Fernandez riporta Aprilia alla vittoria, Martin resta padrone del campionato

Raul Fernandez (1)

Raul Fernandez

Raul Fernandez ha dominato oggi il Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone e ha conquistato la seconda vittoria della carriera, la prima della stagione, davanti a Jorge Martin e Marco Bezzecchi. Il pilota spagnolo dell’Aprilia Trackhouse è partito alla perfezione e ha costruito subito un margine che nessuno è riuscito a ridurre.

La fuga costruita alla partenza

Fernandez ha trasformato il Gran Premio in una gara solitaria fin dai primi metri. La sua partenza ha fatto la differenza anche perché Martin e Ai Ogura hanno avuto un problema con il dispositivo di abbassamento della moto, che non è rientrato correttamente. Il campione spagnolo ha perso così diverse posizioni e ha dovuto ricostruire la propria gara.

“Ho perso l’opportunità in partenza”, ha ammesso Martin. Il pilota Aprilia ha poi rimontato fino al secondo posto, ma il distacco accumulato da Fernandez era ormai troppo grande per pensare alla vittoria.

Il vincitore ha invece gestito il vantaggio senza forzare oltre il necessario. “Se avessi fatto tre giri veloci, avremmo sofferto alla fine della gara”, ha spiegato Fernandez, che dopo la caduta nella Sprint di sabato ha utilizzato la rabbia per prepararsi alla gara. Nel warm-up ha completato tre giri molto veloci con gomma media e serbatoio pieno, trasformando il passo mostrato in prova in una strategia di gara più conservativa.

Il successo consente a Fernandez di tornare sul gradino più alto del podio e conferma la competitività dell’Aprilia sul circuito britannico. Per la casa di Noale è la terza tripletta della stagione dopo quelle ottenute a Le Mans e ad Assen.

Il leader gestisce la rimonta

Martin ha chiuso secondo e ha raccolto 20 punti, ai quali si aggiungono i 12 conquistati nella Sprint, per un bottino complessivo di 32 nel fine settimana. Il vantaggio in classifica sul secondo, ora Bezzecchi, sale a 31 punti.

La rimonta di Martin è iniziata dopo l’errore al via. Il pilota spagnolo ha recuperato progressivamente posizioni e ha gestito il consumo delle gomme, ma non ha trovato il calo di prestazione di Fernandez che avrebbe potuto riaprire la corsa.

“Raul aveva creato un distacco veramente difficile da riprendere”, ha spiegato il leader del campionato. L’Aprilia del vincitore, invece, ha mantenuto il ritmo necessario fino alla bandiera a scacchi.

Martin porta comunque da Silverstone un dato importante in vista delle prossime gare: la ritrovata confidenza con la moto. “Quello che mi prendo da questo weekend, più del risultato, è il fatto di essere tornato sulla velocità. Ogni giro che faccio sull’Aprilia è un giro in cui mi sento più comodo”, ha ribadito.

Il ritorno di Bezzecchi

Il terzo posto ha un peso diverso per Marco Bezzecchi. Il pilota romagnolo è salito sul podio a poco più di venti giorni da due operazioni chirurgiche alla clavicola e al ginocchio sinistri, dopo aver attraversato quattro Gran Premi consecutivi senza conquistare punti.

La sua gara è stata soprattutto una prova di resistenza. Dopo il warm-up Bezzecchi era apparso in difficoltà fisica ed era rientrato ai box dopo pochi giri. In gara, invece, ha difeso il terzo posto fino alla fine, resistendo alla pressione di Alex Marquez.

Il momento decisivo è arrivato negli ultimi giri. Al nono passaggio Martin ha superato Bezzecchi e, nella stessa tornata, Alex Marquez è riuscito a passare il pilota Aprilia. Al giro successivo, però, il ducatista è andato lungo alla curva 1 e Bezzecchi ha ripreso la posizione.

Da quel momento il romagnolo ha utilizzato ogni risorsa rimasta per tenere dietro l’avversario, sfruttando staccate e traiettorie difensive fino all’arrivo. È il 25° podio della sua carriera in MotoGP e il primo dopo una fase segnata dall’infortunio e dal recupero.

“A un certo punto mi veniva da vomitare”, ha raccontato Bezzecchi nel retro-podio. Dopo l’arrivo ha aggiunto: “Sono contento, ma sono anche stanco. Non ce la faccio più”. Poi ha spiegato il motivo per cui non ha ceduto: “Lo volevo troppo, non potevo mollare”.

Un recupero anche psicologico

Il risultato arriva dopo un’estate di lavoro fisico e mentale. Bezzecchi ha raccontato che le due operazioni, effettuate nell’arco di pochi giorni, hanno reso complesso il recupero non soltanto dal punto di vista atletico.

“Fisicamente è ovvio, perché due operazioni nell’arco di sei o sette giorni sono tante. Dopo le operazioni, generalmente, si sta poco bene. Ma non è stato semplice nemmeno psicologicamente”, ha spiegato il pilota Aprilia.

Il periodo lontano dalle gare ha lasciato spazio ai dubbi sul recupero e sulla possibilità di tornare rapidamente competitivo. Bezzecchi ha indicato nel preparatore atletico Carlo Casabianca, nella famiglia, negli amici e nelle persone che gli sono state vicine una parte importante del percorso.

“Con Carlo soprattutto sono stato praticamente ventidue ore al giorno, perché è dovuto stare sempre con me per aiutarmi a recuperare. Mi è stato di grande aiuto”, ha raccontato.

Il podio di Silverstone vale quindi anche come risposta al periodo più difficile della stagione. Bezzecchi sale a 209 punti e diventa il principale inseguitore di Martin, portandosi davanti ad Ai Ogura.

Ducati perde terreno

Dietro le tre Aprilia ha chiuso Alex Marquez, quarto, davanti a Pedro Acosta e Fabio Di Giannantonio. Quest’ultimo ha completato una lunga rimonta e ha superato Marc Marquez, costretto a chiudere settimo.

Il campione del mondo ha pagato ancora una volta i problemi di gomme già emersi nella Sprint. Il risultato lo lascia a 200 punti, quarto nella classifica iridata e a 40 lunghezze da Martin.

Di Giannantonio sale invece a 199 punti e resta quinto, mentre Fernandez, grazie ai 25 punti della vittoria, raggiunge quota 184 e si porta al sesto posto.

La giornata negativa della Ducati è stata completata dal ritiro di Francesco Bagnaia. Il pilota italiano è caduto all’ottavo giro alla curva 7, dopo essere rimasto lontano dalle posizioni di vertice. Bagnaia conserva 143 punti ed è ottavo in campionato.

Ogura e Bagnaia fuori gara

Ai Ogura ha invece concluso anzitempo il Gran Premio al nono giro, quando occupava la settima posizione. La caduta gli costa punti preziosi e anche il secondo posto nella classifica iridata.

Il giapponese dell’Aprilia resta infatti fermo a 203 punti, sei in meno di Bezzecchi. Per la prima volta in questa stagione, i primi tre posti del campionato sono occupati da tre piloti Aprilia: Martin, Bezzecchi e Ogura.

L’ordine d’arrivo conferma inoltre il divario creato dalle tre RS-GP. Fernandez ha chiuso con 39:45.930, Martin a 2.538 secondi e Bezzecchi a 3.393. Alex Marquez ha tagliato il traguardo a 4.702, mentre Acosta e Di Giannantonio sono rimasti rispettivamente a 6.256 e 6.382.

La classifica cambia vertice

Dopo Silverstone Martin guida il campionato con 240 punti. Bezzecchi sale a 209, Ogura resta a 203 e Marc Marquez scende al quarto posto con 200. Di Giannantonio è quinto con 199, mentre Fernandez raggiunge quota 184.

Il margine del leader è dunque di 31 punti sul compagno di marca. La distanza da Ogura è di 37 punti, quella da Marc Marquez di 40. Più indietro Pedro Acosta è settimo con 163, Bagnaia ottavo con 143 e Alex Marquez nono con 106.

La graduatoria racconta anche il momento della Aprilia: tre delle prime sei posizioni appartengono alla casa di Noale e le prime tre sono tutte occupate da sue moto.

Un’altra prova della crescita Aprilia

La tripletta di Silverstone è la terza della stagione per Aprilia, dopo Le Mans e Assen. Il fine settimana britannico era già iniziato con la vittoria di Martin nella Sprint e con il dominio della casa di Noale nelle qualifiche.

La gara ha aggiunto tre elementi distinti: la vittoria di Fernandez, il consolidamento della leadership di Martin e il ritorno sul podio di Bezzecchi. I tre risultati hanno prodotto anche un effetto sulla classifica, con Ogura scavalcato dal compagno e Marc Marquez ulteriormente distanziato.

Il calendario ora prosegue con il Gran Premio d’Aragona del 30 agosto. Seguiranno San Marino a Misano il 13 settembre, Austria il 20 settembre, Giappone il 4 ottobre, Indonesia l’11 ottobre, Australia il 25 ottobre, Malesia il primo novembre, Qatar l’8 novembre, Portogallo il 22 novembre e Comunità Valenciana il 29 novembre.

La stagione è dunque entrata nella seconda parte con Martin davanti a tutti e due compagni di marca immediatamente alle sue spalle. Silverstone ha modificato gli equilibri della classifica e ha confermato la profondità del momento Aprilia.

Ordine d’arrivo del Gran Premio

Pos. Pilota Moto Distacco
1 Raul Fernandez Aprilia 39:45.930
2 Jorge Martin Aprilia +2.538
3 Marco Bezzecchi Aprilia +3.393
4 Alex Marquez Ducati +4.702
5 Pedro Acosta KTM +6.256
6 Fabio Di Giannantonio Ducati +6.382
7 Marc Marquez Ducati +9.550
8 Brad Binder KTM +22.288
9 Luca Marini Honda +23.845
10 Diogo Moreira Honda +25.411
11 Franco Morbidelli Ducati +26.301
12 Jack Miller Yamaha +29.458
13 Pol Espargarò KTM +41.310
14 Toprak Razgatlioglu Yamaha +41.492
15 Augusto Fernandez Yamaha +42.379
16 Fabio Quartararo Yamaha +42.883

Ritirati: Ai Ogura, Francesco Bagnaia, Cal Crutchlow, Iker Lecuona, Enea Bastianini, Alex Rins, Joan Mir.

Classifica mondiale piloti

Pos. Pilota Moto Punti
1 Jorge Martin Aprilia 240
2 Marco Bezzecchi Aprilia 209
3 Ai Ogura Aprilia 203
4 Marc Marquez Ducati 200
5 Fabio Di Giannantonio Ducati 199
6 Raul Fernandez Aprilia 184
7 Pedro Acosta KTM 163
8 Francesco Bagnaia Ducati 143
9 Alex Marquez Ducati 106
10 Luca Marini Honda 86
11 Fermin Aldeguer Ducati 76
12 Enea Bastianini KTM 76
13 Brad Binder KTM 72
14 Fabio Quartararo Yamaha 55
15 Diogo Moreira Honda 54
16 Franco Morbidelli Ducati 53
17 Johann Zarco Honda 34
18 Joan Mir Honda 29
19 Jack Miller Yamaha 23
20 Alex Rins Yamaha 21
21 Toprak Razgatlioglu Yamaha 14
22 Maverick Viñales KTM 10
23 Iker Lecuona Ducati 9
24 Augusto Fernandez Yamaha 6
25 Pol Espargarò KTM 3
26 Cal Crutchlow Honda 0
27 Jonas Folger KTM 0
28 Michele Pirro Ducati 0