Eurofighter italiani abbattono un drone in Lituania. Kaunas ringrazia Crosetto
I due Eurofighter F-2000 della Task Force Air “Baltic Thunder III” dell’Aeronautica Militare sono decollati in modalità scramble nella tarda serata di ieri dopo la violazione dello spazio aereo lituano da parte di un drone. I caccia italiani hanno intercettato e neutralizzato il velivolo senza pilota nell’ambito della missione Nato di difesa aerea sul fianco orientale dell’Alleanza.
L’operazione, ha riferito il ministero della Difesa, si è svolta nel rispetto delle procedure operative previste dalla Nato. Per l’Aeronautica Militare si tratta del secondo intervento nell’arco di un mese. Non è ancora stata accertata la provenienza del drone né è stato chiarito se il suo ingresso nello spazio aereo lituano fosse intenzionale.
L’origine del velivolo resta da chiarire
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha invitato a distinguere tra l’origine del drone e le modalità con cui è entrato nello spazio aereo lituano. “Bisogna vedere intanto da dove partiva il drone, se l’obiettivo era il Paese della Nato, un Paese europeo oppure se è stato solo deviato”, ha dichiarato a Trieste, a margine del See Observatory Forum sui Balcani Occidentali.
Tajani ha sottolineato la necessità della sorveglianza delle frontiere e della capacità di risposta dell’Alleanza. “È importante che ci sia la vigilanza costante delle frontiere, far capire a chiunque che l’Europa e la Nato sono in grado di difendersi da qualsiasi tipo di attacco”, ha aggiunto.
L’episodio ha provocato la reazione delle autorità dei Paesi baltici. Il ministero degli Esteri lituano ha ringraziato l’Italia per avere protetto lo spazio aereo nazionale durante l’abbattimento del drone. Anche la ministra degli Esteri lettone Baiba Braze ha espresso riconoscenza per l’intervento italiano, collegandolo al funzionamento della missione di difesa aerea baltica della Nato.
Crosetto incontra i piloti a Siauliai
Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha incontrato oggi a Siauliai i militari italiani della Task Force Air “Baltic Thunder III”. La visita è arrivata al termine di una missione istituzionale che lo ha portato in Bulgaria, Polonia, Lituania e Lettonia.
Crosetto ha sottolineato il significato operativo dell’intervento. “A distanza di un mese, gli aerei italiani sono intervenuti. Gli Eurofighter che sono dislocati in Lituania hanno abbattuto un drone di cui non è ancora certa la provenienza”, ha affermato in un videomessaggio registrato nella base lituana.
Il ministro ha collegato l’episodio alla funzione della Nato sul fianco orientale. “Quello che accade sul fronte Est non riguarda soltanto questi Paesi, ma tutta l’Alleanza atlantica, quindi compresa l’Italia”, ha dichiarato.
Il ministro della Difesa lituano Robertas Kaunas ha incontrato Crosetto a Siauliai e ha ringraziato i militari italiani per il loro servizio nella protezione dello spazio aereo della Lituania. Il governo di Vilnius aveva già espresso pubblicamente la propria gratitudine per l’intervento dei caccia italiani.
La proposta italiana per una difesa europea
La missione di Crosetto nei Paesi dell’Europa orientale si inserisce anche nella sua proposta di rafforzare la cooperazione continentale nel settore della difesa. Il ministro ha spiegato che il viaggio era stato programmato per consolidare l’idea di una “comunità di difesa continentale europea”.
“Mi vedrà impegnato in tutte le capitali, non soltanto dell’Europa dei 27, ma dell’Europa continentale nei prossimi mesi”, ha affermato Crosetto. L’obiettivo indicato dal ministro è sviluppare una capacità di collaborazione nella difesa che coinvolga più Paesi europei.
Ai militari italiani incontrati a Siauliai Crosetto ha ricordato che la missione non riguarda soltanto la protezione dello spazio aereo lituano. “Voi qui rappresentate concretamente che cosa significa essere parte di un’Alleanza”, ha detto, sottolineando che i militari italiani operano insieme alle forze di altri Paesi per la difesa dei confini dell’Alleanza.
Il ministro ha quindi richiamato il mutamento degli equilibri internazionali e la difficoltà di prevedere l’evoluzione degli scenari. “Diventa sempre più difficile prevedere ciò che potrà accadere”, ha dichiarato, indicando nella prontezza operativa delle Forze Armate uno degli elementi della risposta italiana.
Il ministro lituano Kaunas ha accompagnato Crosetto nell’incontro con il contingente italiano. Per il ministro della Difesa italiano, il gesto rappresenta un riconoscimento dell’attività svolta dai militari nella missione di difesa aerea della Nato.
L’intervento sul drone conferma così il ruolo operativo affidato agli Eurofighter italiani nel dispositivo di sorveglianza del fianco orientale dell’Alleanza. Resta invece da stabilire la provenienza del velivolo intercettato e la ragione della sua presenza nello spazio aereo lituano.
