La Rai sostituisce Ranucci alla guida di Report con una conduzione a due

Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi assumeranno insieme la guida dalla prossima stagione dopo essere risultati vincitori di una selezione aziendale. L’azienda ha proposto all’ex conduttore tre possibilità di ricollocazione professionale.

Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi

Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi

La Rai ha deciso di affidare dalla prossima stagione la conduzione di Report a Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, entrambi vincitori della selezione Rai per giornalisti professionisti. Sigfrido Ranucci non sarà quindi più alla guida del programma di inchiesta del Servizio pubblico, dopo trent’anni legati alla trasmissione.

La scelta introduce una conduzione a due per uno dei programmi centrali dell’offerta di approfondimento della Rai. L’azienda ha comunicato che la nuova formula punta su professionalità interne selezionate attraverso una procedura concorsuale e sull’esperienza maturata dai due giornalisti nel lavoro sul campo.

Una nuova guida per Report

Presutti è inviata di Report da anni e ha costruito il proprio percorso professionale soprattutto nel giornalismo investigativo e nelle inchieste su temi di interesse pubblico. Nella selezione Rai è risultata prima classificata. Piervincenzi, anch’egli vincitore del concorso, ha invece maturato una lunga esperienza televisiva come inviato e conduttore.

Il giornalista ha lavorato per programmi Rai come Nemo – Nessuno escluso e Popolo Sovrano, occupandosi di criminalità, periferie, questioni sociali e realtà territoriali. Nel 2017, durante un’inchiesta realizzata per Nemo a Ostia, fu aggredito insieme all’operatore Edoardo Anselmi, episodio che la Rai ricorda come parte del suo percorso nel giornalismo d’inchiesta.

La decisione viene presentata dall’azienda come un investimento sulle nuove professionalità interne e sul rafforzamento del giornalismo investigativo. La Rai sottolinea inoltre il valore della selezione attraverso procedure di merito e competenza e considera credibilità, autorevolezza, indipendenza editoriale e imparzialità i principi sui quali fondare l’informazione del Servizio pubblico.

Le tre alternative per Ranucci

Contestualmente alla scelta dei nuovi conduttori, la Rai ha comunicato di avere sottoposto a Ranucci tre possibili opzioni di ricollocazione professionale. Secondo l’azienda, le proposte sono coerenti con il suo grado e con l’esperienza maturata all’interno della Rai e mirano a garantire una continuità professionale compatibile con il suo profilo e con le esigenze editoriali e organizzative.

La comunicazione arriva dopo mesi nei quali il futuro di Ranucci alla guida di Report era stato al centro del confronto pubblico. Il giornalista ha reagito contestando le ragioni della decisione e collegandola alle polemiche che hanno coinvolto lui e il programma.

“Sono venuto a conoscenza dall’Ansa che la Rai mi ha sospeso dalla conduzione di Report”, ha scritto Ranucci in un post su Facebook. Il giornalista ha attribuito la decisione alla campagna di articoli e alle critiche ricevute, sostenendo che il programma sarebbe stato messo in discussione a seguito di quella pressione.

Ranucci ha quindi annunciato che la mancata conduzione non rappresenterà, nelle sue intenzioni, la conclusione della sua attività pubblica. “Non condurrò Report ma condurrò la battaglia più importante della mia vita per la libertà di stampa”, ha scritto, accusando il governo e altri interlocutori di non tollerare il giornalismo libero e l’indipendenza della magistratura.

La replica dell’avvocato e del sindacato

Roberto De Vita, legale di Ranucci, ha contestato a sua volta la decisione dell’azienda. “La decisione della RAI condanna la vittima di un attentato, Report e l’indipendenza dell’informazione pubblica”, ha dichiarato il legale, sostenendo che il suo assistito continuerà la battaglia sulla libertà del giornalismo d’inchiesta.

Di segno opposto la posizione di Unirai Figec, che ha espresso soddisfazione per l’affidamento della conduzione a Presutti e Piervincenzi. Il sindacato ha sottolineato che entrambi sono giornalisti interni e che la loro stabilizzazione è arrivata dopo anni di precariato attraverso la selezione per la Tgr.

Unirai Figec ha inoltre evidenziato la presenza di una giornalista alla guida del programma e il ruolo delle professionalità femminili all’interno della Rai. Nella nota il sindacato ha accompagnato il sostegno ai nuovi conduttori con una dura critica nei confronti della gestione precedente e delle vicende che hanno coinvolto Ranucci e la redazione.

Il futuro del programma

La nuova conduzione segna dunque un passaggio nella storia recente di Report. Presutti porta nel programma una conoscenza maturata dall’interno della redazione e un percorso concentrato sull’inchiesta; Piervincenzi aggiunge l’esperienza da inviato e conduttore acquisita in diversi programmi di approfondimento Rai.

Per l’azienda, la scelta consente di collegare la conduzione a una selezione interna e di valorizzare giornalisti già inseriti nel Servizio pubblico. La formula a due rappresenta anche una modifica dell’impostazione televisiva della trasmissione, che nella stagione successiva non avrà più Ranucci come unico volto della conduzione.

Resta invece aperto il percorso professionale di Ranucci all’interno della Rai. Le tre ipotesi di ricollocazione comunicate dall’azienda dovranno essere valutate nell’ambito degli accordi sindacali e delle procedure previste per i percorsi professionali. Al momento non sono stati resi noti i dettagli delle singole proposte.

Il confronto, intanto, si sposta anche sul significato della decisione. La Rai la presenta come un ricambio fondato su professionalità interne, merito e nuove competenze; Ranucci la interpreta come una scelta che colpisce la sua attività giornalistica e annuncia di voler trasformare la vicenda in una battaglia sulla libertà di stampa. La prossima stagione di Report partirà così con una nuova coppia alla conduzione e con un contenzioso pubblico ancora aperto attorno all’uscita del suo storico conduttore.