Dl aiuti bis: in Consiglio dei ministri bollette, cuneo e pensioni

Dl aiuti bis: in Consiglio dei ministri bollette, cuneo e pensioni
Palazzo Chigi, sede del Governo
3 agosto 2022

In arrivo in Consiglio dei ministri, probabilmente domani pomeriggio, il nuovo decreto aiuti che conterrà le ultime misure per far fronte all’impatto dell’inflazione prima delle elezioni del 25 settembre. Un provvedimento “depotenziato” rispetto a quello previsto prima della crisi di governo ma che comunque potrà contare su una dotazione da oltre 14 miliardi di euro di cui circa la metà dedicati alla proroga degli interventi su bollette e carburanti. Nella bozza del provvedimento di 41 articoli, suscettibile di modifiche, sono previsti, tra l’altro, anche l’aumento di un punto fino a fine anno del taglio del cuneo fiscale, l’anticipo ad ottobre della rivalutazione delle pensioni oltre all’estensione del bonus di 200 euro ad alcune categorie di lavoratori con reddito inferiore ai 35mila euro che non lo avevano ricevuto nel primo semestre.

Arriva anche il raddoppio della defiscalizzazione dei fringe benefit e lo stop fino a fine ottobre alle modifiche unilaterali dei contratti di fornitura di elettricità e gas. Tra le norme che potrebbero essere riviste tra stasera e domani quella sul cuneo fiscale per i lavoratori dipendenti. La bozza del dl prevede che il taglio salga nel secondo semestre 2022 di un punto per i redditi fino a 35 mila euro fino all’1,8% con un impegno di 1,5 miliardi nel biennio 2022-2023. Importo giudicato insufficiente dai sindacati e sul quale il ministro del Lavoro Andrea Orlando ha aperto a modifiche. “Penso si debba fare uno sforzo per renderlo più consistente. Ritengo che ci sia l’esigenza di dare un segnale più forte di quello che al momento è sul tavolo” ha detto “Credo che lo si possa fare tornando ad agire sul tema degli extraprofitti e rimodulando all’allocazione delle rsiorse contenute nel decreto”.

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Per l’anticipo di tre mesi della rivalutazione del 2% delle pensioni ad ottobre sono previsti nella bozza del decreto circa 2,38 miliardi. Sul capitolo energia vengono stanziati 3,37 miliardi per la conferma del credito imposta a favore dell imprese sul 25% delle spese sostenute nel 3 trimestre per l’acquisto di elettricità e gas. Altri 2,75 miliardi sono dedicati al taglio degli oneri di sistema anche per il quarto trimestre sulle bollette di elettricità e gas cui si aggiungono 800 milioni per la conferma della riduzione dell’Iva sul gas anche per gli ultimi tre mesi dell’anno. Arriva anche la proroga di un mese, fino al 20 settembre prossimo, dello sconto di 30 centesimi sulle accise dei carburanti che scade il 21 agosto per un onere di 1.042 milioni di euro. Tra le altre misure contenute nella bozza del decreto ci sono lo stanziamento di 101 milioni per la proroga del bonus trasporti e un intervento di 200 milioni di euro per le imprese agricole colpite dalla siccità.

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