MotoGp, Márquez domina ad Aragon: doppietta e 37 punti per riaprire il Mondiale

Il pilota Ducati vince anche la gara lunga dopo la Sprint, precedendo Acosta e Bezzecchi. Per lo spagnolo è l’ottavo successo sul circuito del MotorLand e il quarto nelle ultime sei gare.

Marc Márquezok

Marc Márquez

Marc Márquez completa la doppietta ad Aragon e rilancia la propria candidatura al titolo. Dopo il successo nella Sprint, il pilota della Ducati ha conquistato anche la gara lunga del tredicesimo appuntamento del Mondiale, precedendo Pedro Acosta e Marco Bezzecchi. Con i 37 punti raccolti nel weekend, Márquez sale al secondo posto in classifica, a 19 lunghezze da Jorge Martín.

Il successo sul circuito del MotorLand è l’ottavo di Márquez in MotoGP ad Aragon, il quarto della stagione e il 77° nella classe regina. È anche il quarto trionfo negli ultimi sei Gran Premi, una serie che ha consentito al pilota spagnolo di ridurre rapidamente il distacco dalla vetta del campionato.

Bezzecchi parte davanti, poi arriva il sorpasso

Bezzecchi ha preso subito il comando della gara e nelle prime fasi ha resistito alla pressione di Márquez. Il pilota dell’Aprilia ha mantenuto il ritmo davanti alla Ducati, ma lo spagnolo ha progressivamente aumentato la pressione fino a completare il sorpasso al 17° giro.

Il duello ha favorito Acosta, che poco dopo ha superato a sua volta Bezzecchi portandosi in seconda posizione. Márquez ha quindi potuto allungare e costruire il margine necessario per gestire gli ultimi giri senza ulteriori rischi. Acosta ha chiuso a 1″754, Bezzecchi a 3″629.

Alle loro spalle Álex Márquez ha concluso quarto, mentre Jorge Martín, leader del Mondiale, ha terminato quinto a 12″572 dal vincitore. Seguono Fermín Aldeguer e Fabio Di Giannantonio.

La classifica iridata vede così Martín ancora al comando, con 19 punti di vantaggio su Márquez. Bezzecchi è terzo, a 24 punti dalla vetta. Il pilota Ducati è ora stretto tra le due Aprilia di Martín e Bezzecchi e può guardare alla parte finale del campionato con un distacco ridotto rispetto alle settimane precedenti.

Márquez ammette l’errore alla partenza

Il risultato non è arrivato senza difficoltà. Al termine della gara, intervistato da Sky Sport MotoGP, Márquez ha spiegato di avere dimenticato di disattivare l’abbassatore posteriore prima della partenza.

“Ho commesso un grande errore. Mi sono dimenticato di sbloccare l’abbassatore posteriore”, ha spiegato il pilota Ducati. L’errore lo ha costretto ad affrontare con il dispositivo ancora attivo le curve 2, 3, 4 e 5.

Márquez ha osservato che la situazione ha penalizzato ancora di più il fratello Álex: “Ho visto il replay e in realtà quello che ha perso di più è stato mio fratello Álex, ancora più di me, perché si è trovato bloccato in mezzo a tutti”.

La strategia dello spagnolo resta comunque quella indicata già prima del weekend: sfruttare al massimo i circuiti più favorevoli e limitare la perdita di punti nelle piste meno adatte alle sue caratteristiche. “L’importante è che nelle piste in cui mi sento forte, come questa, quando posso guidare come voglio io, devo provare a fare il massimo. Questa è l’unica chance che ho per poter lottare per il campionato”, ha spiegato.

La gestione fisica resta una priorità

Márquez ha indicato anche la condizione fisica come uno degli elementi da amministrare nella corsa al titolo. “In questo momento sono concentrato soprattutto sul gestire me stesso. Per quanto riguarda tutto il resto, la Ducati sta facendo un grandissimo lavoro”, ha dichiarato, riconoscendo allo stesso tempo la competitività dell’Aprilia.

Il pilota Ducati ha sintetizzato così l’obiettivo per le prossime gare: “Quello che posso fare io è gestirmi al massimo per provare a fare il 100% in tutte le piste, sia quelle che vanno meglio per me, sia quelle che vanno un po’ peggio”.

Bezzecchi terzo, Bagnaia fuori

Bezzecchi ha chiuso sul podio al termine di un weekend nel quale, a suo giudizio, il passo non era sufficiente per puntare alla vittoria. “Sapevo che il mio passo non era il migliore e ho lottato per essere sul podio”, ha spiegato il pilota Aprilia, soddisfatto del risultato ottenuto.

Il terzo posto è arrivato dopo il duello iniziale con Márquez e la successiva perdita della seconda posizione a favore di Acosta. “Duellare con Marc è stato bello, oggi era imbattibile. Peccato aver perso il secondo posto su Acosta, avrei voluto battagliare un po’ di più”, ha aggiunto Bezzecchi.

La gara ha invece riservato un’altra giornata negativa a Francesco Bagnaia. Il pilota Ducati è caduto al 18° giro quando occupava la settima posizione. Fuori anche Franco Morbidelli, caduto, Raúl Fernández, costretto al ritiro da un problema alla frizione, e Toprak Razgatlioglu, scivolato nelle fasi finali.

La classifica d’arrivo vede quindi Márquez davanti ad Acosta e Bezzecchi, con Álex Márquez quarto e Martín quinto. Aldeguer e Di Giannantonio completano le prime sette posizioni. La MotoGP tornerà in pista dall’11 al 13 settembre a Misano, per il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini.

Ordine d’arrivo del Gran Premio di Aragon

  1. Marc Márquez (Ducati) 41:10.969
  2. Pedro Acosta (KTM) +1.754
  3. Marco Bezzecchi (Aprilia) +3.629
  4. Álex Márquez (Ducati) +8.687
  5. Jorge Martín (Aprilia) +12.572
  6. Fermín Aldeguer (Ducati) +17.687
  7. Fabio Di Giannantonio (Ducati) +23.136
  8. Enea Bastianini (KTM) +25.741
  9. Diogo Moreira (Honda) +25.899
  10. Brad Binder (KTM) +26.441
  11. Jack Miller (Yamaha) +27.206
  12. Joan Mir (Honda) +27.999
  13. Álex Rins (Yamaha) +28.276
  14. Luca Marini (Honda) +29.794
  15. Johann Zarco (Honda) +30.003
  16. Pol Espargaró (KTM) +35.874
  17. Lorenzo Savadori (Aprilia) +49.761
  18. Fabio Quartararo (Yamaha) +51.657

Ritirati: Toprak Razgatlioglu (caduta), Raúl Fernández (problema alla frizione), Franco Morbidelli (caduta), Francesco Bagnaia (caduta).