Il Parma sconfitto a San Siro, l’Inter di Chivu conquista il ventunesimo scudetto

I gol di Thuram e Mkhitaryan decidono la sfida decisiva contro i ducali permettendo ai nerazzurri di festeggiare il titolo nazionale con tre giornate di anticipo.

Cristian Eugen Chivu

Cristian Eugen Chivu

L’Inter si laurea campione d’Italia per la ventunesima volta nella sua storia. La vittoria per 2-0 contro il Parma sigilla un campionato dominato, nonostante le precoci delusioni nelle coppe europee, proiettando la squadra di Cristian Chivu verso la finale di Coppa Italia. La serata di San Siro restituisce la fotografia di un gruppo granitico, capace di superare le timidezze iniziali di una stagione nata sotto il segno del rinnovamento.

Dominio nerazzurro e gol decisivi

Il Parma si presenta al Meazza con un atteggiamento propositivo, cercando di sporcare le trame di gioco nerazzurre. Le occasioni iniziali per gli ospiti vengono però neutralizzate dalle segnalazioni di fuorigioco, lasciando spazio alla progressiva crescita dei padroni di casa. Barella colpisce una traversa, Suzuki compie un miracolo su Dumfries, ma l’equilibrio si rompe nel recupero del primo tempo.

Una manovra corale libera Zielinski al limite dell’area; il polacco serve Thuram che, con un destro incrociato chirurgico, firma il vantaggio. Nella ripresa, l’Inter gestisce il ritmo e all’80’ chiude la pratica. Lautaro Martinez, leader assoluto del reparto offensivo, pennella un cross per Mkhitaryan che sigla il definitivo 2-0. Il boato dei settantamila sancisce l’inizio di una festa che proseguirà fino a mercoledì, quando a Roma i nerazzurri cercheranno il “double” contro la Lazio.

Il percorso tra ombre e successi

La stagione della seconda stella “più uno” non è stata priva di asperità. L’avvio di campionato ha mostrato un’Inter bifronte, travolgente contro il Torino ma fragile negli scontri diretti con Udinese e Juventus. Se il cammino europeo si è bruscamente interrotto negli spareggi contro il Bodø/Glimt, in Serie A la squadra ha trovato una continuità impressionante.

La risalita tra ottobre e novembre ha permesso di agganciare la vetta, consolidata poi nonostante i passi falsi nei derby e le delusioni in Supercoppa. La capacità di Chivu di ricompattare l’ambiente nei momenti critici è stata determinante. L’Inter ha saputo accelerare quando Napoli e Milan hanno iniziato a perdere terreno, blindando il primato grazie a una rosa profonda e a una ritrovata solidità difensiva. Il titolo d’inverno è stato solo il preludio di una cavalcata primaverile che non ha lasciato scampo agli inseguitori.

La filosofia vincente di Cristian Chivu

“Abbiamo scelto Chivu con coraggio”. Le parole del presidente Beppe Marotta ai microfoni di Dazn chiariscono la genesi di questo trionfo. Dopo il quadriennio di Simone Inzaghi, la dirigenza ha puntato su un profilo interno, capace di trasferire l’energia vincente accumulata nelle giovanili alla prima squadra. Il tecnico rumeno ha saputo dialogare con i senatori, rendendo Lautaro Martinez il perno centrale di un progetto tecnico ed emotivo.

Il capitano, superando la soglia dei 170 gol in maglia nerazzurra, ha ricambiato la fiducia con una stagione da trascinatore. Secondo Martinez, il merito del tecnico è stato quello di portare entusiasmo dopo la fine di un ciclo che aveva lasciato scorie pesanti. Anche Nicolò Barella ha sottolineato l’importanza di sapersi rialzare dopo le delusioni della passata stagione, evidenziando come la fame di vittorie sia stata la vera differenza in questo 2026.

Albo d’oro e nuovi equilibri

Il successo odierno conferma un dato statistico rilevante per il calcio italiano: l’alternanza al vertice continua per il settimo anno consecutivo con sette vincitrici diverse. Tuttavia, l’Inter mette a segno un colpo storico superando il Milan nel computo totale degli scudetti vinti. Con 21 titoli, la bacheca nerazzurra diventa la seconda più ricca d’Italia, sebbene la Juventus resti salda al comando con 36 trofei.

La vittoria contro il Parma non solo assegna il tricolore, ma sancisce ufficialmente le prime sentenze del campionato con le retrocessioni di Pisa e Verona. Mentre la città si tinge di nerazzurro, l’attenzione si sposta ora sulla finale di Coppa Italia. Il gruppo di Chivu ha dimostrato che la coesione interna e la gestione oculata delle risorse possono sopperire anche alle amarezze internazionali, restituendo all’Inter il ruolo di padrona assoluta del calcio nazionale.

Classifica Serie A (35ª Giornata)

Pos. Squadra Punti
1 Inter (C) 82
2 Napoli 70
3 Milan 67
4 Juventus 65
5 Como 62
6 Roma 61
7 Atalanta 55
8 Bologna 49
9 Sassuolo 49
10 Lazio 48
19 Verona (R) 19
20 Pisa (R) 18

 

Albo d’oro per titoli vinti

Squadra Scudetti Ultimo
Juventus 36 2019/20
Inter 21 2025/26
Milan 19 2021/22
Genoa 9 1923/24
Bologna 7 1963/64
Pro Vercelli 7 1921/22
Torino 7 1975/76
Napoli 4 2024/25
Roma 3 2000/01