Pallavolo, Velasco perde la finale europea: l’Italia si arrende alla Turchia al quinto set

Dopo 21 vittorie consecutive nelle tre grandi manifestazioni, le azzurre interrompono la serie positiva. Egonu chiude con 28 punti, Vargas ne realizza altrettanti.

julio-velasco-690x362

Julio Velasco

La Turchia ha battuto l’Italia 3-2 nella finale dell’Europeo femminile a Istanbul, interrompendo la corsa delle azzurre verso il terzo titolo consecutivo tra Olimpiadi, Mondiali ed Europei. La squadra di Julio Velasco, avanti 2-1 dopo quattro set, ha ceduto al tie-break 15-10 davanti ai 16 mila spettatori del Sinan Erdem Sports Hall.

Il punteggio racconta una finale rovesciata più volte: 16-25, 25-22, 12-25, 25-21, 15-10. L’Italia ha avuto due occasioni per prendere il controllo della partita, ma la Turchia ha reagito ogni volta. Melissa Vargas, soprattutto negli ultimi due set, ha trascinato le padrone di casa con 28 punti, diventando il principale riferimento offensivo della squadra allenata da Daniele Santarelli.

L’Italia ha iniziato la finale con Orro al palleggio, Egonu opposta, Antropova e Sylla schiacciatrici, Fahr e Danesi centrali e Fersino libero. Il primo set è stato nettamente azzurro: 25-16, con le italiane subito capaci di imporre ritmo e qualità al gioco. Anche il secondo è sembrato indirizzato nella stessa direzione, ma la Turchia ha recuperato nel finale e ha chiuso 25-22.

Il terzo set illude le azzurre

Nel terzo parziale l’Italia ha ripreso il controllo della partita. Danesi e compagne hanno imposto una netta superiorità, chiudendo 25-12 e portandosi nuovamente avanti. La Turchia sembrava in difficoltà e la differenza di rendimento faceva pensare a una possibile conclusione rapida della finale.

La partita, invece, è cambiata nel quarto set. Le padrone di casa hanno alzato l’intensità e l’Italia non ha trovato più le stesse risposte. Vargas ha attaccato sia dalla seconda linea sia dalla rete, mentre la ricezione azzurra ha iniziato a soffrire. Sono arrivati anche alcuni errori in battuta. La Turchia ne ha approfittato e ha chiuso il parziale 25-21, portando la finale al quinto set.

Il tie-break ha seguito la stessa direzione. La Turchia ha preso il comando e l’Italia non è riuscita a reagire. Il 15-10 finale ha fatto esplodere il pubblico di Istanbul e consegnato a Santarelli il secondo titolo europeo, dopo quello conquistato nel 2023.

Vargas decide la rimonta

Egonu ha chiuso la finale con 28 punti, Antropova con 16 e Sylla con 12. Buona anche la prova di Orro, Fahr e Danesi, ma nel finale l’Italia non ha trovato la lucidità necessaria per contenere la reazione turca. La differenza l’ha fatta soprattutto la capacità delle padrone di casa di continuare a spingere quando la partita sembrava nelle mani delle azzurre.

Per Santarelli è stato un successo costruito sulla capacità di mantenere la squadra dentro la partita dopo un terzo set perso 25-12. Il tecnico italiano della Turchia ha sostenuto la rimonta quando l’Italia sembrava avere il controllo dell’incontro. Il pubblico del Sinan Erdem Sports Hall ha accompagnato la reazione fino al quinto set.

La sconfitta ha anche un effetto sul percorso olimpico. La Turchia ha conquistato il pass per Los Angeles 2028, mentre l’Italia dovrà ottenere la qualificazione attraverso il Mondiale 2027 oppure, in base al ranking mondiale, attraverso la Nations League 2028.

Si ferma una serie di 21 vittorie

La finale di Istanbul interrompe una striscia di 21 vittorie consecutive dell’Italia nelle tre principali competizioni internazionali. L’ultima sconfitta prima di questa era arrivata nella finale per il bronzo dell’Europeo 2023 contro i Paesi Bassi. Da allora le azzurre avevano vinto tutte le sei partite disputate ai Giochi Olimpici di Parigi 2024, le sette del Mondiale 2025 e le prime otto dell’Europeo 2026.

La squadra di Velasco manca così l’en plein che avrebbe aggiunto il titolo europeo a quelli olimpico e mondiale. Un’impresa che, secondo il materiale della finale, era riuscita soltanto all’Urss tra il 1968 e il 1970. A Istanbul l’Italia ha avuto due volte il vantaggio nel punteggio, ma la Turchia ha resistito e ha trasformato la finale nel proprio secondo titolo continentale.