Nozze da venti milioni di dollari per Taylor Swift e il campione Nfl Travis Kelce

Mille ospiti, tra cui Hugh Grant e Gigi Hadid, per l’unione tra la cantante e il tight end dei Kansas City Chiefs.

Taylor Swift e Travis Kelce

Taylor Swift e Travis Kelce

Taylor Swift e Travis Kelce si sono sposati. Dopo mesi di indiscrezioni e pochissime conferme ufficiali, le nozze sono state annunciate dal portavoce della cantante, secondo quanto riportato dall’agenzia Afp. La cerimonia si è svolta venerdì sera al Madison Square Garden di New York, l’arena in cui i Knicks hanno da poco conquistato uno storico titolo Nba, ribattezzata per l’occasione teatro del “matrimonio reale” d’America.

Circa mille invitati hanno raggiunto il Madison Square Garden nella serata di venerdì, tra un via vai di auto con vetri oscurati. Tra i presenti sono stati notati, fra gli altri, Hugh Grant, Ethan Hawke e Gigi Hadid. Maxi-tabelloni rosa hanno annunciato l’evento con la scritta “Just&T Married”, mentre l’Empire State Building si è illuminato di blu, richiamo alla tradizione vittoriana secondo cui la sposa debba indossare “qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo, qualcosa di prestato e qualcosa di blu”.

I costi record del matrimonio

Secondo le stime di Forbes, basate su interviste a wedding planner di lusso, l’evento sarebbe costato circa venti milioni di dollari, una cifra comparabile a quella spesa da Jeff Bezos per il proprio matrimonio a Venezia. Solo l’affitto giornaliero del Madison Square Garden si aggirerebbe intorno al milione di dollari.

Cnn ha stimato in almeno mezzo milione di dollari la spesa per gli addobbi floreali e in un ulteriore milione quella per l’illuminazione degli spazi. Alla voce sicurezza andrebbero aggiunti tra uno e cinque milioni di dollari per la scorta della coppia e degli ospiti, oltre al dispiegamento di duecento agenti di polizia locale e alla chiusura delle strade limitrofe, un livello di protezione paragonabile a quello riservato a una visita presidenziale.

L’annuncio ufficiale è arrivato intorno alle 19:30, in una New York segnata dal caldo. Nessuna damigella d’onore per Swift, nessuno stuolo di testimoni per Kelce: al loro posto i rispettivi fratelli, Austin Swift e Jason Kelce, che hanno affiancato gli sposi durante lo scambio dei voti. “Taylor e Travis non hanno avuto damigelle né testimoni dello sposo nel senso tradizionale: il fratello di lei, Austin Swift, ha ricoperto il ruolo di uomo d’onore per Taylor, mentre Jason Kelce è stato il testimone di Travis”, ha dichiarato Tree Paine, storica addetta stampa della cantante. A officiare il rito è stato il comico Adam Sandler, con cui Kelce aveva recitato in Happy Gilmore 2, autore di un discorso descritto come lungo ma scherzoso.

Gli abiti firmati Dior

Il nuovo direttore creativo di Dior, Jonathan Anderson, ha firmato gli abiti degli sposi. Ai piedi, per entrambi, scarpe Louboutin dalla celebre suola rossa; per la sposa, secondo le indiscrezioni, anche gioielli Cartier. Dopo mesi di speculazioni sulla maison che avrebbe vestito Swift, la conferma di Dior è destinata, secondo gli osservatori del settore, a orientare le scelte stilistiche dei matrimoni dell’anno prossimo.

Il migliaio di ospiti ha rispettato un rigido patto di riservatezza, senza pubblicare immagini della cerimonia. Un accenno è arrivato dall’amministratore delegato della catena di sale cinematografiche Amc, Adam Aron, che ha descritto l’arena come il “giardino segreto” di una “lussuosa residenza di campagna”. Tra i presenti, secondo le ricostruzioni circolate, Steven Spielberg, Tom Hanks, Selena Gomez, Bradley Cooper con la compagna Gigi Hadid, Jason Sudeikis, Reese Witherspoon, Dakota Johnson, Mariska Hargitay ed Ethan Hawke, oltre ai giocatori dei Kansas City Chiefs, squadra con cui Travis Kelce ha vinto tre volte il Super Bowl. Assente Blake Lively, ex migliore amica di Swift: il rapporto tra le due si sarebbe incrinato dopo il coinvolgimento della cantante nella disputa legale tra Lively e l’ex co-protagonista Justin Baldoni.

Le promesse e il tema della festa

Violini e violoncello hanno accompagnato l’ingresso degli sposi, che si sono scambiati promesse nuziali descritte come “lunghe, coinvolgenti, personali, affascinanti, emozionanti, irriverenti e piene di tenerezza”. Nei loro discorsi, Swift e Kelce hanno raccontato “come si sono conosciuti e perché desiderano trascorrere insieme l’eternità, fondendo in una sola le loro amatissime famiglie e impegnandosi a costruire insieme la loro nuova vita”. Il tema scelto per l’allestimento è stato quello del “luna park vintage”, con richiami a vecchi flipper, mentre per i festeggiamenti serali il riferimento è passato ad “Alice nel Paese delle Meraviglie” e a “Il Mago di Oz”. Tra gli intrattenimenti anche una lotteria con premio finale per uno degli invitati, mentre a intonare musica dal vivo è stato Paul McCartney, con la hit dei Beatles “I wanna hold your hand”.

I festeggiamenti erano iniziati la sera precedente con il tradizionale “rehearsal dinner”, la cena delle prove che anticipa le nozze secondo l’usanza anglosassone. L’evento di giovedì è stato preparato da Sartiano, ristorante newyorkese preferito da Swift, con un allestimento sempre all’interno del Madison Square Garden, arricchito da moquette rosa e lampadari di grandi dimensioni. Ai cento invitati selezionati è stata consegnata una scatola di velluto blu con le iniziali della coppia, contenente un flute da champagna decorato con diamanti.

Il tentativo di Trump di rubare la scena

Nei giorni in cui l’attenzione mediatica si concentrava sulle nozze, coincisi con le celebrazioni per il 250° anniversario dell’indipendenza americana, il presidente Donald Trump ha pubblicato sul profilo X della Casa Bianca fotografie modificate con l’intelligenza artificiale, tra cui una in cui i tabelloni digitali del Madison Square Garden recavano la scritta “Trump is your president”. L’iniziativa ha raccolto scarsa attenzione rispetto alla copertura riservata al matrimonio.

Resta improbabile, secondo gli osservatori del settore musicale, che il matrimonio segni un allontanamento di Swift dalle scene: le indiscrezioni sull’evento vengono lette come parte della promozione di un nuovo capitolo artistico della cantante, con ipotesi di un nuovo album e persino di un film dedicato al periodo. Kelce dovrà invece a breve rientrare in campo per la preparazione della nuova stagione dei Chiefs.