Draghi: continuiamo a lavorare per diversificare le forniture di gas

Draghi: continuiamo a lavorare per diversificare le forniture di gas
Mario Draghi
14 maggio 2022

La cooperazione tra i paesi del Mediterraneo è fondamentale anche per la politica energetica, ha detto il premier Mario Draghi parlando al forum “Verso Sud”, precisando che l’Italia continuerà a lavorare per “diversificare” le fonti di approvvigionamento del gas. “Dobbiamo rafforzare la cooperazione tra Paesi del Mediterraneo anche nella politica energetica. La guerra in Ucraina ha fatto emergere la pericolosità della nostra dipendenza dal gas russo”. “L’Italia – ha spiegato – si è mossa con la massima celerità per diversificare le forniture di gas – e intende continuare a farlo. E in tutto questo il sud è centrale”.

L’emergenza energetica provocata dalla crisi ucraina, ha aggiunto il premier, non provocherà l’abbandono dei piani di transizione ecologica ma una “accelerazione” degli investimenti. “Tutta l’attività nel campo del gas di cui si parla oggi è necessaria, siamo in un periodo di emergenza – ha concluso Draghi -. Ma non avviene a scapito del raggiungimento degli obiettivi di transizione ecologica che abbiamo fissato. Per cui acceleriamo lo sviluppo dell’energia rinnovabile più di quanto abbiamo fatto finora. L’emergenza spinge semmai a una maggiore velocità degli investimenti”.

“Il Sud non era, e non è, destinato a rimanere indietro. Prenderne atto non vuol dire cedere ‘all’inconsistente miraggio di un diverso corso della nostra storia’, per citare il meridionalista Manlio Rossi-Doria. Vuol dire individuare come questo corso possa essere corretto, nell’interesse di tutti. Il Mezzogiorno ha tutto il potenziale per convergere rapidamente verso il Centro-Nord” ha concluso.

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