Regione chiude discarica nel Catanese

23 luglio 2014

L’Assessorato regionale all’Energia non ha rinnovato l’autorizzazione per la discarica di contrada Valanghe d’Inverno, a Motta Sant’Anastasia, in provincia di Catania, bloccando il rinnovo del decreto Arta 221 del 2009 che la autorizzava. Soddisfazione per il no della Regione Siciliana alla discarica e’ stata espressa dai deputati M5s all’Ars. “Lo scorso anno – commentano i Cinquestelle – avevamo sottoscritto la mozione all’Ars, in cui impegnavamo il governo alla revoca del medesimo decreto. Veniva chiesto, altresi’, di provvedere all’individuazione di un sito alternativo, adeguatamente distante dai centri abitati”.

“Ora serve che la Regione faccia un ulteriore passo avanti – aggiunge la deputata Angela Foti, componente della commissione Ambiente e Territorio – e pensi concretamente a sviluppare logiche e politiche efficienti di riduzione e riuso dei rifiuti; promuova uno smaltimento in discarica ad appannaggio esclusivo di impianti pubblici pensati solo per accogliere una quantita’ residuale a fronte di una ottimizzazione della raccolta differenziata, come del resto l’intera assemblea ha manifestato volonta’ con la recente approvazione della mozione 59”. “Per ottenere questo – conclude Foti – e’ necessario che gli organi competenti velocizzino l’iter autorizzativo di isole ecologiche, nonche’ diano il via libera ai centri di riuso, ai piccoli impianti di compostaggio collettivo e di comunita’. Chiudere le discariche non basta. Bisogna adesso dare lo stop anche ad iter autorizzativi che prevedono la distruzione termica delle biomasse, che i cittadini si riapproprino di questa ricchezza, e che si dia spazio all’impresa sana che si occupa di recupero dei materiali”.

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