Reddito di cittadinaza, si cambia. Ora si lavora su base geografica

Reddito di cittadinaza, si cambia. Ora si lavora su base geografica
Il premier, Giuseppe Conte
14 ottobre 2018

A poche ore del Consiglio dei ministri di domani alle 17, dal quale dovrebbe arrivare il via libera alla manovra, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha aperto all’ipotesi che il reddito di cittadinanza possa essere in qualche misura modulato su base geografica, almeno per quanto riguarda le offerte di lavoro a chi lo percepirà. Lo ha fatto, non a caso, in occasione del suo intervento alla scuola politica della Lega, partito che rappresenta un elettorato meno favorevole al provvedimento voluto dal M5s.

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“Abbiamo studiato il sistema tedesco, al primo mio incontro con Merkel le chiesi subito di approfondire il sistema sui meccanismi di recupero al lavoro e all’occupazione. Faremo tesoro anche di qualche inefficienza che si è realizzata in Germania. Stiamo pensando, ad esempio, anche a come modulare le offerte di lavoro sulla base della distribuzione geografica. Sono tutti dettagli che serviranno a rendere più o meno efficace la riforma”, ha detto il premier secondo il quale, in ogni caso, il provvedimento non dovrà essere inteso come misura meramente assistenziale.

“Stiamo facendo di tutto perché anche questo strumento, che potrebbe apparire non di alta redditività ma di alto valore sociale, sia realizzato in una prospettiva di sviluppo, affinché si crei un meccanismo di riqualificazione per chi ha perso il lavoro e di qualificazione per chi non lo ha. Intesa in questi termini sarà un riforma essenziale per la crescita”, ha ribadito Conte.

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