Cinquantasei anni e un corpo da copertina: il metodo alimentare di Jennifer Aniston

L’attrice americana consuma pasti concentrati in otto ore giornaliere, privilegia tonno e pollo, si concede carbonara ogni quindici giorni.

Jennifer Aniston

Jennifer Aniston

A cinquantasei anni, Jennifer Aniston conserva una forma fisica che suscita curiosità e ammirazione. L’attrice ha scelto di rendere pubblici i principi che governano la sua alimentazione: un approccio olistico fondato sul digiuno intermittente, sull’abbondanza proteica e sulla drastica riduzione di carboidrati e zuccheri. Il metodo seguito prevede sedici ore consecutive senza introdurre cibo, concentrando tutti i pasti in una finestra temporale di otto ore. Solitamente tra le dieci del mattino e le sei di sera. Si tratta del cosiddetto schema 16/8, variante diffusa del digiuno intermittente che promette benefici metabolici attraverso la restrizione temporale dell’alimentazione.

La giornata alimentare della star inizia invariabilmente con acqua calda e limone, seguita da caffè con latte parzialmente scremato. La colazione alterna fiocchi d’avena arricchiti con albumi, frullati proteici oppure uova preparate secondo modalità diverse. L’attrice ha spiegato di aver perfezionato numerose tecniche di cottura dell’uovo e di inserire albume montato nel porridge poco prima della fine della cottura, ottenendo così una consistenza soffice e un apporto proteico superiore.

Proteine concentrate e concessioni programmate

Il frullato mattutino rappresenta un concentrato nutrizionale elaborato: banane, ciliegie, more, polvere di verdure, peptidi di collagene, cacao in polvere, gocce di stevia al cioccolato e latte di mandorle aromatizzato. Una composizione studiata per fornire energia prolungata e supporto alla massa muscolare. Il pranzo prediletto è costituito da tonno pinna gialla accompagnato da insalata di cetrioli e lenticchie. Gli spuntini ammessi includono uova sode, bastoncini di formaggio o zuppe leggere, consumati a metà mattina o nel pomeriggio.

La cena privilegia pollo arrosto con zucchine tagliate a spirale e salsa al pesto. Eppure Jennifer Aniston ammette una debolezza precisa: la pasta alla carbonara, alla quale si concede con cadenza quindicinale. Dopo periodi di eccessiva rigidità alimentare, l’attrice ha imparato a integrare serate di strappo alla regola. Pizza, hamburger e cibo messicano entrano occasionalmente nel menù, evitando così l’effetto psicologico negativo di diete troppo restrittive. La disciplina ferrea convive con la consapevolezza che il controllo assoluto genera frustrazione. L’equilibrio cercato è quello tra rigore quotidiano e libertà programmata, formula che a Hollywood viene considerata sostenibile nel lungo periodo.