Milano-Cortina 2026, giovedì di medaglie tra Brignone, Goggia e Lollobrigida sulle nevi e sul ghiaccio olimpico
Giornata densa di appuntamenti: super gigante femminile a Cortina, pattinaggio velocità con la campionessa mondiale, staffetta slittino e finali short track alla sera con Fontana e Sighel
La quinta giornata dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 si annuncia decisiva. Giovedì 12 febbraio l’Italia schiera i suoi nomi più prestigiosi in una sequenza serrata di appuntamenti che attraversa tutte le discipline della kermesse a cinque cerchi. Dalla mattina alla sera, dagli Appennini alle Alpi, il tricolore gareggia senza sosta.
Cortina e il banco di prova del super gigante
Il momento più atteso si consuma alle 11:30 sul Tofane Alpine Skiing Centre. Il super gigante femminile raduna al cancelletto di partenza Federica Brignone, Elena Curtoni, Sofia Goggia e Laura Pirovano. Quattro nomi che rappresentano la spina dorsale dello sci alpino azzurro, quattro atlete capaci di competere alla pari con le migliori interpreti mondiali della specialità.
Brignone e Goggia, in particolare, portano sulle spalle il peso delle aspettative nazionali. La prima, polivalente e costante, ha dimostrato negli anni di saper eccellere in ogni condizione. La seconda, più istintiva e aggressiva, cerca il riscatto dopo una stagione travagliata dagli infortuni. Curtoni e Pirovano completano una formazione che punta al podio senza mezze misure.
Fondo, snowboard e skeleton: la mattinata a tutto campo
Prima ancora che le sciatrici si lancino dalla rampa ampezzana, il programma olimpico ha già preso il via. Alle 9:05 le ragazze del curling affrontano la Svizzera nel girone eliminatorio, mentre mezz’ora dopo Amedeo Bagnis e Mattia Gaspari scendono nel budello ghiacciato dello skeleton maschile. La prima batteria apre una mattinata nella quale lo snowboard cross monopolizza l’attenzione: Filippo Ferrari, Lorenzo Sommariva e Omar Visintin disputano le due manche di qualificazione.
Alle 13:00 tocca al fondo femminile con la dieci chilometri in tecnica libera. Martina Di Centa, Anna Comarella, Caterina Ganz e Maria Gismondi rappresentano una generazione che prova a riportare l’Italia ai vertici di una disciplina storicamente favorevole. Il pomeriggio dello snowboard cross entra nel vivo con ottavi, quarti, semifinali e finali distribuite in poco più di un’ora.
Lollobrigida e la sfida dei cinquemila metri
Alle 16:30 l’attenzione si sposta sul ghiaccio del pattinaggio di velocità. Francesca Lollobrigida, campionessa del mondo in carica e già medaglia d’oro in questi Giochi, affronta i cinquemila metri femminili. La laziale ha costruito la sua carriera sulla resistenza e sulla capacità di gestire le lunghe distanze. Dopo il trionfo iridato, l’asticella delle aspettative si è alzata ulteriormente. La gara pomeridiana rappresenta un’occasione preziosa per consolidare il proprio status e regalare all’Italia un secondo metallo prezioso. La concorrenza internazionale non perdona, ma Lollobrigida ha dimostrato di saper reggere la pressione nei momenti cruciali.
Sera di ghiaccio e velocità: slittino e short track
Il programma serale si apre alle 18:30 con la staffetta a squadre miste dello slittino. L’Italia si presenta con ambizioni legittime, forte di una tradizione consolidata nella disciplina. Alle 19:05 secondo appuntamento con il curling femminile contro la Repubblica di Corea, prima che la scena passi definitivamente alla Milano Ice Skating Arena. Lo short track chiude la giornata con un doppio appuntamento ad alta tensione. Arianna Fontana e Pietro Sighel, freschi vincitori della staffetta mista, tornano sulla pista corta per arricchire il bottino personale.
La valdostana disputa i cinquecento metri femminili, mentre il trentino affronta i mille metri maschili. Quarti di finale alle 20:15 e 20:28, semifinali e finali concentrate in mezz’ora di adrenalina pura. Fontana, leggenda vivente dello short track italiano, insegue l’ennesimo sigillo olimpico. Sighel prova a confermare la crescita esponenziale degli ultimi anni. Insieme a loro, Chiara Betti, Thomas Nadalini e Luca Spechenhauser completano la pattuglia azzurra in una serata che promette emozioni fino all’ultimo metro.
