ILFOGLIETTONE.ITILFOGLIETTONE.ITILFOGLIETTONE.IT
Ridimensionatore del carattereAa
  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cronaca
  • Salute e Benessere
  • Scienza e Tecnologia
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Rubriche
    • Ricette
    • Pensieri&Parole
    • L’editoriale
  • Multimedia
    • VIDEO NOTIZIE
Lettura: Dopo il voto Alfano lancia polo moderato, ma in Ap è scontro. Incubo Italicum
Ridimensionatore del carattereAa
ILFOGLIETTONE.ITILFOGLIETTONE.IT
  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cronaca
  • Salute e Benessere
  • Scienza e Tecnologia
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Rubriche
  • Multimedia
Search
  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cronaca
  • Salute e Benessere
  • Scienza e Tecnologia
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Rubriche
    • Ricette
    • Pensieri&Parole
    • L’editoriale
  • Multimedia
    • VIDEO NOTIZIE
Hai già un account? Accedi
Seguici
Politica

Dopo il voto Alfano lancia polo moderato, ma in Ap è scontro. Incubo Italicum

Ultimo aggiornamento: 21 Giugno 2016 17:12
Redazione
Condividi
Condividi

di Alberto Ferrarese

renzi alfanoIl risultato delle comunali fa scoppiare il dibattito interno ad Area popolare, dando voce a chi vede non più di buon occhio l’alleanza a livello nazionale con il Pd. Il leader di Ncd Angelino Alfano ha ammesso senza mezzi termini la sconfitta. “Sono elezioni – ha detto il ministro dell’Interno – in cui può festeggiare solo il Movimento Cinque Stelle, inutile girarci attorno: il Pd ha preso una bella batosta e il centrodestra non ha nulla da festaggiare, non è mai stato così all’asciutto. Si è votato nelle principali città italiane e non abbiamo preso niente”. Adesso, ha aggiunto, “dobbiamo immediatamente costruire un’area moderata, liberale, popolare, da mettere in competizione subito nello scenario politico per continuare ad attrarre coloro i quali già ci votano; ma soprattutto per chiedere il consenso a quegli elettori delusi che, non trovando una proposta moderata credibile, si rifugiano nell’astensione o addirittura, com’è statisticamente inevitabile che sia accaduto a Roma, nel grillismo”.

Dunque serve un nuovo soggetto di centro, in grado di allargare il proprio consenso. Anche perché l’Italicum, se non sarà modificata l’attribuzione del premio di maggioranza (dalla lista alla coalizione) rischia di provocare la cancellazione dei moderati. E anche il premier Matteo Renzi ha ribadito che il cambiamento della legge elettorale “non è all’ordine del giorno”. Il problema è dove collocare il nuovo soggetto, e su questo punto la linea all’interno di Ap non appare chiara. Anzi, la sconfitta nei ballottaggi e le difficoltà di Renzi e del Pd, hanno dato fiato a chi chiede un cambiamento di rotta. “Conclusa questa tornata elettorale, che per quanto riguarda Area popolare ha registrato magri risultati, ritengo che si debba aprire una seria riflessione. Siamo chiamati a fare una scelta rispetto alla nostra partecipazione alla maggioranza di governo”, afferma il senatore Antonio Azzollini. “Ci vuole una linea politica chiara e precisa – gli fa eco Maurizio Bernardo (Ap), presidente della commissione finanze della Camera – in modo da poter aggregare e creare consenso. Siamo al governo, ne siamo orgogliosi? Difendiamo questa posizione e chiediamo al Pd un patto serio di fine legislatura con una prospettiva moderata e definita, chiedendo, anche a loro, di prendere una posizione netta e costruire una proposta riformista da presentare all’Italia nel 2018. Pensiamo che la nostra strada sia il modello Parisi? Salutiamo, ringraziamo, diamo un sostegno esterno tecnico fino al referendum e, insieme a tutti gli altri, uniamo in modo nuovo l’area moderata! Ma subito non a ottobre”.

E il senatore Giuseppe Esposito punta il dito direttamente contro il leader: “Ho letto le dichiarazioni circa l’esito del voto del presidente del mio partito, Angelino Alfano. Anzichè pensare al Nuovo centrodestra e a come ha ridotto questo nostro movimento in tre anni, portandolo a percentuali irrilevanti e vicine allo zero, Alfano si preoccupa di guardare in casa d’altri e di mettere in evidenza le difficoltà di altri partiti”. Dunque l’area di centro è in fibrillazione. Se Ncd è attraversata da tensioni interne, gli altri escono con le ossa rotte dalle comunali: Scelta civica non è stata premiata dal voto; Ala (che ieri ha perso i senatori Sandro Bondi e Manuela Repetti passati al Misto) “affondata” negli unici due Comuni dove si presentava, Napoli e Cosenza; i Moderati di Giacomo Portas, nonostante il 6% preso a Torino, non sono riusciti a veder rieleggere Fassino. E proprio Portas, sul futuro del centro, appare scoraggiato: “Se io fossi al posto di Alfano dedicherei tutto il mio tempo alla creazione di un partito di centro. Se esiste ancora un centro”.

TAGGATO:ncd
Condividi questo articolo
Email Copia link Stampa
Articolo precedente Ballottaggi a mani vuote e senza leader, Centrodestra all’anno zero
Articolo successivo Renzi incalzato da minoranza Pd, ma si alimentano malumori anche tra i suoi

IL FOGLIETTONE

Il Fogliettone è un giornale online indipendente che racconta la realtà attraverso le notizie che contano. Politica, economia, cronaca, cultura e spettacolo sono i principali ambiti di un’informazione costruita con attenzione alle fonti, ai fatti e alle loro conseguenze. L’obiettivo è andare oltre il rumore della quotidianità per arrivare al cuore della notizia, offrendo al lettore elementi chiari per comprendere ciò che accade. Un’informazione diretta, essenziale e senza condizionamenti, che mette al centro il fatto e il diritto dei lettori a essere informati.
0Mi piace
0Segui:
0Segui:
0Segui:
MediumSegui:
QuoraSegui:
Pubblicità
Ad image
Pubblicità
Ad image

Articoli correlati

APERTURAPolitica

Staffetta Obama-Merkel, occhio a Trump e a Putin. Libero scambio e clima in agenda

Di
Redazione
PoliticaVIDEO NOTIZIE

Socialisti e Podemos affondano Rajoy: mai con lui premier

Di
Redazione

Deputato Caon lascia Forza Italia: ormai costola dei populisti

Di
Redazione

Legge elettorale. Cicchitto, soglia sotto il 5% o Ncd via da governo

Di
Redazione
ILFOGLIETTONE.IT
Facebook Twitter Instagram Linkedin

Direttore responsabile
Gaetano Mineo

 

Iscrizione registro stampa tribunale di Palermo  22/2013 redazione@ilfogliettone.it

Editore
Il fogliettone società editoriale S.r.l.s.

Iscrizione registro REA di Palermo n.308873
Iscrizione registro comunicazione n.24002
societaeditoriale@ilfogliettone.it

Questo sito è associato alla

badge_FED
 
 
 

 

  • Redazione
  • Scrivi al giornale
  • Pubblicità
  • Condizioni generali
  • Privacy
  • Cookies Policy
Lettura: Dopo il voto Alfano lancia polo moderato, ma in Ap è scontro. Incubo Italicum

Copyright © 2026 Il Fogliettone S.R.L.S