Sinner fa storia a Madrid: cinque Masters 1000 consecutivi, un’impresa mai vista

Jannik Sinner

Jannik Sinner

Jannik Sinner riscrive la storia del tennis. Il numero uno al mondo ha conquistato il Madrid Open per la prima volta in carriera, superando in finale Alexander Zverev con un secco 6-1, 6-2 in meno di sessanta minuti di gioco. Ma il dato che rimarrà nei libri è un altro: cinque Masters 1000 consecutivi. Un’impresa mai riuscita a nessuno. Nemmeno a Federer, Nadal o Djokovic nei loro anni di dominio assoluto.

La finale alla Caja Mágica non ha avuto storia. Sinner ha servito con una precisione quasi irreale – il 93% di punti vinti sulla prima – senza concedere una sola palla break al tedesco. Zverev, dal canto suo, ha pagato una partita contratta, scivolata via tra errori gratuiti e un avversario semplicemente irraggiungibile in quella giornata.

Quando la perfezione diventa routine

Non è retorica: quello di Sinner è stato un tennis di rara purezza tattica. Ogni scambio portava il marchio di chi conosce esattamente dove vuole andare e come arrivarci. Il tedesco – numero due del ranking, finalista di lungo corso sulla terra – non ha trovato un varco, una crepa, un’incertezza su cui costruire. Il 6-1, 6-2 finale fotografa con fedeltà assoluta la distanza tra i due nel corso di quella domenica madrilena.

A fine partita Sinner ha rivolto le prime parole a Zverev: “Non è stata oggi una grande giornata, ma ti auguro il meglio per il resto della stagione”. Poi il ringraziamento al team – “Stiamo facendo qualcosa di incredibile” – e al pubblico italiano che lo segue da casa. Chiusura con una promessa scherzosa al pubblico spagnolo: “Il prossimo anno proverò a parlare in spagnolo”.

Zverev si arrende e incorona il rivale

Onestà disarmante da parte del tedesco. “Scusate per la finale, non è stata la mia giornata migliore”, ha esordito Zverev, prima di spendere parole che suonano come un incoronazione: “Jannik è il migliore al mondo di gran lunga, non c’è chance per quasi nessuno di noi”. L’ironia tagliente ha risparmiato il team dell’azzurro per pochi secondi: “State facendo un grandissimo lavoro… magari al Roland Garros prendetevi una pausa”.

Dal Palazzo Chigi, la premier Giorgia Meloni ha celebrato il risultato sui social con toni inequivoci: “Cinque Masters 1000 consecutivi. Un’impresa mai riuscita a nessuno. Jannik Sinner scrive nuovamente la storia e consegna allo sport italiano un’altra pagina indimenticabile”. L’Italia torna a guardare il tennis con la consapevolezza di avere al vertice del mondo un campione che, per ora, non sembra avere rivali all’altezza.