Sanremo al via ricordando Baudo, con i Sandokan, Tiziano Ferro e 30 big
Laura Pausini e Carlo Conti
Il festival “baudiano” non poteva che iniziare nel segno (e con la voce) di Pippo Baudo. Sulle note del famoso jingle “Perché Sanremo è Sanremo” e con l’annuncio “Benvenuti al Festival della canzone italiana” di Baudo, si è aperta la 76esima edizione del Festival, l’ultimo – almeno per ora – targato Carlo Conti. L’Ariston accompagna il momento con i cori “Pippo, Pippo”. È standing ovation per lo storico conduttore – 13 edizioni della kermesse sanremese – scomparso lo scorso agosto.
Una serata ritmata nonostante la lunghezza tecnica per tutti i 30 big in gara. La musica protagonista: alla fine la giuria della sala stampa, tv e web ha decretato le cinque migliori canzoni. Nella cinquina – senza ordine di preferenza – vanno Arisa, Fulminacci, Serena Brancale, Ditonellapiaga, Fedez e Masini. La serata è iniziata con qualche intoppo. Al Tg1, il disturbatore Gabriele Paolini interrompe un servizio politico urlando “Carlo Conti è bisessuale”.
Il conduttore e direttore artistico poi coglie l’occasione e ribatte: “Volevo dire che il mio tipo è Laura Pausini e non Can Yaman, dato che c’è stato un infiltrato poco fa da quelle parti”à. Una serata con qualche gaffe. In primis la grafica per gli 80 anni della Repubblica italiana – ribattezzata ‘Repupplica’. Ed ancora: Dargen D’Amico che entra in Teatro prima di essere chiamato (con annessa risata del pubblico), Tommaso Paradiso che scivola sulle scale dell’Ariston, o Laura Pausini, co-conduttrice per tutte le serate, che “scivola” su una frase: “Me lo avete messo in mano”, ha detto, riferendosi al microfono, chiedendo scusa poi alla mamma: “Finora sono stata brava”.
Gaffe e problemi tecnici
Gaffe anche di Carlo Conti che lanciando il collegamento con Piazza Colombo, dove c’è il Suzuki Stage, ha sbagliato il titolo del brano di Gaia, invece che “Chiamo io chiami tu”, ha detto “Chiamo io chiama lui”. Problemi tecnici, poi, con l’esibizione di Tredici Pietro, con il microfono che non funzionava. Supera la prova invece Can Yaman che fa cantare Pausini in turco, e incontra il ‘vero’ Sandokan, Kabir Bedi. Un incontro culminato in un abbraccio finale. “Congratulazioni per il successo del tuo Sandokan, sono felice per te, hai recitato molto bene”, ha detto Kabir Bedi al modello e attore turco. E si è anche complimentato con Conti per quello che ha fatto alla tv italiana. “In un momento in cui ci sono le guerre è importante vedere questi gesti d’amore” ha detto poi Laura Pausini, riferendosi alla mano baciata da Yaman a Bedi, in segno di rispetto.
Ma lo spazio è stato dominato dalla musica: si riparte “da dove eravamo rimasti”, ha detto Carlo Conti, lanciando Olly che si è esibito per primo sul palco con il brano “Balorda nostalgia”. La gara viene aperta da Ditonellapiaga, lanciatissima e agguerritissima anche sul Fantasanremo, che per la prima volta diventa ‘live’ con punteggi rilasciati in tempo reale a seconda dei bonus e delle penalità.
Standing ovation per Tiziano Ferro
Le lacrime di Serena Brancale, Ermal Meta che omaggia le bambine di Gaza, la dedica d’amore di Raf alla moglie, le “tempeste della vita” di Fedez e Masini, Arisa in versione Disney e Sal Da Vinci che ha fatto ballare l’Ariston intero. Standing ovation per Tiziano Ferro che ha interpretato un medley dei vecchi successi fino al nuovo singolo “Sono un grande”. E Max Pezzali ha fatto scatenare con le sue hit in collegamento dalla Costa. Tra gli omaggi anche quello a Peppe Vessicchio, a Ornella Vanoni, a Maurizio Costanzo.
Dopo l’esibizione di Ermal Meta, dal titolo “Stella Stellina”, dedicato a una bambina palestinese morta durante la guerra, il messaggio di attualità che arriva da Carlo Conti (commosso): “I fiori siano per fare festa e non sulle tombe dei bambini, che non c’entrano niente”. Il cantante si è esibito con il nome “Amal” scritto sul colletto della camicia e ogni sera, ha detto, avrà un nome diverso, per ricordare le tante vittime innocenti.
Domani saranno in gara 15 big e i giovani si sfideranno nella semifinale. Grande attesa per Achille Lauro, coconduttore insieme a Laura Pausini, e tante risate con Lillo. Ci saranno anche tre olimpioniche di Milano-Cortina: Francesca Lollobrigida, Arianna Fontana, Lisa Vittozzi. (Askanews)
