Funerali Sassoli, il ricordo del cardinale di Bologna: uomo di parte e di tutti

Funerali Sassoli, il ricordo del cardinale di Bologna: uomo di parte e di tutti
14 gennaio 2022

Le istituzioni, la politica, gli scout, ma anche la famiglia, gli amici, i colleghi di lavoro giornalisti: i funerali di Stato per David Sassoli nella basilica di Santa Maria degli Angeli sono stati lunghi, partecipati e in qualche passaggio più carichi di emozione che rigidamente protocollari. Il culmine della cerimonia, in questo senso, nel ricordo della vedova Alessandra Vittorini: “Sarà dura, durissima, ma in questi anni ci hai dimostrato che niente è impossibile. Cammineremo certi della tua presenza – ha detto – che ci accompagnerà ancora ma in un altro modo, più denso ma profondo. Perché ciò che si condivide torna sempre indietro più forte e più vero”.

La testimonianza più autorevole è quella del suo compagno dei tempi del liceo romano Virgilio, Matteo Zuppi, oggi cardinale di Bologna. Nell’omelia, il prelato ha innanzitutto reso omaggio alla personalità del presidente del Parlamento europeo, ricordando “quell’aria priva di supponenza, empatica, insomma un po’ per tutti un compagno di classe, quello che tutti avremmo desiderato. Credo che tutti portiamo nel cuore il suo sorriso. Il primo modo per accogliere l’altro, senza compiacimento, semplicemente, quasi timido”. Poi ne ha delineato la figura dal punto di vista storico e politico: “Era un uomo di parte e anche un uomo di tutti, perché la sua parte era quella della persona, per questo la politica doveva essere bene comune e democrazia solidale e umanista. Lui figlio della resistenza e dei suoi valori su cui è fondata la nostra repubblica e che ha ispirato i padri fondatori dell’Europa unita. Non ideologie ma ideali, non calcoli ma visione”, ha ricordato Zuppi.

All’ultimo saluto per Sassoli hanno preso parte i vertici delle istituzioni italiane ed europee: in rappresentanza di Bruxelles c’erano la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen, il presidente del Consiglio europeo Charles Michel e la vicepresidente vicaria dell’Europarlamento, Roberta Metsola. Di rilievo anche la presenza del primo ministro spagnolo Pedro Sanchez. Le autorità italiane erano rappresentate ai massimi livelli: il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, i presidenti di Camera e Senato, Roberto Fico ed Elisabetta Casellati, il presidente del Consiglio, Mario Draghi, con il Governo praticamente al completo, il commissario per l’emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. Fra le personalità politiche che hanno presenziato alla messa, Romano Prodi, Walter Veltroni, Massimo D’Alema, Matteo Renzi, Antonio Tajani, Sergio Rampelli con la delegazione di FdI. Al termine della cerimonia, lungo applauso della folla e onori militari per il feretro che ha lasciato la basilica avvolto nella bandiera dell’Unione europea.

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