Ora autista e passeggero possono “dialogare” con l’auto

26 settembre 2017

L’intelligenza artificiale arriva al salone di Francoforte con Dragon Drive, il super assistente vocale prodotto dalla Nuance, l’azienda che lavora anche nel campo del riconoscimento vocale: per automobili che capiscono al volo quello che vogliono gli umani. Ce lo racconta Arnd Weil, general manager per l’unità automotive della Nuance.
“Nuance è uno dei massimi innovatori della tecnologia vocale e dell’intelligenza artificiale per una interazione naturale fra l’umano e la macchina. La nostra squadra è qui alla fiera di Francoforte per introdurre una novità assoluta nel campo dell’automotive, per l’interazione fra l’automobile intelligente e l’autista o il passeggero”, ha spiegato. “Più l’auto è complessa, più informazioni ci sono per autista e passeggeri, più serve una interfaccia intuitiva per comunicare. Il nostro assistente può captare la voce naturale”, ha aggiunto. “Con il pilota automatico aumenta la necessità di interazione. E’ tutta questione di fiducia. Ci si può fidare del pilota automatico solo se l’auto è intelligente. Il nostro assistente fornisce l’intelligenza alla macchina. Basta un dialogo naturale, basta dire al robot-taxi dove si vuole andare, gli si può dire che si deve fermare lungo la strada per una commissione”, ha sottolineato.
“Basta dire quello che vuoi e il sistema offrirà il miglior risultato rispetto a quello che ti serve”, ha concluso.

 

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