L’Inter rimonta l’Udinese e vince 5-3: sabato contro la Roma vale il primato
I nerazzurri battono l’Udinese a San Siro dopo essere stati sotto di due reti: segnano Carlos Augusto, Barella, Thuram, Esposito e Bonny. La squadra di Chivu sale in vetta e prepara lo scontro diretto con la Roma.
(foto inter.it)
L’Inter ha battuto 5-3 l’Udinese a San Siro dopo essere stata sotto 2-0, completando una nuova rimonta dopo quella contro il Napoli. La squadra di Cristian Chivu ha ribaltato la partita con Carlos Augusto, Barella, Thuram, Esposito e Bonny, ma ha concesso altre due reti che confermano i problemi difensivi emersi nelle ultime gare. Il successo consente ai nerazzurri di rispondere alla Roma, vittoriosa nel pomeriggio sul Torino, e di arrivare allo scontro diretto di sabato da co-capolista.
L’avvio dell’Inter è stato il punto più delicato della partita. Al 9′ Abankwah ha segnato di testa sul cross di Unai Gomez, sfruttando una marcatura insufficiente e sorprendendo Josep Martinez sul palo lontano. Sette minuti più tardi Ekkelenkamp ha raddoppiato, inserendosi sul cross rasoterra di Davis dalla sinistra: Diouf ha perso il riferimento e Martinez ha commesso un’altra incertezza.
Il doppio svantaggio ha costretto l’Inter a cambiare ritmo. Thuram ha sfiorato il gol al 14′, trovando due volte la risposta di Okoye, mentre al 19′ Kolarov, vice di Chivu in panchina, è stato espulso da Pairetto per proteste. San Siro ha reagito anche ai tempi morti dell’Udinese e alla gestione del vantaggio da parte dei friulani.
La risposta è arrivata al 26′. Carlos Augusto ha accorciato con un sinistro da fuori area, il terzo gol nerazzurro dalla distanza in questo avvio di campionato. Il brasiliano non ha perso tempo nei festeggiamenti, invitando la squadra a riprendere subito il gioco.
Al 35′ è arrivato il pareggio. Barella ha scambiato con Thuram, è caduto durante il controllo ma si è rialzato immediatamente e ha concluso con un destro angolato. Il centrocampista è stato tra i riferimenti dell’Inter anche nella fase più difficile, indossando la fascia al posto di Lautaro Martinez.
La reazione cambia la partita
Sul 2-2 l’Inter ha iniziato a giocare con maggiore continuità nella metà campo avversaria. Mkhitaryan ha impegnato Okoye già al 50′, mentre Thuram ha completato il sorpasso al 57′. L’azione è partita da Barella, che ha trovato Diouf sulla destra; l’esterno ha avanzato e servito il francese, preciso con il destro.
Il 4-2 è arrivato al 65′ con Pio Esposito. Il giovane attaccante, rimasto a lungo chiuso dalla difesa a tre dell’Udinese, ha sfruttato l’assist di Zielinski e ha trovato la rete che ha allargato il margine. Anche il polacco aveva iniziato la partita da regista al posto di Calhanoglu, fermato da un affaticamento muscolare agli adduttori.
L’Inter ha continuato ad attaccare e al 79′ ha segnato il quinto gol con Bonny, appena entrato al posto di Thuram. L’attaccante ha seguito la conclusione respinta da Okoye e ha ribadito il pallone in rete. Nel frattempo Chivu aveva inserito anche Jones, Pavard e Dimarco per gestire energie e cambi.
La partita, però, non ha smesso di presentare segnali d’allarme per la difesa nerazzurra. Al 91′ Gueye ha sfruttato un’altra indecisione del reparto arretrato e ha fissato il risultato sul 5-3. Martinez è apparso ancora incerto nell’azione, dopo gli errori che avevano favorito le prime due reti dell’Udinese.
Le assenze cambiano le scelte
Chivu ha dovuto fare i conti anche con problemi fisici. Stones, schierato per la prima volta dal primo minuto, è uscito al 62′ per un fastidio muscolare tra gluteo e adduttore. Al suo posto è entrato Pavard, mentre Jones ha rilevato Mkhitaryan.
In attacco l’Inter ha rinunciato a Lautaro Martinez, concedendo al capitano un turno di riposo. La fascia è passata a Barella, protagonista della rimonta e tra i migliori della serata. Thuram ha invece giocato 70 minuti prima di lasciare spazio a Bonny.
Anche Calhanoglu era indisponibile per l’affaticamento agli adduttori che lo aveva escluso dalla formazione. Zielinski ha quindi assunto la responsabilità della regia, mentre Mkhitaryan ha garantito esperienza nella linea mediana. All’82’ Stankovic, figlio di Dejan, è entrato proprio al posto del polacco.
Sabato lo scontro con la Roma
Il 5-3 permette all’Inter di tenere il passo della Roma, che aveva battuto il Torino nel pomeriggio. Le due squadre arrivano così allo scontro diretto di sabato appaiate in testa alla classifica: chi vincerà potrà restare da solo al comando.
La rimonta conferma la capacità dell’Inter di reagire anche quando la partita prende una direzione sfavorevole. Ma il risultato non cancella le incertezze della fase difensiva. Tra Real Madrid, Napoli e Udinese sono arrivati sette gol subiti in nove giorni, mentre contro i friulani Martinez ha commesso più di un errore e il reparto ha concesso occasioni anche dopo avere assunto il controllo della gara.
Per Chivu il successo offre quindi due indicazioni opposte. L’attacco ha prodotto cinque reti anche senza Lautaro e con Thuram e Pio Esposito inizialmente imbrigliati dalla difesa a tre dell’Udinese; dietro, invece, resta da ridurre il numero delle disattenzioni. Sabato, contro la Roma, entrambe le questioni entreranno nel giudizio sul primo posto.
Tabellino
| Inter | Udinese |
|---|---|
| 5 | 3 |
| J. Martinez; Akanji, Stones (62′ Pavard), Bastoni (70′ Dimarco); Diouf, Barella, Zielinski (82′ Stankovic), Mkhitaryan (62′ Jones), Carlos Augusto; Esposito, Thuram (70′ Bonny). All. Chivu | Okoye; Abankwah, Kabasele, Ebosse; Vojvoda (74′ Bertola), Miller (74′ Chakvetadze), Karlstrom, Kamara; Unai Gomez (61′ Gueye), Ekkelenkamp (80′ Lovric); Davis (80′ Bayo). All. Runjaic |
| Marcatori: 26′ Carlos Augusto, 35′ Barella, 57′ Thuram, 65′ Esposito, 79′ Bonny | Marcatori: 9′ Abankwah, 17′ Ekkelenkamp, 91′ Gueye |
| Ammoniti: Mkhitaryan | Ammonito: Davis |
| Espulso: Kolarov dalla panchina | Arbitro: Pairetto |
