Palermo, il carattere dei grandi: Augello al 94′ firma il blitz ad Arezzo
(foto palermofc.com)
Il Palermo vince quando la partita sembra ormai sfuggirgli di mano. Ad Arezzo finisce 3-2 per i rosanero, ma il dato più significativo non è soltanto il secondo successo consecutivo: è il modo in cui arriva. La squadra di Filippo Inzaghi, avanti di due reti e raggiunta nella ripresa, continua a giocare per la vittoria sino all’ultimo pallone. E al 49′ del secondo tempo trova con Tommaso Augello la giocata che decide una gara ad alta intensità.
È una vittoria di qualità e soprattutto di carattere. L’Arezzo non si arrende dopo il doppio svantaggio, rimette in piedi la partita e sembra avere ormai strappato un punto pesante all’esordio davanti al proprio pubblico. Il Palermo, però, non accetta il verdetto del pareggio. Continua a spingere, costruisce un’altra occasione con Gabrielloni, vede Renzi salvare sulla linea e poi trova il colpo decisivo con Augello: controllo e conclusione da fuori area, perfetta, imprendibile per Nunziante.
Inzaghi esulta come un giocatore. Corre in campo, poi richiama tutti al centro per le ultime considerazioni. È la fotografia di una squadra che sta costruendo una precisa identità: non sempre domina, non sempre riesce a controllare la partita, ma continua a credere nel risultato sino alla fine.
Johnsen e Ranocchia, il Palermo parte forte
Nel primo tempo il Palermo mostra subito personalità. L’Arezzo parte con aggressività e prova a guadagnare campo, ma i rosanero prendono progressivamente il controllo. Al 15′ Segre trova anche la rete, annullata per fuorigioco.
Il vantaggio arriva al 20′. L’azione nasce da un recupero di Augello, prosegue con il cross dalla sinistra e con la giocata di Bani e Hernani, prima della conclusione vincente di Johnsen. Per l’attaccante norvegese è il secondo gol consecutivo dopo quello segnato una settimana fa contro la Juve Stabia.
L’Arezzo reagisce e costringe Perin a un paio di interventi importanti. Al 41′ Strefezza va vicinissimo al raddoppio: il suo tiro dalla distanza viene deviato da Nunziante sulla traversa. Il Palermo va al riposo avanti, ma la partita resta aperta.
Il doppio vantaggio non basta
La ripresa sembra mettersi subito dalla parte dei rosanero. All’11’ Ranocchia inventa una conclusione da lontano di grande precisione e porta il Palermo sul 2-0. Sembra il colpo che possa spegnere le speranze dell’Arezzo.
Invece gli amaranto reagiscono. Bucchi cambia uomini, aumenta la pressione e trova la rimonta. Al 15′ Cianci accorcia di testa su cross di Tavernelli. Al 29′ arriva il pareggio: Tavernelli sfrutta l’assist di Cianci e, anche grazie a una deviazione che mette fuori causa Perin, firma il 2-2.
Il Palermo rischia di perdere il controllo della gara. Inzaghi interviene dalla panchina, cambia uomini e modulo, passando al 4-3-3. Ma soprattutto mantiene la squadra dentro la partita.
Fino all’ultimo pallone
Il finale racconta meglio di tutto il resto il carattere del Palermo. I rosanero tornano ad attaccare e cercano con insistenza lo spazio per il nuovo vantaggio. Gyasi ha una grande occasione al 27′, ma Nunziante si supera. Al 44′ Ranocchia ci riprova su punizione, senza trovare il gol.
Poi il recupero. Cinque minuti che sembrano destinati a sancire il pareggio. Al 47′ Nunziante esce sul cross di Augello. Un minuto dopo, però, arriva la giocata decisiva.
Augello riceve e calcia da fuori area. La conclusione è perfetta e vale il 3-2. Il Palermo torna avanti quando ormai il tempo sta per scadere. L’Arezzo tenta gli ultimi assalti, ma Perin respinge le conclusioni disperate dei padroni di casa.
Il triplice fischio libera la festa rosanero. I giocatori vanno sotto il settore ospiti, insieme ai tifosi. È una vittoria sofferta, costruita attraverso momenti diversi e strappata nel finale. Ma proprio per questo può avere un peso particolare: il Palermo dimostra di avere qualità, esperienza e, soprattutto, la volontà di continuare a cercare la vittoria anche quando il risultato sembra ormai compromesso.
Le reti
20′ pt Johnsen; 10′ st Ranocchia; 15′ st Cianci; 30′ st Tavernelli; 49′ st Augello.
Il tabellino
Arezzo: Nunziante; Renzi, Gilli, Illanes, Righetti; Sala (31′ st Mawuli), Iaccarino (41′ st Viviani), Ionita; Arena (26′ st Pattarello), Cianci (31′ st Cerri), Tavernelli (41′ st Varela). Allenatore: Bucchi.
Palermo: Perin; Pierozzi (21′ st Cassandro), Bani, Ceccaroni, Augello; Ranocchia, Segre; Strefezza (15′ st Gyasi), Hernani (21′ st Estevez), Johnsen (15′ st Vavassori); Pohjanpalo (36′ st Gabrielloni). Allenatore: Inzaghi.
Arbitro: Marinelli di Tivoli.
Spettatori: circa 8.000. Ammoniti: Strefezza, Estevez. Angoli: 9-4. Recupero: 3′ pt, 5′ st.
