il Milan esordisce a Udine, il Bologna andra’ a Verona con la speranza di avere Mihajlovic in panchina. Arrivano presto anche le stracittadine di Roma e Milano: il carico emotivo di Lazio-Roma si spende alla seconda, Milan-Inter si palesa alla quarta nel primo scontro diretto in assoluto tra Conte e Giampaolo. Per Marotta il derby della Madonnina ”arriva nel momento giusto” e ”giocare in trasferta rendera’ tutto ancora piu’ speciale”. Piu’ in la’ invece saranno Torino-Juventus (alla undicesima), bollata da Cairo come ”la partita speciale” per eccellenza, e Genoa-Sampdoria (alla sedicesima). Trittico infernale per il Milan a novembre: Lazio, Juventus e il Napoli testeranno le ambizioni di Champions.

Fuochi d’artificio anche in coda al campionato: Napoli-Inter e’ fissata alla penultima – esattamente come l’anno scorso; Roma-Juventus sara’ invece il piatto forte dell’ultima giornata, al pari di Inter-Atalanta e Lazio-Napoli. Per giallorossi e bianconeri sembra ormai una tradizione affrontarsi verso la fine: negli ultimi 4 anni si sono sempre sfidate nelle ultime tre giornate. ”E’ un anno importante – rileva il presidente di Lega Serie A, Gaetano Miccicche’ – perche’ sono presenti nel campionato le societa’ che hanno vinto tutti gli scudetti negli ultimi 90 anni”. Evidenzia ”grande entusiasmo”, invece, il presidente della Figc, Gabriele Gravina: ”E’ frutto del grande lavoro fatto in questi mesi, con la nuova governance il calcio ha dimostrato che, abbandonando le tensioni e i litigi, riesce ad essere un mondo partecipato. Con la Lega e’ nato questo bellissimo rapporto di partecipazione: quando riusciamo a elaborare idee e progetti, quando guardiamo al futuro possiamo costruirlo insieme”.

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Sara’ anche una stagione cruciale per il Var dopo qualche errore di troppo nella passata stagione. ”Non siamo preoccupati – sentenzia il presidente dell’Aia, Marcello Nicchi -. Siamo in un periodo di grandi innovazioni. Questa stagione vedra’ l’introduzione della figura dell’arbitro specialista Var. Ancora una volta l’Aia e’ all’avanguardia e, in qualita’ di apripista, sara’ presa ad esempio a livello internazionale. Con lo specialista Var abbiamo voluto non disperdere le importanti capacita’, esperienze ed energie dei quattro arbitri coinvolti in questo progetto”.

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