Forza Italia trova l’unità sul come sbarazzarsi di Berlusconi

Forza Italia trova l’unità sul come sbarazzarsi di Berlusconi
Mara Carfagna e Silvio Berlusconi
14 dicembre 2019

Il paradosso della politica italiana trova il suo culmine nell’articolo pubblicato dal quotidiano Libero, intitolato “Forza Italia, la scissione: addio a Berlusconi, i nomi del nuovo partito. Pressioni su Mara Carfagna leader”. Nell’articolo, infatti, si legge che l’obiettivo dei forzisti delusi o meglio dei “voltagabbana”, quelli che solo qualche mese fa venivano considerati i fedelissimi, è quello di costituire un nuovo partito alleato con Salvini, ma alternativo alla Lega. Che Significa “Con Salvini, ma alternativo alla Lega”? Nell’articolo si legge, inoltre: “una sorta di polo moderato senza Silvio Berlusconi con dentro tutti i delusi azzurri che non vogliono morire salviniani”. Capirne il significato vuol dire essere davvero bravi ! Moderati, ma con Salvini? Ma chi volete prendere in giro? Dovrà essere costituito un polo moderato quale contenitore politico dei delusi, ma non si è capito se delusi da Salvini o da Berlusconi, il quale ha scelto, partecipando alla manifestazione di Piazza San Giovanni a Roma, di rimanere nel centrodestra con Salvini e Meloni.

Tale polo sarà, contraddittoriamente, alleato con Salvini, ma contro Salvini, capeggiato da Mara Carfagna antisalviniana e antisovranista, come è stata definita in questi ultimi mesi: decisioni che sembrano sortiti dal delirio, dalla scissione della personalità. Non abbiamo capito quale sia la differenza di questo nuovo soggetto politico rispetto a Forza Italia. L’unica cosa che ai lettori appare evidente è che i cosiddetti delusi non sono delusi dal fatto che Silvio Berlusconi ha stretto una forte alleanza con Salvini e con la destra sovranista, ma sono delusi solo da Silvio Berlusconi, il quale non ha più nulla da offrire. “Se Forza Italia sta con Salvini, io me ne vado” è stata la frase pronunciata, quasi tutti i giorni, dai sedicenti delusi forzisti, dai cosiddetti pseudo-moderati , antirazzisti, antisalviniani e antisovranisti dell’ultima ora. In realtà il problema era costituito solo dalle candidature, ossia dalla preoccupazione di perdere il loro posto al sole qualora il governo dovesse cadere. Ed ecco un’altra trovata geniale: creare un gruppo politico alternativo alla Lega, ma che si allea con Salvini.

Mi pare un vero paradosso ed anche una farsa. L’obiettivo di questo nuovo gruppo politico, che dovrebbe essere capeggiato da Mara Carfagna, proprio da lei, insieme a Giovanni Toti, l’amicone di Salvini, è quello di essere alternativo alla Lega? Ma la Lega, cari delusi, è di Salvini. La Lega è sovranista e allearsi con Salvini significa, per questo nuovo soggetto politico, a quanto pare assai “curioso”, essere sovranisti. E le affermazioni, pronunciate, in questi giorni, da chi si riteneva antisovranista come Mara Carfagna e come gli ex democristiani Cesa e Rotondi, che fine hanno fatto? Sembra un film di fantascienza dal titolo “Alla ricerca della seggiola perduta”, ossia del posto in Parlamento che si ha paura di perdere. Mi pare evidente che essi, i delusi forzisti, vogliano conservarlo, visto che ormai ad esso sono affezionati e per conservarlo, alla faccia della tanto declamata coerenza politica, bisogna fare di tutto, anche raccontare “balle” agli italiani. Cari delusi, ritenete gli italiani davvero stupidi? Cosi scarso rispetto avete dei cittadini italiani?

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Salta subito agli occhi che l’unico soggetto che si vuole “far fuori” è proprio il Presidente Berlusconi, il quale, a quanto pare, non è più in grado di offrire seggiole a nessuno: chi può offrire seggiole è, per il momento, solo il sovranista Salvini, quello da cui, come si afferma nelle televisioni e nei giornali, occorre prendere le distanze, il quale, tuttavia è l’unico che potrà offrire scranni al Parlamento e con il quale è giocoforza doversi alleare per conservare il proprio posticino al potere, dal quale scaturisce il “fannullismo” che viene lautamente retribuito da noi poveri italiani. Spero solo che Mara Carfagna e Gianfranco Rotondi non finiscano dentro questo nuovo soggetto politico e sappiano essere coerenti, per il bene dei moderati e dei meridionali, che sperano ancora nel loro contributo per la costituzione del Movimento Sudisti Italiani, che comunque, aldilà della loro adesione, nascerà. Difatti, siamo di fronte ad una nuova pagina della storia della politica del nostro Paese, nella quale sarà scritta e ratificata la verità , la giustizia ed il rispetto del popolo, tanto preso in giro dall’attuale classe politica attaccata bramosamente al proprio potere personale e così lontana dal fare il bene comune.

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