Coronavirus, il virologo Palù: ci conviveremo per generazioni

Coronavirus, il virologo Palù: ci conviveremo per generazioni
4 agosto 2020

Un aumento di nuovi positivi nelle ultime 24 ore, anche se lieve, si registra nell’odierno bollettino del ministero della Salute sull’emergenza coronavirus: +190 contro +159 di ieri. Ma fortunatamente, si evidenzia una riduzione del numero delle vittime: 5 contro le 12 di ieri. E così salgono a 248.419 i contagiati dall’inizio della pandemia. In particolare, dei 190 nuovi casi registrati oggi, il 23,1% riguardano la Lombardia e il 22,1% l’Emilia Romagna. Gli attualmente positivi sono diventati 12.482 (otto in più di ieri), i dimessi e guariti 200.766 (+177). Con i 5 morti delle ultime 24 ore (in Lombardia, Piemonte, Veneto, Toscana e Sicilia) il totale sale a 35.171. Solo tre le regioni che non hanno fatto registrare nuovi casi: Valle d’Aosta, Molise e Basilicata. I pazienti in terapia intensiva sono 41, lo stesso numero di ieri. I ricoverati con sintomi aumentano a 761 (+27), in isolamento domiciliare sono in 11.680 (-19). Con i 43.788 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore, il totale sale a 6.984.589.

IL VIROLOGO PALU’

“II sospetto che il Sars-Cov-2 non sia naturale non è un’eresia. Contiene innesti che possono arrivare dagli animali, ma anche dall’uomo”: è quanto afferma Giorgio Palù, 71 anni, professore emerito all’Università di Padova ed ex presidente della Società europea di virologia, intervistato sulla Stampa da Francesco Rigatelli.

Palù sta scrivendo un libro sui misteri del coronavirus: “Non va dimenticato che viene dalla Cina, che è stato taciuto per mesi con la disattenzione dell’Oms e che anche nel 2002 per Sars-Cov-1 i cinesi stettero zitti a lungo”. E ora cosa sta succedendo? “Che come nei fenomeni fisici la pandemia si sparge da est a ovest e da nord a sud, attenuandosi col caldo e riemergendo col freddo. È un coronavirus che infetta la specie umana destinato a durare per generazioni. Ha una mortalità del 3,8 per cento contando i positivi al tampone, ma dell’1, 5 se si calcolano tutti i contagiati. Lo scenario probabile è che rimanga senza diventare più virulento, coesistendo con l’uomo fino al vaccino o a un farmaco specifico. Questo non vuol dire che possiamo dormire sonni tranquilli”.

Come va inquadrato il ritorno dei contagi? “Sono episodi – risponde Palù – preoccupanti della lunga fase discendente della curva. Si tratta di focolai che fanno crescere i numeri, con un tempo di replicazione di tre giorni, dovuti all’immigrazione e in alcuni casi autoctoni. Vengono dall’Africa, dai Balcani e dal Brasile. Tutti questi casi sono in gran parte asintomatici e in media under 40. Solo il 5 per mille finisce in rianimazione e rischia la morte, sopra i 75anni”. Per il professor Galli c’è più virus in Italia di quanto ne arrivi dall’estero. “Lui è un infettivologo, io un virologo e parlo di dati per cui i contagi dall’estero risultano rilevanti. C’è chi drammatizza e chi minimizza, io non faccio il tifo”. Zangrillo del San Raffaele, citando il virologo Clementi, sostiene che il virus sia meno pericoloso. “Rispetto al virus iniziale di Wuhan, per la verità, quello che gira in Italia ha un’unica mutazione dimostrata che gli conferisce più contagiosità. Non sappiamo se successivi sviluppi lo abbiano reso meno virulento”.

LO SCENARIO PER REGIONE

Lombardia

Una vittima e 44 nuovi casi: sono questi i numeri relativi alla Lombardia nelle ultime 24 ore. Dei contagiati, 14 sono ‘debolmente positivi’ e 4 emersi a seguito di test sierologici. Il totale delle vittime della pandemia in Lombardia  è di 16.819.

Veneto

Altri 20 nuovi casi si registrano in Veneto nelle ultime 24 ore, secondo quanto riferisce il bollettino regionale, che porta il totale dei contagiati a 20.253. Vi è una nuova vittima, nel veneziano, che porta il totale a 2.077 tra ospedali e case di riposo. Gli attualmente positivi sono 1.065, 14 in più rispetto a ieri. I soggetti in isolamento sono 4.160. Aumentano i ricoveri nei reparti non critici, che sono 119 (+7) di cui 32 positivi (+7). Le terapie intensiva continuano a segnare 7 ricoverati di cui 5 positivi (+1). A Vicenza e provincia, dopo 24 ore di tregua, si sono registrati 2 nuovi casi che portano così il totale a 2.922. Gli attualmente positivi sono 76 (+2), mentre in isolamento ci sono 660 persone. Stabili i ricoveri, con sei pazienti al San Bortolo, tre dei quali sempre in terapia intensiva.

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Friuli Venezia Giulia

Le persone attualmente positive al Coronavirus in Friuli Venezia Giulia sono 150 (+2 da ieri). Due pazienti risultano in cura in terapia intensiva e 7 sono invece i ricoverati in altri reparti. Non sono stati registrati nuovi decessi (346 in totale). Lo comunica il vicegovernatore con delega alla Salute. Sono stati rilevati 5 nuovi contagi; quindi analizzando i dati complessivi dall’inizio dell’epidemia, le persone risultate positive al virus sono 3.416: 1.416 a Trieste, 1.029 a Udine, 745 a Pordenone e 225 a Gorizia, alle quali si aggiunge un cittadino comunitario già rientrato nel proprio Paese. I totalmente guariti ammontano a 2.920, i clinicamente guariti sono 12 e le persone in isolamento 129. I deceduti sono 196 a Trieste, 76 a Udine, 68 a Pordenone e 6 a Gorizia.

Alto Adige

Sette nuovi casi positivi al coronavirus, nelle ultime 24 ore, in Alto Adige, vengono segnalati dall’Azienda sanitaria provinciale sulla base di 436 tamponi effettuati. Tre di essi fanno riferimento al cluster di Sesto. Il totale delle persone positive all’infezione dall’inizio dell’emergenza sanitaria sale quindi a 2.741. I pazienti Covid-19 ricoverati nei normali reparti ospedalieri, nelle cliniche private ed a Colle Isarco sono 12, uno in più rispetto ad ieri. Nessuno è in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 762, mentre quelle guarite sono 2.330 alle quali si aggiungono 877 persone che avevano un test dall’esito incerto o poco chiaro e che in seguito sono risultate per due volte negative al test.

Piemonte

Sono 16 i pazienti virologicamente guariti e comunicati oggi dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte. Sale così a 26.152 il numero totale delle persone che si sono negativizzate. In provincia di Alessandria ci sono 3 pazienti guariti per un totale di 3215. Nelle altre province questa la situazione: 1577 (+0) Asti, 843 (+0) Biella, 2441 (+0) Cuneo, 2359 (+0) Novara, 13.476 (+9) Torino, 1106 (+3) Vercelli, 963 (+0) Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 172 (+1) provenienti da altre regioni. Altri 637 sono in via di guarigione, ovvero negativi al primo tampone di verifica e in attesa dell’esito del secondo. C’è un decesso di persone positive al test del Covid-19, di cui 0 nella giornata di oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid). Il totale è di 4132 deceduti risultati positivi al virus. In provincia di Alessandria non ci sono decessi e il numero dei morti sono fermi a 680. Nelle altre province questa è la situazione: 256 Asti, 208 Biella, 398 Cuneo, 372 Novara, 1824 Torino, 222 Vercelli, 132 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 40 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte. Ci sono 8 nuove persone positive al Covid-19, di cui 5 asintomatici. Degli 8 casi segnalati, 1 è da screening, 6 contatti di caso, 1 con indagine in corso. I casi importati sono 2 su 8. Ci sono quattro casi in più nell’Alessandrino per un totale ora di 4111 pazienti malati da inizio pandemia. Nelle altre province questa è la situazione: 1886 Asti, 1056 Biella, 2933 Cuneo, 2821 Novara, 15.998 Torino, 1358 Vercelli, 1154 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 270 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 132 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale. I ricoverati in terapia intensiva sono 6 (+1 rispetto a ieri), i pazienti ospitati in altri reparti sono 101 (+6 rispetto aieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 691. I tamponi diagnostici finora processati sono 508.134, di cui 278.773 risultati negativi.

Liguria

Segnala cinque nuovi casi positivi il quotidiano bollettino di Regione Liguria sul Coronavirus. Tre i guariti, nessun decesso registrato. Aumenta di una unità il numero dei ricoverati negli ospedali, ma nessuno dei pazienti è in terapia intensiva. Il cluster di Savona risulta circoscritto e in fase di esaurimento e anche oggi non si rilevano nuovi casi positivi. “Dei nuovi casi positivi di oggi – informa la Regione – 4 sono nella Asl1 che riguarda la provincia di Imperia (di cui 2 contatti di caso importato da Parigi e segnalato nei giorni scorsi, uno in una Rsa e un contatto di caso già noto) e un caso rilevato al pronto soccorso dell’ospedale Galliera di Genova.Il cluster di Savona risulta circoscritto e in fase di esaurimento e anche oggi non si rilevano nuovi casi positivi.”

Toscana

In Toscana sono 10.519 i casi di positività, 11 in più rispetto a ieri. Oggi si registra un nuovo decesso: un uomo di 89 anni, in provincia di Grosseto. I guariti sono 3 in più e raggiungono quota 8.977. I tamponi eseguiti sono complessivamente 434.741, 2.673 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 405. Sono in tutto 1.137 i deceduti dall’inizio dell’epidemia. A livello di territori si registrano 2 casi in più a Firenze, 4 in più a Prato, 1 in più a Lucca, a Livorno 2 in più, e 2 in più anche a Grosseto. Complessivamente, 387 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi o ne sono privi. Sono 1.340 (+42) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con contagiati. I ricoverati nei posti letto Covid oggi sono 18 (1 in più rispetto a ieri) e nessuno in terapia intensiva. Le persone complessivamente guarite sono 8.977 (+3).

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Emilia Romagna

Anche oggi l’Emilia Romagna è tra le regioni con il maggior numero di contagi in Italia: 42, in crescita rispetto a ieri (34).

Marche 

Due nuovi casi positivi nelle Marche, nello specifico in provincia di Pesaro Urbino. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 1154 tamponi, di cui 485 nel percorso nuove diagnosi e 669 nel percorso guariti. Lo comunica il Gores in un aggiornamento di questa mattina.

Basilicata

Sono risultati tutti negativi al coronavirus i 226 tamponi analizzati ieri in Basilicata. Lo ha reso noto la task force regionale. Inalterate le altre cifre: due residenti in regione positivi al covid-19, due ricoverati nell’ospedale “San Carlo” di Potenza. Sono inoltre cinque le persone straniere contagiate che si trovano in isolamento domiciliare e 31 i migranti in isolamento in strutture di accoglienza. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria in Basilicata il coronavirus ha causato la morte di 28 persone, mentre 373 sono guarite. In totale, sono stati analizzati 47.932 tamponi, 47.360 dei quali sono risultati negativi.

Umbria

Sono due i nuovi casi segnalati in Umbria nell’ultimo giorno, 1.477 totali. Uno di fuori regione e l’altro segnalato su Perugia. Emerge dai dati sul sito dedicato della Regione. Salgono quindi da 32 a 34 gli attualmente positivi. Nell’ultimo giorno non sono stati segnalati né nuovi guariti, 1.363, né altre vittime, 80. Stabili a sette i ricoverati in ospedale, nessuno in terapia intensiva. Complessivamente sono stati eseguiti 123.724 tamponi, più 1.059.

Puglia

Sette nuovi casi positivi al Covid-19 sono stati registrati oggi in Puglia rispetto ai nove di ieri. Molti di più invece i test, 2407. Ieri erano stati appena 865. I nuovi contagi riguardano rispettivamente 2 la provincia di Bari, 1 la provincia di Brindisi, 4 la provincia di Foggia che è quella più colpita da questa ripresa moderata dopo la prima fase. Non si sono verificati decessi. Sono i dati fondamentali del bollettino epidemiologico quotidiano sul coronavirus reso noto dalla Regione sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro. In totale i decessi finora sono stati 553.

Abruzzo

In Abruzzo salgono a 3.401 i casi di Covid-19 diagnosticati dall’inizio dell’emergenza. Ne sono stati registrati altri tre, sulla base dei test test eseguiti nel laboratorio di riferimento regionale di Pescara, dall’Istituto zooprofilattico di Teramo, dall’Università di Chieti e dal laboratorio dell’ospedale dell’Aquila.

Lazio

“Oggi registriamo 17 casi e zero decessi. Di questi 6 casi sono di rientro dalla Puglia con link familiare tra loro. Tre sono i casi di importazione: un caso dalla Romania, un caso dal Perù e un caso dal Bangladesh. Parte la nuova campagna di sensibilizzazione della Regione Lazio: ‘Mask Lazio, su la maschera, giù i contagi!'”. Lo ha detto l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.  Nel Lazio attualmente sono 987 i positivi a Covid-19, di cui 179 ricoverati e 8 in terapia intensiva, mentre 800 sono in isolamento a casa. I deceduti sono 864, i guariti salgono a 6.863 e il totale dei casi esaminati è pari a 8.714. Questo il bollettino quotidiano dell’assessorato regionale alla Sanità.

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Campania

I nuovi positivi al coronavirus in Campania sono 2, emersi dall’analisi di 928 tamponi. Aumenta il numero dei guariti (+7, in totale 4.194 persone dall’inizio dell’epidemia, tutte considerate completamente guarite) mentre non si segnalano variazioni per il conteggio dei decessi, che resta fermo a 434 pazienti. Complessivamente i positivi sono 5.022, i tamponi analizzati sono 338.946. In Campania, in base agli ultimi dati disponibili, sono 44 le persone ricoverate con sintomi (-3), mentre sono 2 quelle in Terapia Intensiva. I pazienti in isolamento domiciliare sono 346 (-2) e gli attualmente positivi al virus Sars-Cov-2, ovvero il totale delle persone contagiate dall’inizio dell’epidemia a cui viene sottratto il numero dei guariti e quello dei deceduti, sono 392 (-5). Sul fronte dei focolai, ancora, la situazione in Campania sembra essere tornata sotto controllo, dopo la grande paura di Mondragone, con oltre 90 casi emersi nelle palazzine ex Cirio, e altri focolai sparsi in Irpinia e a Conca della Campania: attualmente, sono presenti soltanto piccoli focolai a Pisciotta, in Cilento, nella provincia di Salerno e sul Litorale Domizio.

Calabria

Due nuovi casi di coronavirus in Calabria a fronte degli 867 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. Il caso positivo rilevato dal laboratorio dell’Azienda ospedaliera di Catanzaro è un ospite del Cara di Crotone mentre quello rilevato dall’Azienda ospedaliera di Reggio Calabria è un caso sintomatico ricoverato in Ospedale. Il numero dei casi attivi sale quindi a 99 mentre i positivi da inizio pandemia sono 1.272 a fronte di 121.428 tamponi. I guariti sono 1.076 e le vittime 97. Quattro le persone ricoverate in reparto ed una in terapia intensiva. Quelle in isolamento domiciliare sono 33. Lo riferisce il bollettino della regione Calabria.

Sicilia

Risale il numero di nuovi positivi in Sicilia nelle ultime 24 ore: +10, rispetto a tre di 24 ore fa. Un aumento dovuto al netto aumento dei tamponi, più del triplo rispetto a ieri. Scende invece a 37 il numero dei ricoverati in ospedale, con 3 quelli in terapia intensiva. In 256 sono in isolamento domiciliare: 293 gli attuali positivi al coronavirus, quattro le persone guarite. Sono 3.318 le persone che fino ad oggi hanno avuto la malattia. Torna a salire, con il decesso di Scicli, anche il numero delle vittime, ora a quota 284. I tamponi effettuati da ieri ad oggi sono stati più di 3000 (284 mila in totale).

Sardegna

Sono 1.418 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale si registrano due nuovi casi tra loro collegati, due donne, tra cui una turista italiana arrivata nell’Isola dopo un viaggio all’estero. Entrambe si trovano in isolamento domiciliare. Resta invariato il numero delle vittime 134 in tutto. In totale sono stati eseguiti 108.850 tamponi. I pazienti ricoverati in ospedale sono 3, nessuno in terapia intensiva, mentre 42 sono le persone in isolamento domiciliare. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.235 pazienti guariti, più altri 4 guariti clinicamente. Sul territorio, dei 1.418 casi positivi complessivamente accertati, 262 sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 125 (+2 rispetto al dato di ieri) nel Sud Sardegna, 61 a Oristano, 83 a Nuoro, 887 a Sassari.

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