Il polso dice stop: Alcaraz fuori da Barcellona, Sinner resta numero uno del mondo
Jannik Sinner
Carlos Alcaraz si ritira dall’Atp 500 di Barcellona. Il problema è al polso destro, gli esami parlano chiaro e lo spagnolo non ha alternative. Jannik Sinner conserva automaticamente la prima posizione nel ranking mondiale almeno fino al 4 maggio, con prospettive che si allargano agli Internazionali d’Italia. Il murciano, finalista a Barcellona nell’edizione 2025, perde punti pesanti e rinuncia a un’occasione diretta per scavalcare l’azzurro in classifica. La stagione sulla terra rossa si complica già nelle prime battute.
Il dolore che non passa
Il segnale è arrivato durante il match contro il finlandese Otto Virtanen. Alcaraz ha avvertito un fastidio al polso, ha richiesto l’intervento del fisioterapista e ha completato il match. Ma il dolore non si è attenuato. Si è aggravato. Gli accertamenti diagnostici effettuati nelle ore successive hanno confermato che il problema è più serio di quanto apparisse sul campo. “Dopo l’intervento del fisio mi sono sentito meglio, ma il dolore è aumentato man mano che giocavo. Gli esami hanno evidenziato che il problema è più serio del previsto e devo fermarmi”, ha dichiarato lo spagnolo in conferenza stampa. Non c’era margine di valutazione: il ritiro era l’unica opzione percorribile.
Sinner numero uno, dubbi su Madrid
Le conseguenze classificatorie sono immediate. Sinner è certo di chiudere aprile in vetta e potrebbe affrontare gli Internazionali d’Italia da numero uno indiscusso, a condizione che Alcaraz non recuperi in tempo per Madrid. Il Masters 1000 della capitale spagnola è il prossimo appuntamento di rilievo, ma la partecipazione del murciano resta in bilico.
“Devo imparare ad ascoltare il mio corpo e fermarmi per non peggiorare la situazione”, ha aggiunto Alcaraz, senza fornire indicazioni precise sui tempi di recupero. Una formula che lascia aperte tutte le ipotesi, compresa quella di un forfait anche sul cemento del Bernabéu.
Il tabellone di Barcellona registra le conseguenze sportive del ritiro: il ceco Tomáš Macháč accede ai quarti di finale per walkover e attende il vincente della sfida tra Lorenzo Sonego e Andrey Rublev. Nell’altro quarto rimasto in programma, Lorenzo Musetti affronta il francese Corentin Moutet.
Un fisico che non perdona la terra
Non è la prima volta. Nel 2024 Alcaraz aveva già pagato un prezzo alto sulla terra rossa a causa di problemi al braccio destro, saltando appuntamenti che avrebbero potuto modificare in modo sensibile la sua stagione. Ora la storia si ripete, con una variante anatomica ma la stessa logica di fondo: il corpo cede proprio quando il calendario impone il massimo rendimento.
L’obiettivo dichiarato è recuperare in tempo per Roma e, soprattutto, per il Roland Garros. Parigi è il grande appuntamento della stagione sul rosso, lo Slam dove Alcaraz ha già dimostrato di poter vincere. Il rischio, adesso, è arrivare alla Porte d’Auteuil con una preparazione monca e un polso che non ha ancora recuperato la piena efficienza.
